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Milan, Alex è pronto: ''Dobbiamo vincere lo scudetto e tornare in Champions"

Il difensore brasiliano, arrivato a parametro zero dal Psg, ha sostenuto le visite mediche, primo passo della nuova avventura in rossonero. Chiari gli obiettivi: ''Lottare per il vertice''. Presto potrebbe raggiungerlo Menez
di STEFANO SCACCHI

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MILANO - Primo giorno da calciatore del Milan per Alex. Il difensore brasiliano, arrivato a parametro zero dal Paris Saint Germain, ha sostenuto le visite mediche in una clinica in centro a Milano. "Sono molto contento di essere qui - ha detto a Milan Channel - mi hanno parlato molto bene del club. Qui tutto organizzato molto bene".

RITORNO IN CHAMPIONS -
Il calciatore, 32 anni il prossimo 17 giugno, è stato accompagnato nei suoi primi spostamenti milanesi da Adriano Galliani. "Abbiamo parlato tantissimo", spiega il centrale che ha le idee chiare sugli obiettivi della prossima stagione: "Dobbiamo iniziare al meglio per riportare il Milan in Champions League. Dobbiamo lottare per vincere il campionato". Alex rivela di essere stato vicino alla squadra rossonera all'epoca della gestione Ancelotti: "Quando ero al PSV, c'è stata la possibilità di venire al Milan. In panchina c'era Ancelotti che ho incontrato al Chelsea e mi ha voluto anche al Psg. E' una persona fantastica, per me è come un padre. Lo ringrazio per le belle parole che ha speso nei miei confronti". Il brasiliano tra poco dovrebbe essere raggiunto dal compagno di squadra a Parigi, Jeremy Menez, altro ingaggio a parametro zero in arrivo dal Parco dei Principi.

BERLUSCONI IN SEDE -
Il Milan di Inzaghi sta prendendo forma, quando ancora bisogna chiudere ufficialmente la pagina Seedorf che attende sempre comunicazioni ufficiali da parte di Berlusconi, l'uomo che lo ha chiamato in panchina a gennaio al posto di Allegri ma lo ha progressivamente lasciato privo di difese nel corso dei mesi. Domani il proprietario del club rossonero visiterà per la prima volta la nuova sede della società voluta dalla figlia Barbara. Non resta moltissimo tempo per un chiarimento diretto con l'olandese (partito ieri per Parigi) atteso alla fine della prossima settimana dal ruolo di commentatore tecnico per la Bbc ai Mondiali in Brasile. La vicenda ormai si sta trascinando da oltre due settimane senza decisioni definitive da parte della società che ha già di fatto affidato l'incarico di allenatore a Inzaghi.
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