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Milan, con Seedorf è sempre più gelo: "Giocatori esprimono il loro pensiero"

In un comunicato il club ha risposto alla rappresentante dell'olandese che aveva mostrato irritazione per le dichiarazioni dei calciatori sul tecnico paventando una "regia" occulta. Berlusconi preoccupato per la svalutazione di Balotelli, uomo chiave per il mercato
di STEFANO SCACCHI

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MILANO - Non si placa la tensione tra Clarence Seedorf e il Milan. Oggi la società ha replicato con un comunicato ufficiale alle dichiarazioni di ieri sera di Deborah Martin, la rappresentante del tecnico olandese, irritata per la sequenza di dichiarazioni dei calciatori rossoneri poco benevole nei confronti dell'allenatore esonerato poche settimane fa (ultima in ordine di tempo quella di Montolivo ieri pomeriggio). Deborah Martin paventava una sorta di regia da parte del club per screditare la gestione di Seedorf.

LIBERO PENSIERO -
"L'Ac Milan precisa che le interviste di alcuni suoi tesserati, che sembrano aver suscitato lo stupore della Signora Deborah Martin, agente di Clarence Seedorf, sono state rese dai rispettivi autori quale espressione del loro proprio pensiero, senza interventi preventivi di sorta da parte della società", è la replica del club rossonero. E' l'ennesima puntata di uno scontro che ha chiuso nel peggiore dei modi il rapporto tra il Milan e un fuoriclasse, protagonista delle due Champions League vinte nel 2003 e nel 2007. Una contrapposizione che ha portato da un lato il club a immaginare un licenziamento per giusta causa e poi a esonerare il tecnico con un comunicato gelido; dall'altro ha spinto Seedorf a contattare un pool di legali esperti di diritto di lavoro per verificare la percorribilità giuridica di una causa per risarcimento danni morali e di immagine per il trattamento ricevuto.

TELEFONATA DI BERLUSCONI -
Ma esiste anche un altro caso delicato da risolvere per il Milan dell'immediato futuro: la cessione di Mario Balotelli. Una situazione esemplificata dalla battuta di Berlusconi ieri durante l'incontro dei gruppi parlamentari di Forza Italia a Montecitorio: "Il Mondiale l'ho perso io, stavo vendendo Balotelli a 35 milioni a una squadra inglese. Adesso dopo questo Mondiale chi me lo compra più?", lo sfogo davanti ai deputati del suo partito. Questa mattina, secondo quanto riporta Sky Sport, l'ex premier avrebbe chiamato Adriano Galliani sostenendo che si è trattato solo di una battuta. Settimana scorsa Galliani invece aveva difeso l'attaccante a margine dell'assemblea della Lega Serie A, mostrando il suo disaccordo verso le critiche nei confronti del numero 45 arrivate anche dai compagni di Nazionale dopo la sconfitta con l'Uruguay.

QUOTAZIONE DA DIFENDERE - Evidente l'intento di non far precipitare l'immagine di Balotelli con ripercussioni sulla valutazione del calciatore per il quale non è ancora arrivata un'offerta di acquisto significativo. Liverpool e Monaco vigilano, alle prese con la sostituzione di Luis Suarez e Radamel Falcao, vicini a Barcellona e Real.
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