di STEFANO SCACCHI
MILANO - In un duro comunicato contro quella che ritiene una "campagna stampa artificiosamente orchestrata" in Italia ai suoi danni, il finanziere e immobiliarista thailandese Bee Taechaubol nega di avere rilasciato interviste ai giornali in patria, ma ribadisce invece i concetti espressi a Repubblica sul progetto di entrare nel Milan: è interessato ad acquisire quote azionarie del club e non accetta alcuna insinuazione su presunti problemi giudiziari o sull'assenza di adeguate coperture patrimoniali. Mister B. conferma inoltre i colloqui privati con "rappresentanti dell'Ac Milan", anche se, precisa, al momento nessuna delle due parti ha assunto alcuna decisione o firmato accordi. Una presa di posizione importante, che fa seguito alle anticipazioni di Repubblica sulla valutazione di quasi un miliardo di euro (980 milioni) data da Taechaubol all'intero pacchetto azionario della società rossonera e alla sua proposta di rilevare una quota di maggioranza o in subordine di minoranza, in virtù delle notevoli prospettive di sviluppo del marchio Milan sul mercato asiatico.
Nessuna vera trattativa ma solo ''interlocuzioni cordiali e private con rappresentanti del gruppo AC Milan''. Bee Taechaubol affida ad una nota ufficiale la sua posizione sulle voci relative ad un possibile ingresso nel Milan. ''Vorrei chiarire personalmente informazioni errate o fuorvianti apparse negli ultimi due giorni sui media italiani, ribadendo al contempo di non aver mai rilasciato interviste a giornali del mio Paese - spiega il tycoon thailandese -. Non nego l'interesse per una eventuale acquisizione di quote di una squadra così prestigiosa come AC Milan, ma al momento si tratta solo di interlocuzioni cordiali e private con rappresentanti del gruppo AC Milan. Nessuna decisione da parte di entrambe le parti è stata presa né tanto meno è stato siglato alcun accordo".
Per questo motivo ''non intendo commentare le notizie prive di fondamento che alcuni giornali hanno riportato in merito alla mia situazione patrimoniale, ma se dovesse proseguire la campagna mediatica artificiosamente orchestrata per denigrarmi, non esiterei ad adire le vie legali per tutelare, oltre alla verità, la mia immagine e la mia onorabilità".
Secondo la ricostruzione del quotidiano thailandese Bangkok Post l'uomo d'affari asiatico avrebbe formulato un'offerta da un miliardo di euro per una quota di maggioranza del club rossonero. Il proprietario del gruppo finanziario Thai Prime vorrebbe controllare più del 50% della società milanese, ma non la totalità delle azioni.
INCONTRO AD ARCORE - Oggi intanto è andato in scena un incontro ad Arcore tra Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. In agenda ci sarebbe stato soprattutto il momento della squadra più che le evoluzioni societarie. Berlusconi ha chiesto un cambio di rotta dopo l'ennesima prestazione deludente contro l'Empoli che avrebbe dovuto essere la prima partita da vincere di un filotto agevole. Inzaghi al momento è stato confermato. Ora l'orizzonte si sposta sulla sfida col Cesena in programma domenica a San Siro. Impossibile immaginare un altro passo. Per ora Berlusconi e Galliani intendono proseguire con Inzaghi fino al termine della stagione perché ci sono già stati troppi avvicendamenti in panchina nelle ultime due stagioni. Ma, in caso di un ulteriore fallimento con i romagnoli, la posizione del tecnico rossonero potrebbe vacillare perché la situazione non accenna a migliorare. In questa eventualità, l'unica soluzione sembra quella interna con Tassotti promosso dal ruolo di vice.
BONAVENTURA OK - Intanto Inzaghi può tirare un sospiro di sollievo con gli infortunati. Oggi si sono allenati in gruppo Bonera, Montolivo e Bonaventura. Buone notizie soprattutto per l'ex atalantino che aveva terminato la partita con l'Empoli con un problema alla spalla. Invece sta bene ed è pronto a giocare col Cesena. Nelle ultime partite è sempre stato uno dei migliori del Milan.
MILANO - In un duro comunicato contro quella che ritiene una "campagna stampa artificiosamente orchestrata" in Italia ai suoi danni, il finanziere e immobiliarista thailandese Bee Taechaubol nega di avere rilasciato interviste ai giornali in patria, ma ribadisce invece i concetti espressi a Repubblica sul progetto di entrare nel Milan: è interessato ad acquisire quote azionarie del club e non accetta alcuna insinuazione su presunti problemi giudiziari o sull'assenza di adeguate coperture patrimoniali. Mister B. conferma inoltre i colloqui privati con "rappresentanti dell'Ac Milan", anche se, precisa, al momento nessuna delle due parti ha assunto alcuna decisione o firmato accordi. Una presa di posizione importante, che fa seguito alle anticipazioni di Repubblica sulla valutazione di quasi un miliardo di euro (980 milioni) data da Taechaubol all'intero pacchetto azionario della società rossonera e alla sua proposta di rilevare una quota di maggioranza o in subordine di minoranza, in virtù delle notevoli prospettive di sviluppo del marchio Milan sul mercato asiatico.
Nessuna vera trattativa ma solo ''interlocuzioni cordiali e private con rappresentanti del gruppo AC Milan''. Bee Taechaubol affida ad una nota ufficiale la sua posizione sulle voci relative ad un possibile ingresso nel Milan. ''Vorrei chiarire personalmente informazioni errate o fuorvianti apparse negli ultimi due giorni sui media italiani, ribadendo al contempo di non aver mai rilasciato interviste a giornali del mio Paese - spiega il tycoon thailandese -. Non nego l'interesse per una eventuale acquisizione di quote di una squadra così prestigiosa come AC Milan, ma al momento si tratta solo di interlocuzioni cordiali e private con rappresentanti del gruppo AC Milan. Nessuna decisione da parte di entrambe le parti è stata presa né tanto meno è stato siglato alcun accordo".
Per questo motivo ''non intendo commentare le notizie prive di fondamento che alcuni giornali hanno riportato in merito alla mia situazione patrimoniale, ma se dovesse proseguire la campagna mediatica artificiosamente orchestrata per denigrarmi, non esiterei ad adire le vie legali per tutelare, oltre alla verità, la mia immagine e la mia onorabilità".
Secondo la ricostruzione del quotidiano thailandese Bangkok Post l'uomo d'affari asiatico avrebbe formulato un'offerta da un miliardo di euro per una quota di maggioranza del club rossonero. Il proprietario del gruppo finanziario Thai Prime vorrebbe controllare più del 50% della società milanese, ma non la totalità delle azioni.
INCONTRO AD ARCORE - Oggi intanto è andato in scena un incontro ad Arcore tra Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. In agenda ci sarebbe stato soprattutto il momento della squadra più che le evoluzioni societarie. Berlusconi ha chiesto un cambio di rotta dopo l'ennesima prestazione deludente contro l'Empoli che avrebbe dovuto essere la prima partita da vincere di un filotto agevole. Inzaghi al momento è stato confermato. Ora l'orizzonte si sposta sulla sfida col Cesena in programma domenica a San Siro. Impossibile immaginare un altro passo. Per ora Berlusconi e Galliani intendono proseguire con Inzaghi fino al termine della stagione perché ci sono già stati troppi avvicendamenti in panchina nelle ultime due stagioni. Ma, in caso di un ulteriore fallimento con i romagnoli, la posizione del tecnico rossonero potrebbe vacillare perché la situazione non accenna a migliorare. In questa eventualità, l'unica soluzione sembra quella interna con Tassotti promosso dal ruolo di vice.
BONAVENTURA OK - Intanto Inzaghi può tirare un sospiro di sollievo con gli infortunati. Oggi si sono allenati in gruppo Bonera, Montolivo e Bonaventura. Buone notizie soprattutto per l'ex atalantino che aveva terminato la partita con l'Empoli con un problema alla spalla. Invece sta bene ed è pronto a giocare col Cesena. Nelle ultime partite è sempre stato uno dei migliori del Milan.