MILANO – Il Milan fatica a trovare la scintilla giusta per uscire da questo tunnel iniziato con la sconfitta interna con il Sassuolo il 6 gennaio alla ripresa del campionato. Domenica a San Siro col Cesena, reduce dal 2-2 con la Juventus, i rossoneri affrontano il secondo appuntamento del filotto con calendario favorevole dopo aver fallito il primo con l’1-1 casalingo con l’Empoli. Inzaghi sta pensando ad accorgimenti tattici e deve valutare la situazione di alcuni infortunati. L’allenatore è di fronte all’ennesimo bivio della stagione. Aveva recuperato fiducia dopo la vittoria col Parma, il barometro era stabile dopo la sconfitta con la Juventus a Torino messa abbondantemente in preventivo, ma il borsino è tornato a peggiorare dopo il deludente pareggio con i toscani. Il vertice di martedì ad Arcore tra Berlusconi e Galliani ha confermato il tecnico, ma un’altra mancata vittoria col Cesena potrebbe cambiare nuovamente lo scenario.
FIDUCIA PERSA – Domani a Milanello proprietario e ad cercheranno di caricare la squadra, compito che in questo momento sembra piuttosto complesso. L’uomo del gruppo è piuttosto basso: “Sono momenti difficili per lo spogliatoio – dice Rami a Milan Channel – abbiamo perso la fiducia, ma lavoriamo per ritrovarla. Dopo la partita con l’Empoli eravamo molto tristi, come società e tifosi”. Il francese fa autocritica: “Parlo per me, so che posso fare meglio. Magari ho perso un po’ di fiducia. Ho bisogno di lavorare e di crederci”. Il numero 13 è candidato a una maglia da titolare a fianco di Bocchetti col Cesena. Unica alternativa, con Bonera che dovrebbe andare a destra in assenza di terzini, potrebbe essere Alex che oggi si è allenato insieme ai compagni con una maschera protettiva per il naso operato lunedì.
"DIFFICILE CAMBIARE SEMPRE" – Ma i dubbi di Inzaghi sono in avanti. L’ex bomber ha provato anche il rombo di centrocampo. Candidati al ruolo di trequartista, alle spalle di Destro e Cerci, sono Honda o Menez. Sarebbero l’ennesima variazione di sistema di gioco di queste ultime settimane: “Lavoriamo su diversi moduli – continua Rami – però abbiamo bisogno di tempo perché se continuiamo a cambiare è difficile”. Anche questa è la spia di un momento delicato. Quando una “grande” si avvita non agevole ritrovare la rotta giusta in breve tempo.
FIDUCIA PERSA – Domani a Milanello proprietario e ad cercheranno di caricare la squadra, compito che in questo momento sembra piuttosto complesso. L’uomo del gruppo è piuttosto basso: “Sono momenti difficili per lo spogliatoio – dice Rami a Milan Channel – abbiamo perso la fiducia, ma lavoriamo per ritrovarla. Dopo la partita con l’Empoli eravamo molto tristi, come società e tifosi”. Il francese fa autocritica: “Parlo per me, so che posso fare meglio. Magari ho perso un po’ di fiducia. Ho bisogno di lavorare e di crederci”. Il numero 13 è candidato a una maglia da titolare a fianco di Bocchetti col Cesena. Unica alternativa, con Bonera che dovrebbe andare a destra in assenza di terzini, potrebbe essere Alex che oggi si è allenato insieme ai compagni con una maschera protettiva per il naso operato lunedì.
"DIFFICILE CAMBIARE SEMPRE" – Ma i dubbi di Inzaghi sono in avanti. L’ex bomber ha provato anche il rombo di centrocampo. Candidati al ruolo di trequartista, alle spalle di Destro e Cerci, sono Honda o Menez. Sarebbero l’ennesima variazione di sistema di gioco di queste ultime settimane: “Lavoriamo su diversi moduli – continua Rami – però abbiamo bisogno di tempo perché se continuiamo a cambiare è difficile”. Anche questa è la spia di un momento delicato. Quando una “grande” si avvita non agevole ritrovare la rotta giusta in breve tempo.