MILANO - E' uno degli infortunati eccellenti del Milan, uno di quei ko che hanno provocato il disastroso inizio di 2015 da parte della squadra rossonera. E Mattia De Sciglio, fermo a causa di una fascite plantare, non sa ancora esattamente quando rientrerà: "Una data per il ritorno non c'è. Ho fatto una visita ultimamente. Sto migliorando. L'importante è rientrare bene senza subire ricadute. Poi si tratterà di riprendere la condizione".
CONCORRENZA UTILE - Evidente la prudenza del terzino rossonero che questa volta vuole riprendere a giocare quando tutto sarà davvero risolto. Anche per questo motivo il Milan a gennaio ha deciso di tutelarsi prendendo Antonelli dal Genoa: "Si sapeva che il mio infortunio sarebbe stato lungo, Antonelli è un grande giocatore, ci sta dando una grande mano e un po' di concorrenza fa sempre bene. E potrei anche giocare a destra. L'ho fatto anche due anni fa quando c'era Constant a sinistra", continua De Sciglio intervenuto oggi alla presentazione di un progetto a sfondo sociale organizzato dal Milan insieme ad Action Aid, onlus internazionale tra le più importanti al mondo per le adozioni a distanza.
INFORTUNI SENZA SPIEGAZIONE - La posizione del terzino azzurro è ideale per analizzare i numerosi infortuni che hanno colpito il Milan dopo la pausa natalizia: "Non ho idea delle cause. Sono capitati tutti di fila. Prima non avevamo avuto grandi problemi. Ci chiediamo tutti quali possono essere i motivi. Non è facile. Ma, al di là di questo, il nostro grande limite è stato quello di avere momenti altalenanti in tutta la stagione. Questo è stato il nostro grande limite. Non essere riusciti a dare continuità di prestazioni e risultati".
COMPRENSIONE PER IL PUBBLICO - E' proprio quello che chiede la società che si aspettava quattro vittorie dal filotto con Empoli, Cesena, Chievo e Verona. Fallito il primo tentativo, è riuscito il secondo: "Col Cesena ho visto una reazione rispetto alla partita con l'Empoli, ci voleva. Per noi è stato importante vincere di fronte al nostro pubblico, che purtroppo è un po' spazientito ma lo capiamo", commenta De Sciglio che difende Inzaghi: "Purtroppo quando le cose non vanno bene si viene messi tutti in discussione. Non ci preoccupiamo di questo, andiamo avanti con lui, ci auguriamo di riuscire ad arrivare in Europa insieme a fine campionato".
CONCORRENZA UTILE - Evidente la prudenza del terzino rossonero che questa volta vuole riprendere a giocare quando tutto sarà davvero risolto. Anche per questo motivo il Milan a gennaio ha deciso di tutelarsi prendendo Antonelli dal Genoa: "Si sapeva che il mio infortunio sarebbe stato lungo, Antonelli è un grande giocatore, ci sta dando una grande mano e un po' di concorrenza fa sempre bene. E potrei anche giocare a destra. L'ho fatto anche due anni fa quando c'era Constant a sinistra", continua De Sciglio intervenuto oggi alla presentazione di un progetto a sfondo sociale organizzato dal Milan insieme ad Action Aid, onlus internazionale tra le più importanti al mondo per le adozioni a distanza.
INFORTUNI SENZA SPIEGAZIONE - La posizione del terzino azzurro è ideale per analizzare i numerosi infortuni che hanno colpito il Milan dopo la pausa natalizia: "Non ho idea delle cause. Sono capitati tutti di fila. Prima non avevamo avuto grandi problemi. Ci chiediamo tutti quali possono essere i motivi. Non è facile. Ma, al di là di questo, il nostro grande limite è stato quello di avere momenti altalenanti in tutta la stagione. Questo è stato il nostro grande limite. Non essere riusciti a dare continuità di prestazioni e risultati".
COMPRENSIONE PER IL PUBBLICO - E' proprio quello che chiede la società che si aspettava quattro vittorie dal filotto con Empoli, Cesena, Chievo e Verona. Fallito il primo tentativo, è riuscito il secondo: "Col Cesena ho visto una reazione rispetto alla partita con l'Empoli, ci voleva. Per noi è stato importante vincere di fronte al nostro pubblico, che purtroppo è un po' spazientito ma lo capiamo", commenta De Sciglio che difende Inzaghi: "Purtroppo quando le cose non vanno bene si viene messi tutti in discussione. Non ci preoccupiamo di questo, andiamo avanti con lui, ci auguriamo di riuscire ad arrivare in Europa insieme a fine campionato".