MILANO - Mentre i tifosi pensano di colorare San Siro con le foto di supereroi che possano salvare il Milan, c'è qualcuno che sta operando concretamente per il futuro della società rossonera. E' Barbara Berlusconi che sta studiando la progettazione del nuovo stadio mediante la creazione di una società mista con la Fondazione Fiera di Milano, proprietaria dei terreni nell'area del Portello dove dovrebbe sorgere la nuova casa milanista. A rivelare l'indiscrezione è l'Espresso che fornisce, nel numero in edicola da venerdì 10 aprile, i retroscena del progetto: "Arbitro della sfida lanciata da Barbara Berlusconi è infatti la Fondazione presieduta da Benito Benedini, industriale di area centro-destra, scelto a suo tempo dal governatore lombardo Roberto Maroni. A gestire la partita è infatti un dirigente della Fondazione, Corrado Peraboni, che Benedini proprio in queste settimane ha proposto come nuovo numero uno della Fiera di Milano spa, la società quotata in Borsa che gestisce la struttura espositiva, controllata dalla Fondazione stessa".
L'amministratore delegato del Milan avrebbe trattato con Peraboni gli aspetti cruciali:"L'idea è di creare una società mista per avere terreni ed edifici in comodato d'uso e dividere i futuri utili che deriveranno dalla vendita dei biglietti. Il progetto non è però l'unico, visto che la Fondazione deve scegliere se affidare l'area al Milan o agli altri tre concorrenti che si sono fatti avanti per sviluppare l'area liberata dalla Fiera, tutti apparentemente più compatibili con il resto della zona, dove sono stati costruiti immobili residenziali e uffici, e dove sta sorgendo il quartiere CityLife. Di qui le proteste degli abitanti. Ma il destino del nuovo stadio del Milan si intreccia anche con i piani dell'Inter di Erick Thohir". Infatti, la società nerazzurra conta di avere tutto per se San Siro e avrebbe già programmato una serie di investimenti per la ristrutturazione e la modernizzazione del Meazza.
L'amministratore delegato del Milan avrebbe trattato con Peraboni gli aspetti cruciali:"L'idea è di creare una società mista per avere terreni ed edifici in comodato d'uso e dividere i futuri utili che deriveranno dalla vendita dei biglietti. Il progetto non è però l'unico, visto che la Fondazione deve scegliere se affidare l'area al Milan o agli altri tre concorrenti che si sono fatti avanti per sviluppare l'area liberata dalla Fiera, tutti apparentemente più compatibili con il resto della zona, dove sono stati costruiti immobili residenziali e uffici, e dove sta sorgendo il quartiere CityLife. Di qui le proteste degli abitanti. Ma il destino del nuovo stadio del Milan si intreccia anche con i piani dell'Inter di Erick Thohir". Infatti, la società nerazzurra conta di avere tutto per se San Siro e avrebbe già programmato una serie di investimenti per la ristrutturazione e la modernizzazione del Meazza.