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Milan, Galliani: ''Sarà un mercato top. Inzaghi? Decidiamo a fine campionato''

L'ad rossonero rassicura i tifosi e non si sbilancia sul futuro del tecnico (''ha un altro anno di contratto, aspettiamo il 31 maggio'') sfiduciato da Berlusconi. E sul possibile nuovo allenatore glissa: ''Conte part time? Non rispondo''
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MILANO -  La sconfitta di Reggio Emilia col Sassuolo lascia nell'ambiente milanista una certa insoddisfazione nei confronti della classe arbitrale. Non è stato il primo episodio di "gol fantasma" che ha visto protagonista il club rossonero. Così Adriano Galliani si sfoga: "Finalmente dall'anno prossimo avremo uno strumento che ci dirà se è gol o non è gol  -  spiega l'ad rossonero in visita alla mostra Football Heroes, allestita da Aic e Gazzetta dello Sport a Milano  -  non ho detto una parola, purtroppo erano anche decisioni difficili da prendere".

SUGLI ARBITRI IL GIUDIZIO DEI CAPI - E' stata una domenica complicata per l'arbitro Guida: "Noi abbiamo subito due gol irregolari  -  continua Galliani  -  perché uno era fuorigioco e l'altro non era entrato. Sono due episodi difficili, ma per il calcolo delle probabilità uno poteva essere al cont…
MILANO -  La sconfitta di Reggio Emilia col Sassuolo lascia nell'ambiente milanista una certa insoddisfazione nei confronti della classe arbitrale. Non è stato il primo episodio di "gol fantasma" che ha visto protagonista il club rossonero. Così Adriano Galliani si sfoga: "Finalmente dall'anno prossimo avremo uno strumento che ci dirà se è gol o non è gol  -  spiega l'ad rossonero in visita alla mostra Football Heroes, allestita da Aic e Gazzetta dello Sport a Milano  -  non ho detto una parola, purtroppo erano anche decisioni difficili da prendere".

SUGLI ARBITRI IL GIUDIZIO DEI CAPI - E' stata una domenica complicata per l'arbitro Guida: "Noi abbiamo subito due gol irregolari  -  continua Galliani  -  perché uno era fuorigioco e l'altro non era entrato. Sono due episodi difficili, ma per il calcolo delle probabilità uno poteva essere al contrario. Non c'è malafede, ma è un momento in cui Menez viene espulso per un fallo non commesso col Genoa o De Sciglio viene punito con un rigore ed un'espulsione dopo 40 secondi a Napoli. Gli arbitri vanno giudicati dai loro capi".

DECISIONE SU INZAGHI A FINE CAMPIONATO - Altro argomento nell'agenda rossonera il futuro di Inzaghi. Galliani non usa le parole quasi senza appello di Berlusconi, ma lascia intendere che difficilmente l'ex bomber resterà in panchina oltre la fine di questa stagione: "Abbiamo sempre detto che Pippo avrebbe concluso questo campionato, mancano quindici giorni, dal primo di giugno prenderemo delle decisioni. Inzaghi ha un contratto fino all'anno prossimo, andremo ad esaminare le cose. Sono d'accordo con il presidente nell'aspettare la fine del campionato". L'esito che già da qualche settimana si augurano Berlusconi e Galliani è una risoluzione consensuale per non esonerare l'uomo dei gol pesanti nelle notti di Champions League. Un epilogo morbido già delineato dopo il ko interno col Genoa, quando i vertici rossoneri decisero ancora una volta di non cambiare allenatore.

"BERLUSCONI BEN INTENZIONATO" - Intanto è tempo di progettare la prossima stagione al di là del nome del prossimo allenatore (Emery, Montella, Conte, Donadoni, Lippi gli obiettivi). In attesa di evoluzioni decisive sul fronte societario, bisogna pensare al prossimo mercato: "Berlusconi è pieno di voglia  -  dice l'ad milanista  -  siamo ben intenzionati per la prossima campagna acquisti. Dopo quest'anno dove abbiamo sofferto tanto si spera che il Milan possa ritornare. Il prossimo anno la squadra sarà più italiana, assolutamente".

BATTUTA A DELLA VALLE - Galliani si è divertito a osservare con attenzione i cimeli della mostra "Football Heroes". Si è soffermato davanti a una foto della Fiorentina del 1968, riconoscendo tutti i giocatori viola. "Non so se Della Valle sarebbe stato capace di fare altrettanto", ha scherzato l'ad milanista con chi l'accompagnava.