ROMA - Sei giorni per decidere. Mercoledì prossimo, il 3 giugno, Carlo Ancelotti deciderà se accettare o meno la proposta di tornare sulla panchina del Milan. E' l'esito dell'ultimo incontro fra l'allenatore e Adriano Galliani, e nell'ambiente rossonero la sensazione è: "fifty fifty", dichiara l'ad a Milan Channel. Ricordiamop che l'ad rossonero è a Madrid, dove ha esercitato un forte pressing sul tecnico per convincerlo a tornare sulla panchina rossonera dopo l'esonero comunicatogli dal Real Madrid.
"Secondo Carlo siamo al 50 e 50. Ma conta il 100%. Io spero che mercoledi' diventi 100 e temo che diventi 0. Vediamo cosa dira' Ancelotti. In ogni caso, il nostro legame con Pippo Inzaghi non finira', vedremo cosa succedera'" ha detto ancora Galliani a Sportmediaset. "Prima di partire, Pippo è stato informato di questo viaggio. L'affetto per lui rimane inalterato, ma il calcio è questo. Il presidente e' sempre stato in contatto con me. Sono qui con il consenso e l'autorizzazione di Silvio Berlusconi. E' una scelta del presidente e mia quella di proporre un contratto ad Ancelotti, adesso vediamo se accetterà. Perche' Ancelotti? Nessuno al mondo ha un curriculum come il suo. Ha allenato Juve, Milan, Chelsea, Psg e Real. Mourinho ha fatto un percorso meno completo, altri come Guardiola sono stati solo a Barcellona e Bayern".
"Secondo Carlo siamo al 50 e 50. Ma conta il 100%. Io spero che mercoledi' diventi 100 e temo che diventi 0. Vediamo cosa dira' Ancelotti. In ogni caso, il nostro legame con Pippo Inzaghi non finira', vedremo cosa succedera'" ha detto ancora Galliani a Sportmediaset. "Prima di partire, Pippo è stato informato di questo viaggio. L'affetto per lui rimane inalterato, ma il calcio è questo. Il presidente e' sempre stato in contatto con me. Sono qui con il consenso e l'autorizzazione di Silvio Berlusconi. E' una scelta del presidente e mia quella di proporre un contratto ad Ancelotti, adesso vediamo se accetterà. Perche' Ancelotti? Nessuno al mondo ha un curriculum come il suo. Ha allenato Juve, Milan, Chelsea, Psg e Real. Mourinho ha fatto un percorso meno completo, altri come Guardiola sono stati solo a Barcellona e Bayern".