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Milan, Berlusconi spera ancora: "Ibrahimovic? Se viene lo prendiamo"

Il presidente rossonero, durante la visita all'Expo di Milano, risponde a un tifoso con le stesse parole che aveva usato durante la presentazione di Mihajlovic. L'atteggiamento prudente dell'ex premier è giustificato: lo svedese dovrebbe liberarsi prima del contratto con il Psg
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MILANO - Berlusconi abbozza ancora sul ritorno di Ibrahimovic al Milan. "Se viene", ha risposto alla domanda di un tifoso che gli aveva chiesto "Ci riporta a casa Zlatan?" nel corso della visita dell'ex Cavaliere all'Expo di Milano. In precedenza il presidente del Milan aveva replicato solo con alcuni sorrisi alle domande dei giornalisti sullo svedese. E' questa la posizione di Berlusconi sull'attaccante del Psg. L'ex premier aveva detto qualcosa di simile anche dieci giorni fa in occasione della presentazione di Mihajlovic: "Se Ibra viene, ce lo pigliamo. E' un grande. Farebbe comodissimo a qualsiasi squadra. Sarebbe un regalo anche per me", le sue parole pronunciate il 3 luglio.

BERLUSCONI IN SURPLACE - E' evidente che queste frasi rispecchiano il momento di attesa per evoluzioni del rapporto tra lo svedese e il Psg. Il centravanti dovrà liberarsi progressivamente dai campioni di Francia con i quali è legato an…
MILANO - Berlusconi abbozza ancora sul ritorno di Ibrahimovic al Milan. "Se viene", ha risposto alla domanda di un tifoso che gli aveva chiesto "Ci riporta a casa Zlatan?" nel corso della visita dell'ex Cavaliere all'Expo di Milano. In precedenza il presidente del Milan aveva replicato solo con alcuni sorrisi alle domande dei giornalisti sullo svedese. E' questa la posizione di Berlusconi sull'attaccante del Psg. L'ex premier aveva detto qualcosa di simile anche dieci giorni fa in occasione della presentazione di Mihajlovic: "Se Ibra viene, ce lo pigliamo. E' un grande. Farebbe comodissimo a qualsiasi squadra. Sarebbe un regalo anche per me", le sue parole pronunciate il 3 luglio.

BERLUSCONI IN SURPLACE - E' evidente che queste frasi rispecchiano il momento di attesa per evoluzioni del rapporto tra lo svedese e il Psg. Il centravanti dovrà liberarsi progressivamente dai campioni di Francia con i quali è legato ancora da un anno di contratto. A quel punto mancherebbe la parte relativa all'accordo tra Milan e francesi che non vogliono lasciar partire gratis Ibrahimovic. Di solito Zlatan non si muove mai prima di agosto. Ecco perché è giustificato il surplace di Berlusconi. Di sicuro tutta questa attenzione da parte di tifosi e media sullo svedese non farà che aumentare la convinzione del presidente rossonero, sicuro che al Milan serve anche un colpo in grado di riportare entusiasmo e far impennare gli abbonamenti. Da questo punto di vista, Ibrahimovic è stato individuato come l'elemento migliore.

BONAVENTURA SI CANDIDA - Intanto Mihajlovic deve individuare il trequartista che dovrà agire alle spalle delle due punte, in questo momento Luiz Adriano e Bacca (in attesa proprio del possibile arrivo di Ibrahimovic). Uno dei candidati al ruolo di suggeritore è Bonaventura: "E' una posizione che mi piace, sono a disposizione del mister", ha detto l'ex atalantino a Milan Channel. Per ora a Milanello si sta correndo molto: "Il mister è molto preparato, ha uno staff importante. Stiamo lavorando di più sul fisico in questo momento, ma stiamo iniziando a lavorare anche sulla tattica. Vogliamo dimenticare la scorsa stagione, ci siamo presentati tutti in buone condizioni. Questo è un buon punto di partenza, ma dobbiamo continuare a lavorare per partire forti. Sono arrivati giocatori di livello, questo aumenterà la concorrenza e quindi farà bene al gruppo".