MILANO – Finisce male anche il secondo appuntamento rossonero a Monaco di Baviera. Il Milan, tritato ieri sera dal Bayern, esce sconfitto pure dalla finalina per il 3° posto dell’Audi Cup con il Tottenham. Dopo le tre reti subite dai tedeschi, ne arrivano altre due dagli inglesi. Ancora a secco invece la formazione di Mihajlovic: 3-0 e 2-0 in meno di 24 ore. Un bilancio decisamente deludente per il Milan che fino a questo momento aveva invece mandato segnali incoraggianti.
SVANTAGGIO IMMEDIATO – Il Tottenham passa in vantaggio dopo pochi minuti con un bel gol di Chadli: sinistro a girare e pallone alle spalle di Abbiati. Il nazionale belga, davvero scatenato, è il simbolo della maggiore freschezza dei londinesi che insistono alla ricerca del raddoppio. Il Milan riesce a reagire solo con Matri, schierato in attacco insieme a Cerci (alle loro spalle Suso trequartista). Molto bello in particolare un arresto volante dell'ex juventino, seguito da un pallonetto finito di poco sopra la traversa. La coppia formata da Bacca e Luiz Adriano si è composta solo nella ripresa con gli innesti dalla panchina. Abbiati deve fare gli straordinari con una deviazione in tuffo su Lamela. Ma nel secondo tempo il portiere di Abbiategrasso dovrà arrendersi ancora, questa volta di fronte al morbido piatto sinistro del giovane centrocampista Carroll.
POCA AGGRESSIVITA' – “Non c’eravamo montati la testa per le prestazioni in Cina – spiega Abbiati ai microfoni di Mediaset Premium – siamo tornati da questo viaggio e abbiamo avuto poco tempo per lavorare. E’ difficile in un mese mettere in pratica le idee del mister. In queste ultime due partite abbiamo trovato difficoltà. Abbiamo avuto poca aggressività. Oggi potevamo fare meglio. I risultati aiutano, ma in questo momento cerchiamo le prestazioni per essere pronti al match di Coppa Italia”. Riferimento al debutto di Ferragosto nel terzo turno preliminare a San Siro contro la vincente di Perugia-Reggiana in programma il 9 agosto.
MONTOLIVO E NIANG KO – Pomeriggio sfortunato per Montolivo che prima ha dovuto incassare un’entrata piuttosto ruvida di Bentaleb sulla caviglia e poi ha dovuto lasciare il campo, un po’ annebbiato, a causa di un trauma cervicale che l’ha costretto ad alcuni accertamenti in ospedale. Deve fermarsi ai box Niang, vittima di una frattura al quinto metatarso del piede, rimediata ieri durante la partita con il Bayern. Il suo recupero sarà valutato nei prossimi giorni. Il Milan rientrerà in Italia domani mattina con un volo diretto a Malpensa. L’umore non sarà dei migliori dopo il doppio ko in Germania.
SENZA SCUSANTI – Piuttosto severa l’analisi di Mihajlovic: “Potevamo fare meglio, il Tottenham è più avanti nella preparazione, ma non cerco scusanti. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto. Questo torneo ci ha fatto capire i nostri difetti. Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere le situazioni. Le cose negative sono tante. Queste sono partite che ci servono, sfide vere che ci fanno capire a che punto siamo. Questa trasferta ci è servita per capire che non esistono cose facili. Anche quando si perde, bisogna cercare di essere ottimisti. La società sa dove deve intervenire sul mercato, cercheremo di intervenire”.
SVANTAGGIO IMMEDIATO – Il Tottenham passa in vantaggio dopo pochi minuti con un bel gol di Chadli: sinistro a girare e pallone alle spalle di Abbiati. Il nazionale belga, davvero scatenato, è il simbolo della maggiore freschezza dei londinesi che insistono alla ricerca del raddoppio. Il Milan riesce a reagire solo con Matri, schierato in attacco insieme a Cerci (alle loro spalle Suso trequartista). Molto bello in particolare un arresto volante dell'ex juventino, seguito da un pallonetto finito di poco sopra la traversa. La coppia formata da Bacca e Luiz Adriano si è composta solo nella ripresa con gli innesti dalla panchina. Abbiati deve fare gli straordinari con una deviazione in tuffo su Lamela. Ma nel secondo tempo il portiere di Abbiategrasso dovrà arrendersi ancora, questa volta di fronte al morbido piatto sinistro del giovane centrocampista Carroll.
POCA AGGRESSIVITA' – “Non c’eravamo montati la testa per le prestazioni in Cina – spiega Abbiati ai microfoni di Mediaset Premium – siamo tornati da questo viaggio e abbiamo avuto poco tempo per lavorare. E’ difficile in un mese mettere in pratica le idee del mister. In queste ultime due partite abbiamo trovato difficoltà. Abbiamo avuto poca aggressività. Oggi potevamo fare meglio. I risultati aiutano, ma in questo momento cerchiamo le prestazioni per essere pronti al match di Coppa Italia”. Riferimento al debutto di Ferragosto nel terzo turno preliminare a San Siro contro la vincente di Perugia-Reggiana in programma il 9 agosto.
MONTOLIVO E NIANG KO – Pomeriggio sfortunato per Montolivo che prima ha dovuto incassare un’entrata piuttosto ruvida di Bentaleb sulla caviglia e poi ha dovuto lasciare il campo, un po’ annebbiato, a causa di un trauma cervicale che l’ha costretto ad alcuni accertamenti in ospedale. Deve fermarsi ai box Niang, vittima di una frattura al quinto metatarso del piede, rimediata ieri durante la partita con il Bayern. Il suo recupero sarà valutato nei prossimi giorni. Il Milan rientrerà in Italia domani mattina con un volo diretto a Malpensa. L’umore non sarà dei migliori dopo il doppio ko in Germania.
SENZA SCUSANTI – Piuttosto severa l’analisi di Mihajlovic: “Potevamo fare meglio, il Tottenham è più avanti nella preparazione, ma non cerco scusanti. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto. Questo torneo ci ha fatto capire i nostri difetti. Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere le situazioni. Le cose negative sono tante. Queste sono partite che ci servono, sfide vere che ci fanno capire a che punto siamo. Questa trasferta ci è servita per capire che non esistono cose facili. Anche quando si perde, bisogna cercare di essere ottimisti. La società sa dove deve intervenire sul mercato, cercheremo di intervenire”.