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Milan, dopo i punti serve equilibrio: Mihajlovic con il rebus trequartista

Il primo filotto di due vittorie in fila passa ancora tra troppe incertezze. In particolare, dietro le punte, non convince Honda. Il tecnico quindi per la gara contro il Genoa pensa a due soluzioni: favorita quella Bertolacci nel ruolo di fantasista, che lascia Bonaventura nel centrocampo a tre, dove a Udine ha brillato

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MILANO - E' un Milan destinato a soffrire quello di Sinisa Mihajlovic. Il primo filotto di due vittorie consecutive col serbo in panchina è passato attraverso un'altalena continua tra Palermo e Udinese: un doppio 3-2 con fughe, agganci e rimonte sfiorate. Con due particolari in comune. Il ritorno ai gol su punizione, un elemento che al Milan mancava dai tempi di Pirlo. Invece in due partite, con siciliani e friulani, sono andati a segno Bonaventura e Balotelli. Una squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico che è stato un mago delle punizioni da giocatore con i suoi tiri potentissimi. Senza dimenticare il gol di Luiz Adriano all'Empoli, nato da calcio d'angolo. Talento dei singoli a parte, i rossoneri stanno ritrovando questo fondamentale sempre più decisivo nel calcio moderno.

ATTACCHI IN PROFONDITA' - E poi le reti nate dal tentativo di scavalcare le difese avversarie con palloni verticali: "Lavoriamo molto sull'attacco della profondità, è il movimento che mette più in difficoltà le difese avversarie", spiega a Milan Channel il capitano Montolivo, autore del lancio per il gol di Bonaventura. Il regista rossonero analizza la frenata del secondo tempo quando l'Udinese è arrivata vicina al pareggio: "Credo che difficoltà della ripresa siano state dovuto al loro cambio di modulo, noi siamo stati troppo lenti a modificare atteggiamento". Riferimento prima all'ingresso di Alex al posto di Calabria e poi al passaggio al 4-4-2 con Poli al posto di Honda.
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IL NODO TREQUARTISTA - Mihajlovic è sempre alla ricerca dell'equilibrio giusto (sono tanti 8 gol subiti in 5 giornate). A Udine l'allenatore serbo ha provato a far coesistere De Jong e Montolivo con l'olandese posizionato da interno destro. Il prossimo rebus da risolvere sarà quello del trequartista. Honda continua a deludere. Le ipotesi sono due. La prima sembrava la preferita fino a ieri: Bertolacci, che rientrerà col Genoa, a centrocampo con Bonaventura avanzato nella zona del fantasista. Ma, vista la verve dell'ex atalantino nel ruolo di mezzala nel reparto a tre, potrebbe anche andare in scena il contrario: Bertolacci trequartista dinamico e di inserimento con Bonaventura ancora arretrato. "Giacomo è un giocatore importante e di qualità, può fare diversi ruoli", aggiunge Montolivo.

TRE SETTIMANE PER NIANG - Intanto è sulla via del recupero Niang: secondo quanto riferisce Milan Channel, l'attaccante francese operato ad agosto al piede destro tornerà a correre fra tre settimane. Sette giorni dopo, consulto ad Amsterdam col professor  Niek Van Dijk per stabilire esattamente il momento del ritorno all'allenamento con il resto dei compagni.
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