MILANO – Continua il periodo felice di Mario Balotelli. Dopo la bella prestazione di Udine, il centravanti del Milan ha coronato un suo sogno: conoscere Roberto Baggio. Ieri l’incontro, testimoniato da una foto pubblicata dal numero 45 sul suo profilo Instagram. “Lui è una leggenda, grazie per tutto”, ha scritto il giocatore a corredo dell’immagine. Baggio nei giorni scorsi aveva espresso il desiderio di incontrare Balotelli per fare due chiacchiere.
TURNOVER IN ATTACCO – Il Divin Codino e Mario hanno in comune l’affetto per Brescia: l’ex fuoriclasse ha chiuso la sua magnifica carriera proprio con la maglia delle Rondinelle, voluto fortemente da Corioni e coccolato da Mazzone. Balotelli invece a Brescia è cresciuto: ha casa, famiglia, amici. E appena può torna per sentirsi circondato dagli affetti più veri. La partita di Udine ha messo piacevolmente in difficoltà Mihajlovic. L’ex di Liverpool, City e Inter potrebbe giocare dal primo minuto anche domenica a Marassi contro il Genoa. Con i rossoblù è Bacca, finora sempre titolare, il candidato a osservare un turno di riposo. Al Friuli invece era stato Luiz Adriano a fermarsi.
IL MOMENTO DELLE SCELTE – Per Mihajlovic è il momento delle scelte anche in mezzo al campo. Kucka non è ancora pronto: nell’allenamento di oggi, svolto alle 12.30 come accade prima delle partite in programma all’ora di pranzo di domenica, l’ex genoano ha svolto un lavoro personalizzato dopo il riscaldamento in gruppo. Torna invece Bertolacci. Con il centrocampista cresciuto nelle giovanili della Roma nuovamente a disposizione, Mihajlovic ha molte opzioni. Rientro soft in panchina, utilizzo come interno di centrocampo, oppure esperimento da trequartista. Da questo dipende anche la collocazione di Bonaventura, altro papabile trequartista al posto di Honda finora al di sotto delle aspettative.
ABBONDANZA SULLE FASCE – Ha svolto tutto l’allenamento in gruppo anche Antonelli. Il recupero di un altro ex genoano offre alternative in difesa. Curiosamente il terzino sinistro si è fermato per infortunio quando era titolare inamovibile e ritorna con un concorrente molto agguerrito esploso nel corso della partita contro il Palermo: il giovane Calabria, bravissimo contro rosanero e Udinese, utilizzato a destra con spostamento di De Sciglio sulla corsia mancina. Difficile lasciare fuori Calabria soprattutto dopo quello che è successo nella ripresa del Friuli: fuori lui, il Milan ha ballato molto.
TURNOVER IN ATTACCO – Il Divin Codino e Mario hanno in comune l’affetto per Brescia: l’ex fuoriclasse ha chiuso la sua magnifica carriera proprio con la maglia delle Rondinelle, voluto fortemente da Corioni e coccolato da Mazzone. Balotelli invece a Brescia è cresciuto: ha casa, famiglia, amici. E appena può torna per sentirsi circondato dagli affetti più veri. La partita di Udine ha messo piacevolmente in difficoltà Mihajlovic. L’ex di Liverpool, City e Inter potrebbe giocare dal primo minuto anche domenica a Marassi contro il Genoa. Con i rossoblù è Bacca, finora sempre titolare, il candidato a osservare un turno di riposo. Al Friuli invece era stato Luiz Adriano a fermarsi.
IL MOMENTO DELLE SCELTE – Per Mihajlovic è il momento delle scelte anche in mezzo al campo. Kucka non è ancora pronto: nell’allenamento di oggi, svolto alle 12.30 come accade prima delle partite in programma all’ora di pranzo di domenica, l’ex genoano ha svolto un lavoro personalizzato dopo il riscaldamento in gruppo. Torna invece Bertolacci. Con il centrocampista cresciuto nelle giovanili della Roma nuovamente a disposizione, Mihajlovic ha molte opzioni. Rientro soft in panchina, utilizzo come interno di centrocampo, oppure esperimento da trequartista. Da questo dipende anche la collocazione di Bonaventura, altro papabile trequartista al posto di Honda finora al di sotto delle aspettative.
ABBONDANZA SULLE FASCE – Ha svolto tutto l’allenamento in gruppo anche Antonelli. Il recupero di un altro ex genoano offre alternative in difesa. Curiosamente il terzino sinistro si è fermato per infortunio quando era titolare inamovibile e ritorna con un concorrente molto agguerrito esploso nel corso della partita contro il Palermo: il giovane Calabria, bravissimo contro rosanero e Udinese, utilizzato a destra con spostamento di De Sciglio sulla corsia mancina. Difficile lasciare fuori Calabria soprattutto dopo quello che è successo nella ripresa del Friuli: fuori lui, il Milan ha ballato molto.