Milan, Mihajlovic: "Ci abbiamo creduto fino alla fine, vittoria meritata"
Al tecnico rossonero la squadra non è dispiaciuta: "Non abbiamo mai mollato". L'esordio del 16enne Donnarumma ha provocato i mugugni di Diego Lopez: "E' un portiere importantissimo ma nelle ultime settimane non l'ho visto così bene"
MILANO - Ecco Sinisa Mihajlovic: che Milan ha visto? "Un Milan che ha meritato di vincere. Abbiamo tirato tredici volte in porta. Il Sassuolo? Solo una volta". Cosa gli è piaciuto? "Che ci abbiamo sempre creduto, non abbiamo mai mollato e per questo dico che abbiamo meritato i tre punti". Eppure c'è del malcontento sugli spalti: "I tifosi pagano il biglietto e hanno il diritto di fischiare. Io li ringrazio perché comunque ci hanno ancora una volta sostenuto".
I mugugni di Diego Lopez e il debutto di Donnarumma: "Diego è un portiere importantissimo ma nelle ultime settimane non l'ho visto così bene. Così ho scelto di cambiare. Donnarumma può ripercorrere la carriera che è stata di Buffon, è giovane e ha i mezzi per farlo. Oggi è stato poco impegnato. Io comunque non voglio polemiche sul portiere. Anche nella Samp avevo portieri importanti, Viviano e Romero, e li alternavo&q…
I mugugni di Diego Lopez e il debutto di Donnarumma: "Diego è un portiere importantissimo ma nelle ultime settimane non l'ho visto così bene. Così ho scelto di cambiare. Donnarumma può ripercorrere la carriera che è stata di Buffon, è giovane e ha i mezzi per farlo. Oggi è stato poco impegnato. Io comunque non voglio polemiche sul portiere. Anche nella Samp avevo portieri importanti, Viviano e Romero, e li alternavo&q…
MILANO - Ecco Sinisa Mihajlovic: che Milan ha visto? "Un Milan che ha meritato di vincere. Abbiamo tirato tredici volte in porta. Il Sassuolo? Solo una volta". Cosa gli è piaciuto? "Che ci abbiamo sempre creduto, non abbiamo mai mollato e per questo dico che abbiamo meritato i tre punti". Eppure c'è del malcontento sugli spalti: "I tifosi pagano il biglietto e hanno il diritto di fischiare. Io li ringrazio perché comunque ci hanno ancora una volta sostenuto".
I mugugni di Diego Lopez e il debutto di Donnarumma: "Diego è un portiere importantissimo ma nelle ultime settimane non l'ho visto così bene. Così ho scelto di cambiare. Donnarumma può ripercorrere la carriera che è stata di Buffon, è giovane e ha i mezzi per farlo. Oggi è stato poco impegnato. Io comunque non voglio polemiche sul portiere. Anche nella Samp avevo portieri importanti, Viviano e Romero, e li alternavo".
Aggiunge: "Rilassato non sono soddisfatto sì, vittoria imporante. Avvantaggiati perché sono rimasti in dieci, non abbiamo rischiato nulla. Queste partite si vincono con carattere e cuore, prima ancora che con la tecnica e la tattica. Cerci? Non mi piace parlare di singoli. Colpe e meriti sono di tutti in una squadra. Come allenatore mi prendo le mie responsabilità, faccio io le scelte, cerco di fare cose logiche senza inventarmi nulla. Quando Bertolacci entra e fa bene, quando Cerci è tra i migliori, ecco che si parla bene".
"Le stiamo tentando tutte per trovare la giusta formula, se avessi messo subito le due punte insieme non avrei avuto cambi in caso di necessità. Quando avremo la rosa intera a disposizione e non scelte obbligate allora si potranno discutere le scelte dell'allenatore. Oggi le scelte erano obbligate"
I mugugni di Diego Lopez e il debutto di Donnarumma: "Diego è un portiere importantissimo ma nelle ultime settimane non l'ho visto così bene. Così ho scelto di cambiare. Donnarumma può ripercorrere la carriera che è stata di Buffon, è giovane e ha i mezzi per farlo. Oggi è stato poco impegnato. Io comunque non voglio polemiche sul portiere. Anche nella Samp avevo portieri importanti, Viviano e Romero, e li alternavo".
Aggiunge: "Rilassato non sono soddisfatto sì, vittoria imporante. Avvantaggiati perché sono rimasti in dieci, non abbiamo rischiato nulla. Queste partite si vincono con carattere e cuore, prima ancora che con la tecnica e la tattica. Cerci? Non mi piace parlare di singoli. Colpe e meriti sono di tutti in una squadra. Come allenatore mi prendo le mie responsabilità, faccio io le scelte, cerco di fare cose logiche senza inventarmi nulla. Quando Bertolacci entra e fa bene, quando Cerci è tra i migliori, ecco che si parla bene".
"Le stiamo tentando tutte per trovare la giusta formula, se avessi messo subito le due punte insieme non avrei avuto cambi in caso di necessità. Quando avremo la rosa intera a disposizione e non scelte obbligate allora si potranno discutere le scelte dell'allenatore. Oggi le scelte erano obbligate"