MILANO – I compagni cercano di spingere Balotelli alla guarigione dalla pubalgia, un percorso destinato ad allungarsi dopo la visita di controllo di ieri a Copenaghen dal professor Per Holmich che ha consigliato nuove cure per l’attaccante rossonero formo da un mese e mezzo. “Mario adesso non sta bene – dice capitan Montolivo dal ritiro della Nazionale – deve pensare a guarire dalla pubalgia. Solo dopo potrà pensare alla maglia azzurra. Prima deve conquistarsi il posto nel Milan. Dovrà sudarsela. Anche lui deve pensare a uno step alla volta: prima stare bene, poi il Milan e infine la Nazionale”.
JUVENTUS COME LA LAZIO – Il centrocampista rossonero spera che la partita con la Juventus abbia lo stesso impatto di quella con la Lazio: una partitissima che galvanizzi il Milan dopo il passo falso con l’Atalanta. “Si sono visti dei passi avanti notevoli sotto molti aspetti nelle ultime partite. Siamo delusi per il risultato con l'Atalanta, ma dobbiamo continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo. La gara con la Juventus arriva al momento giusto per dare un segnale. Com'è accaduto con la Lazio”. Nell’attacco rossonero non è solo Balotelli a vivere un momento complicato. Per ragioni diverse – scelte tecniche dell’allenatore anziché problemi fisici – anche Luiz Adriano non può essere felicissimo. Col nuovo 4-3-3 varato da Mihajlovic c’è spazio solo per una prima punta. Così il brasiliano si deve accomodare in panchina per fare posto a Bacca in questo momento primo nelle gerarchie dell’attacco milanista.
CONVIVENZA POSSIBILE – L’ex dello Shakhtar però è convinto di poter convivere con il colombiano: “Dopo otto anni da unica punta con la squadra ucraina – dice in un'intervista al sito Goal.com – ora dovrò adattarmi a giocare insieme ad un altro attaccante come Bacca, che ha grandissime qualità. Dividendo i compiti in attacco le cose verranno naturali, quindi credo che non ci sia nessun problema a giocare con due punte. Anzi, sarebbe fantastico anche un eventuale tridente con Balotelli”.
JUVENTUS COME LA LAZIO – Il centrocampista rossonero spera che la partita con la Juventus abbia lo stesso impatto di quella con la Lazio: una partitissima che galvanizzi il Milan dopo il passo falso con l’Atalanta. “Si sono visti dei passi avanti notevoli sotto molti aspetti nelle ultime partite. Siamo delusi per il risultato con l'Atalanta, ma dobbiamo continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo. La gara con la Juventus arriva al momento giusto per dare un segnale. Com'è accaduto con la Lazio”. Nell’attacco rossonero non è solo Balotelli a vivere un momento complicato. Per ragioni diverse – scelte tecniche dell’allenatore anziché problemi fisici – anche Luiz Adriano non può essere felicissimo. Col nuovo 4-3-3 varato da Mihajlovic c’è spazio solo per una prima punta. Così il brasiliano si deve accomodare in panchina per fare posto a Bacca in questo momento primo nelle gerarchie dell’attacco milanista.
CONVIVENZA POSSIBILE – L’ex dello Shakhtar però è convinto di poter convivere con il colombiano: “Dopo otto anni da unica punta con la squadra ucraina – dice in un'intervista al sito Goal.com – ora dovrò adattarmi a giocare insieme ad un altro attaccante come Bacca, che ha grandissime qualità. Dividendo i compiti in attacco le cose verranno naturali, quindi credo che non ci sia nessun problema a giocare con due punte. Anzi, sarebbe fantastico anche un eventuale tridente con Balotelli”.