MILANO - Nessuna voglia di rinunciare al 6° posto, che vale l'Europa League, per non perdere la possibilità di giocare l'International Champions Cup in Nord America a luglio. Lo spiega Mattia De Sciglio respingendo l'idea che il Milan possa volutamente retrocedere in classifica in modo da dribblare i preliminari anticipati dell'ex Coppa Uefa e dover dire di no ai 3.5 milioni di cachet per la tournée amichevole oltre Atlantico: "C'è tanta voglia - dice il terzino a Milan Channel - non possiamo permetterci di rischiare giocandoci la possibilità di arrivare in Europa solo vincendo la Coppa Italia. Il nostro primo obiettivo è arrivare nelle coppe tramite il campionato. Dobbiamo riprenderci il 6° posto entrando in campo con atteggiamento diverso. Dobbiamo dare qualcosa di più".
ESCLUSIVA ENTRO DOMANI - In parallelo con la necessità di riacciuffare il 6° posto e tenere testa alla Juventus in finale di Coppa Italia corre la trattativa per la cessione del club. Entro domani dovrebbe arrivare la firma sul patto di trattativa in esclusiva con la cordata cinese. Da quel momento scatterà un mese nel quale Fininvest potrà negoziare solo con questi soggetti e saranno approfonditi i dettagli necessari a passare alla fase successiva della trattativa. Ma il passaggio, che dovrebbe arrivare domani, non è garanzia sufficiente a dare per scontata la cessione. Le garanzie finanziarie questa volta ci sono - non come successo con Mister Bee che per una serie di motivi non era riuscito a mettere insieme tutti gli elementi necessari - ma resta da capire se e quando Berlusconi darà il suo benestare alla cessione definitiva, a favore della quale ormai spingono i figli direttamente coinvolti nella gestione di Fininvest e Mediaset, in particolare Marina. Il periodo di esclusiva permetterà di vedere come finirà la stagione, in particolare consentirà di conoscere l'esito della finale di Coppa Italia: uscire non da sconfitto, ma con un trofeo potrebbe aiutare Berlusconi a vendere.
TRIENNIO IMPOSSIBILE - Nel frattempo la squadra deve evitare un'altra stagione fuori dalle competizioni Uefa: "L'Europa manca ormai da tre anni. Per una squadra come il Milan non esiste". Guardando le cifre del montepremi dell'Europa League, considerando anche l'aumento dei contributi deciso da Nyon a partire dalla stagione in corso, è possibile immaginare che tra risultati sportivi e market pool televisivo il Milan incasserebbe come minimo 6-7 milioni da un accesso alla fase a gironi. Cifra che salirebbe con un passaggio ai sedicesimi. Il Milan dovrà cercare di riprendersi il 6° posto negli ultimi 180 minuti dopo averlo perso domenica pomeriggio a beneficio del Sassuolo, a causa del pareggio casalingo col Frosinone. Primo tentativo sabato al Dall'Ara contro il Bologna del grande ex Donadoni, sempre inspiegabilmente non considerato per la panchina rossonera. All'andata i rossoblù regalarono una ripresa post-natalizia triste ai rossoneri andando a vincere a San Siro: "Ci aspetta una partita difficile come all'andata. Sa giocare un buon calcio", continua De Sciglio che considera l'ultima in casa contro una "grande" come la Roma, in programma il 14 maggio, un banco di prova in vista della finale di Coppa Italia con la Juventus: "Avere i giallorossi all'ultima giornata prima della Coppa Italia sarà di grande stimolo e importanza per tenere la concentrazione alta in vista della sfida con i bianconeri".
"TAPPARSI LE ORECCHIE" - Secondo il calciatore rossonero, sarà necessario estraniarsi dall'atmosfera di San Siro ormai in ebollizione per i risultati negativi della squadra: "Bisogna tapparsi le orecchie e avere la forza di non sentire niente e nessuno. Tutto quello che c'è all'esterno non ti deve toccare, altrimenti va a tuo svantaggio". Chiusura con messaggio a Wszolek del Verona, protagonista del duro scontro che ha causato un impressionante ferita al viso al giocatore del Milan due settimane fa al Bentegodi: "Mi sembrava il minimo chiedermi scusa o come stavo, però pazienza. Mi sono tolto il pensiero togliendo i punti".
ESCLUSIVA ENTRO DOMANI - In parallelo con la necessità di riacciuffare il 6° posto e tenere testa alla Juventus in finale di Coppa Italia corre la trattativa per la cessione del club. Entro domani dovrebbe arrivare la firma sul patto di trattativa in esclusiva con la cordata cinese. Da quel momento scatterà un mese nel quale Fininvest potrà negoziare solo con questi soggetti e saranno approfonditi i dettagli necessari a passare alla fase successiva della trattativa. Ma il passaggio, che dovrebbe arrivare domani, non è garanzia sufficiente a dare per scontata la cessione. Le garanzie finanziarie questa volta ci sono - non come successo con Mister Bee che per una serie di motivi non era riuscito a mettere insieme tutti gli elementi necessari - ma resta da capire se e quando Berlusconi darà il suo benestare alla cessione definitiva, a favore della quale ormai spingono i figli direttamente coinvolti nella gestione di Fininvest e Mediaset, in particolare Marina. Il periodo di esclusiva permetterà di vedere come finirà la stagione, in particolare consentirà di conoscere l'esito della finale di Coppa Italia: uscire non da sconfitto, ma con un trofeo potrebbe aiutare Berlusconi a vendere.
TRIENNIO IMPOSSIBILE - Nel frattempo la squadra deve evitare un'altra stagione fuori dalle competizioni Uefa: "L'Europa manca ormai da tre anni. Per una squadra come il Milan non esiste". Guardando le cifre del montepremi dell'Europa League, considerando anche l'aumento dei contributi deciso da Nyon a partire dalla stagione in corso, è possibile immaginare che tra risultati sportivi e market pool televisivo il Milan incasserebbe come minimo 6-7 milioni da un accesso alla fase a gironi. Cifra che salirebbe con un passaggio ai sedicesimi. Il Milan dovrà cercare di riprendersi il 6° posto negli ultimi 180 minuti dopo averlo perso domenica pomeriggio a beneficio del Sassuolo, a causa del pareggio casalingo col Frosinone. Primo tentativo sabato al Dall'Ara contro il Bologna del grande ex Donadoni, sempre inspiegabilmente non considerato per la panchina rossonera. All'andata i rossoblù regalarono una ripresa post-natalizia triste ai rossoneri andando a vincere a San Siro: "Ci aspetta una partita difficile come all'andata. Sa giocare un buon calcio", continua De Sciglio che considera l'ultima in casa contro una "grande" come la Roma, in programma il 14 maggio, un banco di prova in vista della finale di Coppa Italia con la Juventus: "Avere i giallorossi all'ultima giornata prima della Coppa Italia sarà di grande stimolo e importanza per tenere la concentrazione alta in vista della sfida con i bianconeri".
"TAPPARSI LE ORECCHIE" - Secondo il calciatore rossonero, sarà necessario estraniarsi dall'atmosfera di San Siro ormai in ebollizione per i risultati negativi della squadra: "Bisogna tapparsi le orecchie e avere la forza di non sentire niente e nessuno. Tutto quello che c'è all'esterno non ti deve toccare, altrimenti va a tuo svantaggio". Chiusura con messaggio a Wszolek del Verona, protagonista del duro scontro che ha causato un impressionante ferita al viso al giocatore del Milan due settimane fa al Bentegodi: "Mi sembrava il minimo chiedermi scusa o come stavo, però pazienza. Mi sono tolto il pensiero togliendo i punti".