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Milan, Mihajlovic rescinde: nessun allenatore a libro paga

Il tecnico serbo, esonerato a sei giornate dalla fine del campionato, era sotto contratto fino al 2017. Ha accettato una buonuscita e ora è pronto a firmare per il Torino. A fine giugno a scadenza anche i contratti di Inzaghi e Seedorf

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MILANO - Milan senza allenatori a libro paga a partire dal 30 giugno 2016. Dopo tanto affollamento negli ultimi anni caratterizzati da esoneri in serie, alla fine del prossimo mese il club rossonero non avrà più una fila di tecnici ai quali versare l'ingaggio. Effetto dell'accordo per la risoluzione consensuale con Sinisa Mihajlovic, decisa ieri nel corso di una cena a Roma tra Adriano Galliani e il serbo, sostituito da Cristian Brocchi per volere di Berlusconi a sei giornate dal termine di questo campionato.
 

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LIBERI INZAGHI E SEEDORF  -  Al 30 giugno 2016 andranno a scadenza anche i contratti di Pippo Inzaghi e Clarence Seedorf che non si sono ancora accasati dopo gli esoneri milanisti. La contabilità dell'olandese era solo formale perché già ad aprile 2015 l'assemblea dei soci aveva deliberato di scaricare sul bilancio 2014 tutto l'ingaggio ancora da pagare all'olandese. A questo punto resta solo Brocchi oppure il suo eventuale successore. In ogni caso la situazione di Brocchi sarebbe diversa perché era già presente nei quadri tecnici rossoneri e tornerebbe ad allenare la Primavera. Ma l'attuale allenatore ha ancora una carta da giocare per conquistare una complicata riconferma: vincere la Coppa Italia in finale domani sera con la Juventus all'Olimpico. Oggi nel tardo pomeriggio è prevista la sua conferenza stampa a Roma alla vigilia della sfida con i bianconeri. 
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