MILANO - Vincenzo Montella non dovrà rinunciare a Carlos Bacca. La definitiva uscita di scena del colombiano dal mercato estivo è stata annunciata dal diretto interessato con un'intervista al canale tematico del club rossonero: "Si è parlato molto di interesse di club e di offerte per me - dice l'attaccante colombiano a Milan Tv - la verità è che non avevo preso alcuna decisione. Sono qui contento con il gruppo. Lavoro e cerco di prepararmi al 100% in vista della prima partita. Sono felice di essere rimasto al Milan, mi piace giocare in una squadra come questa".
SECONDO TENTATIVO CHAMPIONS - Bacca spiega così la sua decisione: "Ho pensato di poter andare a giocare in una squadra che faceva la Champions League, però poi a mente fredda ho pensato che, quando avevo deciso di lasciare il Siviglia, era perché volevo riportare il Milan in Europa. Non voglio andarmene senza esserci riuscito. Parlando con la mia famiglia ho capito che non sarebbe stato giusto andarmene dopo un solo anno senza esserci riuscito. Sono un giocatore ambizioso. Non ho centrato l'obiettivo Champions nel primo anno. Spero di riuscirci presto". Finora Bacca non si era mai esposto nel corso dell'estate.
I GOL PER LA SQUADRA - Questa intervista dovrebbe chiudere in maniera definitiva ogni possibile discorso relativo alla sua cessione: le ultime voci, dopo l'uscita di scena del West Ham, erano relative al Valencia. Il colombiano inizia a prendere confidenza con il gioco di Montella: "Mi piace molto, riesco ad avere due o tre occasioni per partita". L'ex Siviglia è tranchant sulla tanto dibattuta questione della sua partecipazione al gioco della quale parla chi lo ritiene solo un realizzatore sotto porta: "So che un attaccante non deve solo segnare solo i gol, ma io do sempre il massimo e quando faccio gol aiuto la squadra".
Buone notizie da Milanello dove Romagnoli ha svolto tutto l'allenamento insieme ai compagni, quindi può considerarsi recuperato per la partita di campionato col Torino. Anche Vangioni e Lapadula, che finora non hanno mai partecipato ad amichevoli estive, hanno effettuato la seduta in gruppo.
ALTRO CAMBIO DI OBIETTIVO - Montella invece deve ancora aspettare per avere notizie altrettanto positive dalla campagna acquisti. Difficile arrivare a Diawara perché in questo momento il Milan può permettersi solo operazioni in prestito - anche oneroso - con diritto di riscatto, ma non obbligo: evidente l'impossibilità di impegnare la futura proprietà cinese in questo periodo transitorio tra preliminare e "closing". Oppure acquisti a titolo definitivo ma con quello che al momento resta a disposizione: cioè 7.5 milioni, quello che rimane dei 15 stanziati a inizio agosto tolti i 7.5 impiegati per Sosa. Così si allontana Diawara: il Bologna vuole 15 milioni subito. Il Napoli potrebbe accontentare i rossoblù. Il Milan ancora una volta deve cambiare obiettivo.
SECONDO TENTATIVO CHAMPIONS - Bacca spiega così la sua decisione: "Ho pensato di poter andare a giocare in una squadra che faceva la Champions League, però poi a mente fredda ho pensato che, quando avevo deciso di lasciare il Siviglia, era perché volevo riportare il Milan in Europa. Non voglio andarmene senza esserci riuscito. Parlando con la mia famiglia ho capito che non sarebbe stato giusto andarmene dopo un solo anno senza esserci riuscito. Sono un giocatore ambizioso. Non ho centrato l'obiettivo Champions nel primo anno. Spero di riuscirci presto". Finora Bacca non si era mai esposto nel corso dell'estate.
I GOL PER LA SQUADRA - Questa intervista dovrebbe chiudere in maniera definitiva ogni possibile discorso relativo alla sua cessione: le ultime voci, dopo l'uscita di scena del West Ham, erano relative al Valencia. Il colombiano inizia a prendere confidenza con il gioco di Montella: "Mi piace molto, riesco ad avere due o tre occasioni per partita". L'ex Siviglia è tranchant sulla tanto dibattuta questione della sua partecipazione al gioco della quale parla chi lo ritiene solo un realizzatore sotto porta: "So che un attaccante non deve solo segnare solo i gol, ma io do sempre il massimo e quando faccio gol aiuto la squadra".
Buone notizie da Milanello dove Romagnoli ha svolto tutto l'allenamento insieme ai compagni, quindi può considerarsi recuperato per la partita di campionato col Torino. Anche Vangioni e Lapadula, che finora non hanno mai partecipato ad amichevoli estive, hanno effettuato la seduta in gruppo.
ALTRO CAMBIO DI OBIETTIVO - Montella invece deve ancora aspettare per avere notizie altrettanto positive dalla campagna acquisti. Difficile arrivare a Diawara perché in questo momento il Milan può permettersi solo operazioni in prestito - anche oneroso - con diritto di riscatto, ma non obbligo: evidente l'impossibilità di impegnare la futura proprietà cinese in questo periodo transitorio tra preliminare e "closing". Oppure acquisti a titolo definitivo ma con quello che al momento resta a disposizione: cioè 7.5 milioni, quello che rimane dei 15 stanziati a inizio agosto tolti i 7.5 impiegati per Sosa. Così si allontana Diawara: il Bologna vuole 15 milioni subito. Il Napoli potrebbe accontentare i rossoblù. Il Milan ancora una volta deve cambiare obiettivo.