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Milan, è il momento della chiarezza: nomi dei cinesi prima del closing

Tra Italia e Cina si sta lavorando per garantire una pubblicità maggiore ai componenti del gruppo che sta per acquistare definitivamente il 99.93% del club. Intanto proseguono i colloqui con le bandiere da inserire in società: Costacurta, Albertini e Maldini i papabili
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MILANO – Trasparenza sulla lista degli investitori che compongono la cordata cinese senza attendere il “closing” previsto per la prima metà di novembre. E’ un passaggio al quale si sta lavorando tra Italia e Cina per garantire una pubblicità maggiore ai componenti del gruppo che sta per acquistare definitivamente il 99.93% del Milan. Se ci sarà accordo con i compratori cinesi, la lista potrebbe essere resa pubblica con un mese di anticipo rispetto al “closing” quindi nella prima metà di ottobre. Le discussioni sull’argomento sono in corso con i rappresentanti cinesi di Sino Europe.
 
CHIAREZZA SUI NOMI - Finora gli unici nomi usciti sono quelli della capofila creata ad hoc, del fondo Haixia, di Yonghong Li, Han Li e dell’azienda di magneti Jilin Yongda. E’ un’esigenza che, per motivi culturali e modi di gestione degli affari, non viene sentita dagli acquirenti cinesi (senza dimenticare che alc…
MILANO – Trasparenza sulla lista degli investitori che compongono la cordata cinese senza attendere il “closing” previsto per la prima metà di novembre. E’ un passaggio al quale si sta lavorando tra Italia e Cina per garantire una pubblicità maggiore ai componenti del gruppo che sta per acquistare definitivamente il 99.93% del Milan. Se ci sarà accordo con i compratori cinesi, la lista potrebbe essere resa pubblica con un mese di anticipo rispetto al “closing” quindi nella prima metà di ottobre. Le discussioni sull’argomento sono in corso con i rappresentanti cinesi di Sino Europe.
 
CHIAREZZA SUI NOMI - Finora gli unici nomi usciti sono quelli della capofila creata ad hoc, del fondo Haixia, di Yonghong Li, Han Li e dell’azienda di magneti Jilin Yongda. E’ un’esigenza che, per motivi culturali e modi di gestione degli affari, non viene sentita dagli acquirenti cinesi (senza dimenticare che alcuni soci devono ancora completare il complesso iter di autorizzazioni richieste dal governo di Pechino). Ma invece comincia a essere avvertita da chi sta seguendo la trattativa in Italia per dissipare prima possibile i dubbi intorno agli altri componenti della cordata ancora coperti da segreto.
 
ROSSONERI SPORT SI ALLARGA - Emblematica di questa necessità di trasparenza la figura di Chen Huashan che viene indicato da alcuni articoli dei media cinesi come referente di Sino Europe, ma non è stato mai visto o conosciuto da chi tratta in Itala. Intorno a Chen Huashan ci sono ancora meno informazioni rispetto a Yinghong Li e Han Li. Si sta ampliando il numero dei collaboratori di Sino Europe e Rossoneri Sport, la holding che alla fine controllerà il Milan: un aumento dovuto alla necessità di iniziare a mettere in moto i progetti di sfruttamento del marchio rossonero in Cina per sviluppare i ricavi legati all’operazione.
 
COLLOQUI CON LE BANDIERE - Dopo aver sostanzialmente definito la scelta del nuovo ds con il capo degli osservatori dell’Inter, Massimiliano Mirabelli, l'ad in pectore Marco Fassone entra nella fase di individuazione delle altre figure necessarie al completamento dell’organigramma. Quella che più interessa i tifosi è la bandiera da inserire in società. Entro 7-10 giorni dovrebbero andare in scena i colloqui con i tre papabili: Costacurta, Albertini e Maldini. Le funzioni societarie dell’ex campione potrebbero variare a secondo del candidato prescelto, ma di sicuro non si tratterà di un incarico di natura “apicale”, quindi con potere di comando nell’area di competenza. In questo momento Costacurta e Albertini sembrano in vantaggio su Maldini.
 
MATI FERMO UN MESE - Intanto Montella dovrà rinunciare per almeno un mese a Mati Fernandez, ultimo acquisto del mercato estivo, fermato da un infortunio muscolare con la Nazionale cilena. Gli esami effettuati oggi hanno evidenziato una lesione al muscolo flessore della coscia destra. L’ex centrocampista della Fiorentina dovrà sostenere altri accertamenti tra due settimane.