MILANO - L'unico titolare che era in campo dal primo minuto quasi quattro anni fa, in occasione dell'ultima vittoria del Milan sulla Juventus, sarà De Sciglio. Da quel 25 novembre 2012 il Milan, che tra due giorni da secondo in classifica sfiderà la Juventus capolista, è cambiato moltissimo. Niang era rimasto in panchina, sabato sera sarà uno dei protagonisti. Unico altro punto di contatto, dopo l'infortunio di Montolivo, sarà Zapata che nella partitissima decisa dal rigore di Robinho sarà entrò nel secondo tempo e adesso lotta per essere convocato dopo l'infortunio.
ENTUSIASMO RITROVATO - Da quella serata i rossoneri hanno subito 7 sconfitte consecutive in campionato e 2 in Coppa Italia. L'ultimo ko ha restituito un certo entusiasmo al Milan perché la finale di Coppa Italia dello scorso maggio all'Olimpico ha dimostrato che i rossoneri se la sono giocata quasi alla pari con i rivali. In estate Il nuovo arrivato Montella ha cercato di limare ulteriormente il divario lavorando sulla convinzione della squadra: "Lo scudetto può perderlo solo la Juventus. Ma il Milan ha saputo ritrovare un entusiasmo che mancava da tempo. Mi auguro che possa lottare nelle prime posizioni del campionato perché è una squadra giovane italiano", dice Demetrio Albertini a margine del Forum Sport e Business del Sole 24 Ore.
GIUSTO PARLARE CON LA PROPRIETÁ - Capitolo chiuso sul suo ritorno al Milan da "bandiera" in società: "Fassone non mi ha chiamato e questa è l'unica certezza", dice Albertini che approva la richiesta di Maldini che avrebbe voluto incontrare la proprietà per valutare la proposta societaria di Fassone: "Credo che in questa situazione fosse una richiesta che ci poteva stare. È un obiettivo sensato quando uno come Paolo viene chiamato due mesi prima dell'annuncio".
TAVECCHIO SUI CONTROLLO - L'operazione guidata da Sino Europe per il 99.93% del Milan è sempre più chiaramente un acquisto da parte di un fondo con diversi investitori (Haixia) più che una cordata con soci industriali. A closing avvenuto dovrà vigilare la Figc secondo le norme approvate dopo il caso Manenti a Parma che obbligano a comunicazione dettagliate sugli acquirenti alla Lega Serie A entro 30 giorni dalla firma (a quel punto vigileranno sia Via Rosellini che Via Allegri: "La Federazione si è dotata di strumenti tecnici - conferma il presidente federale Carlo Tavecchio a margine del dibattito del Sole 24 Ore - qualsiasi investitore in Italia che fa operazioni alla luce del sole deve avere delle caratteristiche. Oltre il 10% della quota societaria ci sono delle regole da rispettare e noi le faremo rispettare".
ENTUSIASMO RITROVATO - Da quella serata i rossoneri hanno subito 7 sconfitte consecutive in campionato e 2 in Coppa Italia. L'ultimo ko ha restituito un certo entusiasmo al Milan perché la finale di Coppa Italia dello scorso maggio all'Olimpico ha dimostrato che i rossoneri se la sono giocata quasi alla pari con i rivali. In estate Il nuovo arrivato Montella ha cercato di limare ulteriormente il divario lavorando sulla convinzione della squadra: "Lo scudetto può perderlo solo la Juventus. Ma il Milan ha saputo ritrovare un entusiasmo che mancava da tempo. Mi auguro che possa lottare nelle prime posizioni del campionato perché è una squadra giovane italiano", dice Demetrio Albertini a margine del Forum Sport e Business del Sole 24 Ore.
GIUSTO PARLARE CON LA PROPRIETÁ - Capitolo chiuso sul suo ritorno al Milan da "bandiera" in società: "Fassone non mi ha chiamato e questa è l'unica certezza", dice Albertini che approva la richiesta di Maldini che avrebbe voluto incontrare la proprietà per valutare la proposta societaria di Fassone: "Credo che in questa situazione fosse una richiesta che ci poteva stare. È un obiettivo sensato quando uno come Paolo viene chiamato due mesi prima dell'annuncio".
TAVECCHIO SUI CONTROLLO - L'operazione guidata da Sino Europe per il 99.93% del Milan è sempre più chiaramente un acquisto da parte di un fondo con diversi investitori (Haixia) più che una cordata con soci industriali. A closing avvenuto dovrà vigilare la Figc secondo le norme approvate dopo il caso Manenti a Parma che obbligano a comunicazione dettagliate sugli acquirenti alla Lega Serie A entro 30 giorni dalla firma (a quel punto vigileranno sia Via Rosellini che Via Allegri: "La Federazione si è dotata di strumenti tecnici - conferma il presidente federale Carlo Tavecchio a margine del dibattito del Sole 24 Ore - qualsiasi investitore in Italia che fa operazioni alla luce del sole deve avere delle caratteristiche. Oltre il 10% della quota societaria ci sono delle regole da rispettare e noi le faremo rispettare".