Milan, Montella non si fida: ''L'entusiasmo ti dà punti, l'euforia te li toglie''
di STEFANO SCACCHIBattendo il Genoa i rossoneri possono salire in vetta almeno per 24 ore: ''Dobbiamo restare coi piedi per terra e pensare a tornare in Europa che è la casa di questo club''. I complimenti della futura proprietà: ''E' il fuoco della gioventù''
MILANO - E' la partita più difficile secondo Montella perché arriva dopo il big match con la Juventus. Ma quella di domani sera a Marassi col Genoa è anche la gara che può spingere il Milan temporaneamente al 1° posto in classifica in attesa che la Juventus scenda in campo mercoledì allo Stadium con la Samporia. Per Montella e i suoi ragazzi intanto sono arrivati anche i complimenti dlela futura proprietà rossonera. "Non conosciamo paura, sempre avanti, questo è il fuoco della gioventù! Grazie per la gioia che regalate ai rossoneri", è il tweet della Sino-Europe Sports riportato da Community, adviser del consorzio cinese che sta portando avanti l'acquisto del club.
Montella, si può iniziare a parlare di ambizioni "scudetto" per il Milan?
"La Juventus è una squadra fortissima, una squadra di marziani. Noi dobbiamo mantenere l'equilibrio. Ci sono tanti esempi di squadre…
Montella, si può iniziare a parlare di ambizioni "scudetto" per il Milan?
"La Juventus è una squadra fortissima, una squadra di marziani. Noi dobbiamo mantenere l'equilibrio. Ci sono tanti esempi di squadre…
MILANO - E' la partita più difficile secondo Montella perché arriva dopo il big match con la Juventus. Ma quella di domani sera a Marassi col Genoa è anche la gara che può spingere il Milan temporaneamente al 1° posto in classifica in attesa che la Juventus scenda in campo mercoledì allo Stadium con la Samporia. Per Montella e i suoi ragazzi intanto sono arrivati anche i complimenti dlela futura proprietà rossonera. "Non conosciamo paura, sempre avanti, questo è il fuoco della gioventù! Grazie per la gioia che regalate ai rossoneri", è il tweet della Sino-Europe Sports riportato da Community, adviser del consorzio cinese che sta portando avanti l'acquisto del club.
Montella, si può iniziare a parlare di ambizioni "scudetto" per il Milan?
"La Juventus è una squadra fortissima, una squadra di marziani. Noi dobbiamo mantenere l'equilibrio. Ci sono tanti esempi di squadre che partono forte e poi crollano, come Fiorentina e Inter nella scorsa stagione, all'andata erano nelle prime posizioni e poi... Il campionato è lunghissimo e l'equilibrio sottile, speriamo non perderlo mai. Bisogna frenare l'euforia, è giusto che ce l'abbiano i tifosi che ora ci seguono con atteggiamento positivo. Noi dobbiamo pensare alla prossima partita. L'entusiasmo ti dà punti, l'euforia te li toglie".
Se il Milan vince domani a Marassi, va in testa per almeno 24 ore.
"Non cado in questo tranello, davvero non ci ho pensato. Dobbiamo restare coi piedi per terra. Sarà una sfida particolarmente difficile, anche a livello ambientale. L'allenatore ha bisogno di obiettivi e pensa in grande. Non dobbiamo dimenticarci i complimenti, ma la testa deve essere già proiettata al Genoa. Noi dobbiamo pensare a tornare in Europa che è la casa del Milan".
Smaltita la "sbornia" della vittoria sulla Juventus?
"Dormo sempre poco dopo le partite. A 48 ore di distanza dall'ultima partita, il sistema nervoso non è ancora recettivo. Ho rivisto il match, è stata una bellissima serata, ma ora va messo tutto nel cassetto".
Anche il gol annullato ai bianconeri che ha fatto tanto discutere?
"Ieri sera ho rivisto il gol: ho notato che Donnarumma va verso la palla, ma vede Benatia e interrompe la sua corsa. Poi subentra Bonucci, ma intanto Gigio ha avuto un'esitazione dopo aver visto Benatia. E' una decisione al limite, non so nemmeno se con il Var sarebbe stato più facile decidere. E lo dice uno che è favorevole alla tecnologia".
Farà turnover con il Genoa?
"Bisogna capire chi ha recuperato, oggi avrò qualche risposta in più. Domani deciderò chi sta meglio a livello fisico e mentale. Non potremo lavorare molto sul campo, farò vedere un po' di immagini ai ragazzi. Col Genoa sarà la partita più difficile. Servirà grande agonismo, dovremo essere pronti a livello fisico. Ci saranno tanti duelli. Vorrei cambiarne uno per reparto e non di più, portiere escluso".
Come sta Donnarumma dopo il colpo subito da Pjanic?
"Ha preso una bella botta, ieri aveva un cerotto, ma credo sia tutto ok. Lui e Locatelli sono due predestinati. Stanno vivendo con calma disarmante cose straordinarie per la loro età. Hanno grandi famiglie alle spalle. Se Gigio non si perde, ha davani 20 anni per sostituire Buffon. I giovani devono avere responsabilità, ma anche essere spensierati".
Sabato sera ha sostituito Niang perché aveva qualche problema fisico?
"C'è stato un equivoco. Mbaye pensava che qualcuno dallo staff medico mi avesse consigliato il cambio. Invece ho deciso di testa mia, contro la Juventus non puoi permetterti neanche un calciatore all'80%. Ieri stava bene, oggi non l'ho ancora visto".
Romagnoli ha fatto sabato il primo fallo del campionato.
"Qualche fallo in più potrebbe farlo".
Ha sentito Berlusconi dopo la vittoria di sabato?
"Non ho avuto modo di sentirlo. Ma ha avuto ragione in anticipo sui tempi. Quando son stato a cena a casa sua a luglio, mi aveva detto un sogno di formazione con 11 su 11 italiani di questo Milan con forse qualcuno nuovo. E' stato avanti anche in questo, vedo tanti italiani in questa squadra".
Montella, si può iniziare a parlare di ambizioni "scudetto" per il Milan?
"La Juventus è una squadra fortissima, una squadra di marziani. Noi dobbiamo mantenere l'equilibrio. Ci sono tanti esempi di squadre che partono forte e poi crollano, come Fiorentina e Inter nella scorsa stagione, all'andata erano nelle prime posizioni e poi... Il campionato è lunghissimo e l'equilibrio sottile, speriamo non perderlo mai. Bisogna frenare l'euforia, è giusto che ce l'abbiano i tifosi che ora ci seguono con atteggiamento positivo. Noi dobbiamo pensare alla prossima partita. L'entusiasmo ti dà punti, l'euforia te li toglie".
Se il Milan vince domani a Marassi, va in testa per almeno 24 ore.
"Non cado in questo tranello, davvero non ci ho pensato. Dobbiamo restare coi piedi per terra. Sarà una sfida particolarmente difficile, anche a livello ambientale. L'allenatore ha bisogno di obiettivi e pensa in grande. Non dobbiamo dimenticarci i complimenti, ma la testa deve essere già proiettata al Genoa. Noi dobbiamo pensare a tornare in Europa che è la casa del Milan".
Smaltita la "sbornia" della vittoria sulla Juventus?
"Dormo sempre poco dopo le partite. A 48 ore di distanza dall'ultima partita, il sistema nervoso non è ancora recettivo. Ho rivisto il match, è stata una bellissima serata, ma ora va messo tutto nel cassetto".
Anche il gol annullato ai bianconeri che ha fatto tanto discutere?
"Ieri sera ho rivisto il gol: ho notato che Donnarumma va verso la palla, ma vede Benatia e interrompe la sua corsa. Poi subentra Bonucci, ma intanto Gigio ha avuto un'esitazione dopo aver visto Benatia. E' una decisione al limite, non so nemmeno se con il Var sarebbe stato più facile decidere. E lo dice uno che è favorevole alla tecnologia".
Farà turnover con il Genoa?
"Bisogna capire chi ha recuperato, oggi avrò qualche risposta in più. Domani deciderò chi sta meglio a livello fisico e mentale. Non potremo lavorare molto sul campo, farò vedere un po' di immagini ai ragazzi. Col Genoa sarà la partita più difficile. Servirà grande agonismo, dovremo essere pronti a livello fisico. Ci saranno tanti duelli. Vorrei cambiarne uno per reparto e non di più, portiere escluso".
Come sta Donnarumma dopo il colpo subito da Pjanic?
"Ha preso una bella botta, ieri aveva un cerotto, ma credo sia tutto ok. Lui e Locatelli sono due predestinati. Stanno vivendo con calma disarmante cose straordinarie per la loro età. Hanno grandi famiglie alle spalle. Se Gigio non si perde, ha davani 20 anni per sostituire Buffon. I giovani devono avere responsabilità, ma anche essere spensierati".
Sabato sera ha sostituito Niang perché aveva qualche problema fisico?
"C'è stato un equivoco. Mbaye pensava che qualcuno dallo staff medico mi avesse consigliato il cambio. Invece ho deciso di testa mia, contro la Juventus non puoi permetterti neanche un calciatore all'80%. Ieri stava bene, oggi non l'ho ancora visto".
Romagnoli ha fatto sabato il primo fallo del campionato.
"Qualche fallo in più potrebbe farlo".
Ha sentito Berlusconi dopo la vittoria di sabato?
"Non ho avuto modo di sentirlo. Ma ha avuto ragione in anticipo sui tempi. Quando son stato a cena a casa sua a luglio, mi aveva detto un sogno di formazione con 11 su 11 italiani di questo Milan con forse qualcuno nuovo. E' stato avanti anche in questo, vedo tanti italiani in questa squadra".