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Milan, niente soldi dalla Cina, il closing slitta al 2017

Imminente il comunicato Fininvest: si va verso un mercato al risparmio. Contro la Roma la prima sfida d'alta quota della gestione Montella: Lapadula alla prova big, all'Olimpico i rossoneri non possono più nascondere le proprie ambizioni

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MILANO - Niente soldi e autorizzazioni dalla Cina. Sta per scadere a mezzanotte il termine per sbloccare i 420 milioni di euro, che il fondo Sino Europe dovrebbe versare a Fininvest per ottenere il 13 dicembre il passaggio di proprietà del Milan. E’ dunque imminente il comunicato sul rinvio del closing entro il 28 febbraio 2017, alle condizioni di Berlusconi: altri 100 milioni di caparra, dopo i 100 già affluiti a Fininvest, e gestione condivisa fino al closing, col mercato di gennaio che dovrà essere avallato da entrambe le parti e che, in assenza di nuovi fondi, si preannuncia ancora al risparmio, come quello dell’estate scorsa. Soltanto una cessione illustre potrebbe finanziare un eventuale colpo. Bacca e Niang sono i più richiesti sul mercato estero. Ma il colombiano non sembra per ora intenzionato a lasciare Milano e il francese, per età e talento, non rientra certo tra gli indesiderati di Montella.    

BENE CON LE PICCOLE - Lunedì prossimo a Roma i rossoneri dovranno difendere il 2° posto contro i giallorossi reduci dalla vittoria nel derby: la prima vera partita d'alta quota del Milan di Montella. All'Olimpico i rossoneri scenderanno in campo senza poter più nascondere le loro ambizioni. Con la Juventus erano ancora in una fase da outsider. Contro l'Inter nel derby invece sono scesi in campo da favoriti vista la classifica deludente dei nerazzurri. A parte la stracittadina nell'ultimo mese hanno affrontato solo sfide con le ultime della classifica. Non hanno compiuto passi falsi, pur senza incantare è dilagare tranne che a Empoli. Ora devono passare a un registro più alto, per la prima volta da pari a pari con una grande a 4 punti dalla Juventus capolista (senza Kucka che sarà squalificato per l'ammonizione rimediata in pochi secondi da diffidato nel finale ieri pomeriggio). Rossoneri e giallorossi seguiranno con un occhio particolare il derby di Torino di domenica pomeriggio. Scenderanno in campo conoscendo già il risultato dei  bianconeri e delle tre inseguitrici in 3a posizione  quota 28: Lazio, Atalanta e Napoli.

VIDEO LA SINTESI DELLA GARA CON IL CROTONE

LAPADULA ALLA PROVA PARTITISSIMA - L'emblema di questa situazione vissuta dal Milan è rappresentato da Gianluca Lapadula, l'uomo del momento in casa rossonera. Ha segnato 4 gol determinanti con Palermo, Empoli e Crotone. Ora potrebbe essere chiamato a lasciare il segno in una partitissima, non solo in una partita con le cenerentole della classifica. Se Bacca non recupera, toccherà sicuramente anche a lui. In caso contrario, Montella deciderà chi mandare in campo dal primo minuto: l'esuberanza di Lapadula o la maggiore esperienza a livello di calcio che conta di Bacca, alle prese con un momento molto delicato. Per l'ex bomber del Pescara sarebbe la prima da titolare in una sfida così importante.
 
GLI ELOGI DI MONTOLIVO - "In allenamento si è vista fin da subito la sua voglia e la sua determinazione. Siamo contenti che ora sia anche decisivo. La rosa del Milan è molto competitiva", dice Riccardo Montolivo a Milan Tv a proposito dell'ascesa di Lapadula. Il capitano rossonero parla del recupero dall'infortunio: "Ho ricevuto tanti auguri di buon recupero, mi piace l'affetto che la gente mi fa sentire tuti i giorni, questo aiuta molto. Per quanto riguarda siamo solo all'inizio, tutto procede bene, siamo soddisfatti, ma ci vuole tempo". Il centrocampista analizza la vittoria sul Crotone: "Abbiamo sofferto, è stata più dura del previsto, ma la squadra è sempre stata in partita con la testa fino alla fine quando Lapadula ha segnato con una zampata e ci ha regalato i tre punti. Non è stata una bella partita, ma con il carattere abbiamo portato a casa la vittoria".
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