MILANO - La Supercoppa tra Juventus e Milan inizia in via Rosellini con un siparietto tra Adriano Galliani e Andrea Agnelli al termine dell'assemblea della Lega Serie A. "Vieni, così facciamo un commentino insieme", dice l'ad del Milan al presidente della Juventus. "Ho appena detto che prima dell'inizio ogni partita ha il 50 e 50 di possibilità per ognuna delle due squadre, cosa dici?", chiede Galliani. "Dico che l'esperienza vince sempre", replica velocissimo Agnelli, sempre poco incline alle dichiarazioni pubbliche.
HIGUAIN COME VAN BASTEN - Il dirigente milanista invece prosegue cercando di immaginare come potrà andare a Doha: "Abbiamo giocato alla pari tutte e quattro le partite con la Juventus nel 2016. Tre volte hanno vinto loro, una volta noi. Noi abbiamo raccolto poco in queste due ultime gare con Roma e Atalanta. L'ho detto questa mattina ad Andrea. Secondo me, il campionato sul piano del gioco di squadra è ancora aperto. La grande forza della Juventus è avere singoli sopra la media. Un gol come quello di sabato sera in questo momento in Italia può segnarlo solo Higuain. Come noi quando avevamo Van Basten. La Juventus è solida e feroce". Ma Galliani non rinuncia a sognare il 29° trofeo dell'era Berlusconi: "Il presidente ci tiene molto L'ho sentito questa mattina. Il Milan è giovane e bello. Il primo giocatore che vorrei abbracciare in caso di vittoria a Doha sarebbe Donnarumma".
MERCATO DIFFICILE A DUE TESTE - Galliani si fa più serio quando passa ad analizzare la situazione societaria in vista del mercato di gennaio: "Il mercato di gennaio sarà difficile da gestire come ogni cosa che va fatta con due teste. Devi chiudere la trattativa e poi chiedere l'autorizzazione. Il tutto dopo aver venduto perché deve essere una sessione autofinanziata. In un campo come il mercato dove devi agire con rapidità. Ma non ci si può fare nulla. Succede sempre così nei periodi di interim delle aziende durante le trattative per la cessione. Problemi per rinnovo di Bonaventura? Basta, se no creo problemi. Non ho nulla da eccepire o rimproverare. E' quello che abbiamo firmato. Le due parti devono concordare le cose".
ORSOLINI VICE SUSO - Confermato l'interesse per il giovane Orsolini, 19enne ala dell'Ascoli e dell'Under 20: "E' un ragazzo che piace. Un mancino che gioca a destra. Potrebbe essere un vice Suso. La linea è quella: Berlusconi e Galliani sono per i giovani italiani". La partita va al di là di Orsolini: è sempre più chiara la contrapposizione sullo sfondo dell'infinita e misteriosa trattativa per la cessione del Milan.
HIGUAIN COME VAN BASTEN - Il dirigente milanista invece prosegue cercando di immaginare come potrà andare a Doha: "Abbiamo giocato alla pari tutte e quattro le partite con la Juventus nel 2016. Tre volte hanno vinto loro, una volta noi. Noi abbiamo raccolto poco in queste due ultime gare con Roma e Atalanta. L'ho detto questa mattina ad Andrea. Secondo me, il campionato sul piano del gioco di squadra è ancora aperto. La grande forza della Juventus è avere singoli sopra la media. Un gol come quello di sabato sera in questo momento in Italia può segnarlo solo Higuain. Come noi quando avevamo Van Basten. La Juventus è solida e feroce". Ma Galliani non rinuncia a sognare il 29° trofeo dell'era Berlusconi: "Il presidente ci tiene molto L'ho sentito questa mattina. Il Milan è giovane e bello. Il primo giocatore che vorrei abbracciare in caso di vittoria a Doha sarebbe Donnarumma".
MERCATO DIFFICILE A DUE TESTE - Galliani si fa più serio quando passa ad analizzare la situazione societaria in vista del mercato di gennaio: "Il mercato di gennaio sarà difficile da gestire come ogni cosa che va fatta con due teste. Devi chiudere la trattativa e poi chiedere l'autorizzazione. Il tutto dopo aver venduto perché deve essere una sessione autofinanziata. In un campo come il mercato dove devi agire con rapidità. Ma non ci si può fare nulla. Succede sempre così nei periodi di interim delle aziende durante le trattative per la cessione. Problemi per rinnovo di Bonaventura? Basta, se no creo problemi. Non ho nulla da eccepire o rimproverare. E' quello che abbiamo firmato. Le due parti devono concordare le cose".
ORSOLINI VICE SUSO - Confermato l'interesse per il giovane Orsolini, 19enne ala dell'Ascoli e dell'Under 20: "E' un ragazzo che piace. Un mancino che gioca a destra. Potrebbe essere un vice Suso. La linea è quella: Berlusconi e Galliani sono per i giovani italiani". La partita va al di là di Orsolini: è sempre più chiara la contrapposizione sullo sfondo dell'infinita e misteriosa trattativa per la cessione del Milan.