Milan, Montella: "Col Bologna come una finale: vogliamo l'Europa League"
di STEFANO SCACCHIIl tecnico rossonero alla vigilia della sfida coi rossoblù: "Giocheremo con tre punte, è probabile che Bacca, Lapadula e Deulofeu giochino insieme dall'inizio". E sul Papu Gomez: "E' bravo ma parla troppo..."
MILANO - Domani pomeriggio, a San Siro contro il Bologna, il Milan insegue una vittoria dai significati molteplici: la qualificazione matematica all'Europa League, se questa sera la Fiorentina non vincerà a Napoli, e il primo successo della nuova proprietà. E c'è anche un traguardo personale per Vincenzo Montella che chiede ai suoi giocatori di affrontare la partita senza esitazioni.
Montella, domani il Milan non può fallire dopo gli ultimi risultati deludenti.
"Da lunedì sono proiettato su questa partita. La vivo come una finale, può chiudere un percorso iniziato a luglio. In una finale non è necessario giocare meglio dell'avversario ma vincere, in ogni modo. Con la nuova proprietà non abbiamo mai vinto e io sono a 99 successi in carriera. Ci sono tutti gli elementi per chiudere un cerchio".
Solo un caso la mancata vittoria con la nuova proprietà o può esserci qualche motivazione legata a qu…
Montella, domani il Milan non può fallire dopo gli ultimi risultati deludenti.
"Da lunedì sono proiettato su questa partita. La vivo come una finale, può chiudere un percorso iniziato a luglio. In una finale non è necessario giocare meglio dell'avversario ma vincere, in ogni modo. Con la nuova proprietà non abbiamo mai vinto e io sono a 99 successi in carriera. Ci sono tutti gli elementi per chiudere un cerchio".
Solo un caso la mancata vittoria con la nuova proprietà o può esserci qualche motivazione legata a qu…
MILANO - Domani pomeriggio, a San Siro contro il Bologna, il Milan insegue una vittoria dai significati molteplici: la qualificazione matematica all'Europa League, se questa sera la Fiorentina non vincerà a Napoli, e il primo successo della nuova proprietà. E c'è anche un traguardo personale per Vincenzo Montella che chiede ai suoi giocatori di affrontare la partita senza esitazioni.
Montella, domani il Milan non può fallire dopo gli ultimi risultati deludenti.
"Da lunedì sono proiettato su questa partita. La vivo come una finale, può chiudere un percorso iniziato a luglio. In una finale non è necessario giocare meglio dell'avversario ma vincere, in ogni modo. Con la nuova proprietà non abbiamo mai vinto e io sono a 99 successi in carriera. Ci sono tutti gli elementi per chiudere un cerchio".
Solo un caso la mancata vittoria con la nuova proprietà o può esserci qualche motivazione legata a questo evento atteso per mesi?
"No, solo una considerazione di cabala, come quella relativa alle mie 99 vittorie. E' da settimana che aspetto la 100esima. Il mio focus è solo sulla partita. Anche se i dirigenti stanno lavorando molto per programmare la prossima stagione. Ma io devo tenere il focus sulla partita - ripete Montella - adesso ho capito perché le cose funzionavano anche prima. Garantiva la nuova proprietà".
Che bilancio fa di questa stagione?
"Avevamo tre obiettivi: tornare in Europa, andare in finale di Coppa Italia e vincere la Supercoppa italiana. Abbiamo centrato un obiettivo battendo a Doha gli 'invincibili', ce la siamo giocata fino all'ultimo in Coppa Italia con la squadra detentrice che ha rivinto il trofeo - dice riferito in entrambi i casi alla Juventus - e siamo in corsa per la qualificazione in Europa League".
E potreste chiudere davanti all'Inter in classifica.
"Ci sta anche questo. Sarebbe la prima volta negli ultimi anni. Anche questo è un elemento importante del calcio: una sana goliardia cittadina vissuta bene".
Sarebbe un vantaggio per il Milan ripartire con Montella al via della prossima stagione?
"Ma questo è un assist - sorride l'allenatore campano al termine di questa domanda - chiaro che sì. La continuità è un vantaggio per tutti: allenatori e giocatori. Ma penso che anche altre grandi avranno questo vantaggio: il Napoli con Sarri, la Juventus con Allegri e la Lazio con Inzaghi".
L'ad Fassone ha detto che cercherà di consegnare all'allenatore il giorno del raduno una rosa pronta per 2/3.
"E' il sogno di ogni allenatore partire a luglio con la rosa quasi definitiva, sarebbe un gran bel vantaggio, da parte del nuova società c'è una programmazione, una progettualità ed un entusiasmo che dobbiamo alimentare domani con una vittoria".
E' vero che vorrebbe Papu Gomez, come ha detto il diretto interessato?
"Papu Gomez è molto bravo ma parla un po' troppo", sorride Montella.
Domani potrebbero giocare dal primo minuto Bacca e Lapadula insieme?
"Sicuramente giocheremo con tre punte. E' probabile che Bacca, Lapadula e Deulofeu giochino insieme dall'inizio. Chiunque giochi davanti, i difensori avversari non dovranno vedere il numero di maglia tanto dovranno correre i nostri attaccanti. Dovranno darsi molto da fare".
Montella, domani il Milan non può fallire dopo gli ultimi risultati deludenti.
"Da lunedì sono proiettato su questa partita. La vivo come una finale, può chiudere un percorso iniziato a luglio. In una finale non è necessario giocare meglio dell'avversario ma vincere, in ogni modo. Con la nuova proprietà non abbiamo mai vinto e io sono a 99 successi in carriera. Ci sono tutti gli elementi per chiudere un cerchio".
Solo un caso la mancata vittoria con la nuova proprietà o può esserci qualche motivazione legata a questo evento atteso per mesi?
"No, solo una considerazione di cabala, come quella relativa alle mie 99 vittorie. E' da settimana che aspetto la 100esima. Il mio focus è solo sulla partita. Anche se i dirigenti stanno lavorando molto per programmare la prossima stagione. Ma io devo tenere il focus sulla partita - ripete Montella - adesso ho capito perché le cose funzionavano anche prima. Garantiva la nuova proprietà".
Che bilancio fa di questa stagione?
"Avevamo tre obiettivi: tornare in Europa, andare in finale di Coppa Italia e vincere la Supercoppa italiana. Abbiamo centrato un obiettivo battendo a Doha gli 'invincibili', ce la siamo giocata fino all'ultimo in Coppa Italia con la squadra detentrice che ha rivinto il trofeo - dice riferito in entrambi i casi alla Juventus - e siamo in corsa per la qualificazione in Europa League".
E potreste chiudere davanti all'Inter in classifica.
"Ci sta anche questo. Sarebbe la prima volta negli ultimi anni. Anche questo è un elemento importante del calcio: una sana goliardia cittadina vissuta bene".
Sarebbe un vantaggio per il Milan ripartire con Montella al via della prossima stagione?
"Ma questo è un assist - sorride l'allenatore campano al termine di questa domanda - chiaro che sì. La continuità è un vantaggio per tutti: allenatori e giocatori. Ma penso che anche altre grandi avranno questo vantaggio: il Napoli con Sarri, la Juventus con Allegri e la Lazio con Inzaghi".
L'ad Fassone ha detto che cercherà di consegnare all'allenatore il giorno del raduno una rosa pronta per 2/3.
"E' il sogno di ogni allenatore partire a luglio con la rosa quasi definitiva, sarebbe un gran bel vantaggio, da parte del nuova società c'è una programmazione, una progettualità ed un entusiasmo che dobbiamo alimentare domani con una vittoria".
E' vero che vorrebbe Papu Gomez, come ha detto il diretto interessato?
"Papu Gomez è molto bravo ma parla un po' troppo", sorride Montella.
Domani potrebbero giocare dal primo minuto Bacca e Lapadula insieme?
"Sicuramente giocheremo con tre punte. E' probabile che Bacca, Lapadula e Deulofeu giochino insieme dall'inizio. Chiunque giochi davanti, i difensori avversari non dovranno vedere il numero di maglia tanto dovranno correre i nostri attaccanti. Dovranno darsi molto da fare".