DISTENSIONE DIFFICILE - Resta il fatto che questo doppio binario ha condizionato la trattativa fino alla battaglia di questi giorni. D'altronde appare evidente che giocatore e famiglia non intendono rompere con Raiola perché non è emersa alcuna posizione difforme. Ora il Milan prova con una nuova proposta che però coincide con la ricerca di un nuovo portiere e con le grandi manovre di alcune big europee su Donnarumma. Il club rossonero sta sondando vari elementi: Neto, Perin, Reina, Leno e Meret. Sul 18enne campano è in vantaggio il Real Madrid, alla finestra per capire come affondare il colpo definitivo. Con un solo anno ancora di contratto, il giocatore non può avere una valutazione stellare.
Europeo Under 21, dollari finti lanciati a Donnarumma
Il debutto degli azzurrini nel torneo che si svolge in Polonia, contro la Danimarca, è segnato dalle polemiche per il mancato rinnovo del contratto di Donnarumma. Il portiere 18enne ha rifiutato di prolungare col Milan. Dietro la sua porta, nello stadio di Cracovia, è comparso uno striscione, poi rimosso, su cui era scritto "Dollarumma". In campo, inoltre, sono stati lanciati dei dollari finti
ABBIATI: "GIGIO, RIPENSACI" - Anche il nuovo club manager Christian Abbiati è intervenuto sulla vicenda. "La mia opinione da tifoso è quella che comunque la cosa non sia conclusa - ha detto durante una Q&A a 'Casa Milan' -. Penso che Gigio ci possa ripensare e possa restare al Milan perchè è amato da tutti, tutti in società gli vogliono un bene dell'anima e la speranza è che si possa tornare indietro, le porte il Milan a Gigio non le chiuderà mai". Poi su Raiola, considerato da molti, il vero artefice della rottura tra Gigio e il Milan confessa: "Il potere dei procuratori c'è sempre stato, magari quando un giocatore è in scadenza e la trattativa può essere più lunga: un procuratore deve comunque rispettare la volontà di un giocatore".
TUTTI CONTRO IL PORTIERE - Senza dimenticare la situazione ambientale. I tifosi milanisti sono scatenati contro Donnarumma. Ieri la partita dell'Under 21 in Polonia ne ha offerto una dimostrazione evidente. Raiola è arrivato a parlare di minacce di morte. Nel 2010, quando Balotelli era in rottura con l'Inter, aveva parlato di bulloni svitati all'auto del centravanti. Di sicuro ormai l'ostilità nei confronti del portiere è a livelli di guardia. Difficile tornare indietro. Il Milan, che è stato molto attento a guadagnare consensi pubblici da parte dei suoi sostenitori in questa vicenda, ci riprova quando la partita sembrava già finita. Forse per dirsi addio da condizioni migliori.
LA CURVA SUD: "RIMANI MA SENZA RAIOLA" - "I calciatori passano, noi e il Milan restiamo sempre". Si conclude così il duro comunicato pubblicato dalla Curva Sud sulla questione legata al mancato rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Nel mirino del cuore pulsante del tifo rossonero c'è inevitabilmente l'agente Mino Raiola. "Ci appare strano sentir pronunciare parole come 'clima ostile', 'forzature' e 'minacce' che traslati economicamente hanno un valore di 25mln in 5 anni, fascia di capitano e circa 6 mesi di riflessioni per poi arrivare a giugno e dire che gli hanno messo fretta - si legge -. Ci appare strano sentire parlare di clima ostile per un ragazzo che è il primo giocatore del Milan, dopo anni, a ricevere un coro personalizzato dai tifosi, e tanto amore da parte di ogni singolo tifoso del Milan. Sappiamo che negli ultimi giorni deve essere stato difficile per il ragazzo difendersi dalle migliaia di critiche e insulti che avrà ricevuto, ma quando si giura amore e si tradisce, la situazione non può che essere questa - sottolinea la Curva Sud -. Sui social molto probabilmente la mano è stata molto caricata, e ovviamente non riteniamo corrette le eventuali minacce, che nulla hanno a che fare con la nostra presa di posizione. Crediamo possa ancora esserci la possibilità di rifarsi, ma è ormai legata all'estromissione dai suoi affari di chi lo ha spinto a farsi del male, rovinandogli l'immagine". Infine, un plauso alla società che "sta lavorando per il bene del Milan" e "ha fatto tornare gente con valori rossoneri in società, gente che la maglia l'ha baciata amandola davvero, e che ha ricevuto l'affetto, meritandoselo".
POGBA LO DIFENDE - Si schiera a difesa di Donnarumma uno dei pezzi pregiati della scuderia di Raiola, Paul Pogba: "Donnarumma sarà presto il migliore al mondo, merita solo rispetto per quello che ha fatto fino ad ora" ha scritto su twitter il centrocampista francese del Manchester United.