MILANO - Suning era stata coinvolta nella prima fase della cessione del Milan, quando era ancora in pista Mister Bee. Lo conferma il broker tailandese, intervistato dal quotidiano britannico Independent. A settembre 2015 è stata la Citic Bank, istituto che rappresentava il principale sostegno finanziario della cordata tailandese, a invitare Mister Bee a trovare un partner cinese per l'acquisto del Milan.
PERDITA DI TEMPO - Tre i soggetti indicati: Suning, Fosun e Citic International. "Sono andato in Cina a parlare con queste società - racconta Bee - ma ho capito in un attimo che si trattava di una perdita di tempo perché mi sono accorto che stavo parlando con gente che voleva fare la stessa operazione". Pochi mesi dopo, Suning diventa azionista di maggioranza dell'Inter e Fosun del Wolverhampton, mentre Citic acquista una quota del Manchester City. Curiosamente questi nomi tornano anche in questi giorni, intrecciati a vicende che vedono coinvolto l'attuale corso milanista. Fosun ha scelto come consulente calcistico europeo Jorge Mendes, vicino al Milane nelle ultime settimane, come dimostrano il trasferimento di Andrè Silva e la trattativa per James Rodriguez. E Fosun, al pari di Rossoneri Sport Investment Management (società a monte della scomparsa Sino Europe), è entrata nei radar dell'autorità di vigilanza bancaria cinese per gli ingenti prestiti ricevuti da istituti del Paese asiatico prima di operazioni con capitali all'estero.
LAVORO TREMENDO - Bee rivela che è sceso dal 51% al 48% del Milan perché Berlusconi non voleva cedere la maggioranza, ma successivamente il tailandese non voleva comprare il 99.93% (dopo l'attacco di cuore dell'ex premier a giugno 2016 che ha spinto i famigliari a chiedergli di lasciare la sua creatura calcistica) perché non voleva gestire il club senza un partner italiano. E su Yonghong Li dice: "Ha fatto un tremendo lavoro per chiudere l'affare. E' davvero notevole aver raccolto tutto questo denaro in così poco tempo".
DOPO L'EUROPEO - Intanto Berlusconi, intervistato da Premium, continua a pensare al Milan e strizza l'occhio a un ritorno di Ibrahimovic in Italia: "Mi piacerebbe rivederlo con la maglia rossonera". Ma lo svedese sembra destinato ad altri sei mesi col Manchester United prima di chiudere la carriera negli Stati Uniti. Per Donnarumma attesa la risposta definitiva sul rinnovo alla fine dell'Europeo Under 21. Oggi Fassone e Mirabelli hanno assistito al successo degli Allievi del Milan nella finale scudetto con la Roma a Cesena.
PERDITA DI TEMPO - Tre i soggetti indicati: Suning, Fosun e Citic International. "Sono andato in Cina a parlare con queste società - racconta Bee - ma ho capito in un attimo che si trattava di una perdita di tempo perché mi sono accorto che stavo parlando con gente che voleva fare la stessa operazione". Pochi mesi dopo, Suning diventa azionista di maggioranza dell'Inter e Fosun del Wolverhampton, mentre Citic acquista una quota del Manchester City. Curiosamente questi nomi tornano anche in questi giorni, intrecciati a vicende che vedono coinvolto l'attuale corso milanista. Fosun ha scelto come consulente calcistico europeo Jorge Mendes, vicino al Milane nelle ultime settimane, come dimostrano il trasferimento di Andrè Silva e la trattativa per James Rodriguez. E Fosun, al pari di Rossoneri Sport Investment Management (società a monte della scomparsa Sino Europe), è entrata nei radar dell'autorità di vigilanza bancaria cinese per gli ingenti prestiti ricevuti da istituti del Paese asiatico prima di operazioni con capitali all'estero.
LAVORO TREMENDO - Bee rivela che è sceso dal 51% al 48% del Milan perché Berlusconi non voleva cedere la maggioranza, ma successivamente il tailandese non voleva comprare il 99.93% (dopo l'attacco di cuore dell'ex premier a giugno 2016 che ha spinto i famigliari a chiedergli di lasciare la sua creatura calcistica) perché non voleva gestire il club senza un partner italiano. E su Yonghong Li dice: "Ha fatto un tremendo lavoro per chiudere l'affare. E' davvero notevole aver raccolto tutto questo denaro in così poco tempo".
DOPO L'EUROPEO - Intanto Berlusconi, intervistato da Premium, continua a pensare al Milan e strizza l'occhio a un ritorno di Ibrahimovic in Italia: "Mi piacerebbe rivederlo con la maglia rossonera". Ma lo svedese sembra destinato ad altri sei mesi col Manchester United prima di chiudere la carriera negli Stati Uniti. Per Donnarumma attesa la risposta definitiva sul rinnovo alla fine dell'Europeo Under 21. Oggi Fassone e Mirabelli hanno assistito al successo degli Allievi del Milan nella finale scudetto con la Roma a Cesena.