MILANO - Nemmeno il tempo di gioire per la vittoria di Vienna. Il ritorno del Milan in Italia dopo il 5-1 con l’Austria Vienna al Prater nel debutto di Europa League - primo segnale di riscossa dopo il disastro dell’Olimpico con la Lazio - è stato rovinato dal grave infortunio di Andrea Conti. L’esterno destro, acquistato in estate dall’Atalanta, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro questa mattina in allenamento a Milanello: dovrà stare fermo sei mesi.
DALLA CAVIGLIA AL GINOCCHIO - Conti stava recuperando dalla distorsione alla caviglia rimediata in Nazionale durante la partita contro Israele la settimana scorsa. A causa di questo problema fisico aveva dovuto saltare le partite con Lazio e Austria Vienna. Probabilmente avrebbe potuto al massimo andare in panchina domenica contro l’Udinese. Invece questo infortunio molto più serio cambia completamente la situazione. Il Milan, dopo "accertamenti clinici e strumentali", ha comunicato che "i tempi di recupero sono stimati in sei mesi". Una mazzata per questo terzino di spinta 23enne, una delle novità più interessanti del nostro calcio, che rischia di perdere buona parte della stagione che lo avrebbe dovuto lanciare in una “grande” italiana. Il giocatore sarà operato domani mattina a Milano dall'equipe del dottor Herbert Schoenhuber con un intervento di ricostruzione del legamento in atroscopia.
FONDAMENTALE PER IL 3-5-2 - E una notizia estremamente negativa anche per Montella che potrebbe restare senza uno degli interpreti fondamentali del modulo provato a Vienna: il 3-5-2, un sistema di gioco nel quale è determinante la spinta di Conti sulla destra. Il giocatore era assente ma il posto sulla fascia destra sarebbe stato suo. Nella scorsa stagione l’esterno lecchese è stata una delle rivelazioni del campionato giocando in quella posizione con l’Atalanta di Gasperini. Proprio per questo motivo il Milan aveva puntato su di lui come uno dei primi rinforzi del mercato. L’estate aveva confermato la bontà della scelta del club perché Conti è stato uno dei migliori con prestazioni spesso eccellenti.
DALLA CAVIGLIA AL GINOCCHIO - Conti stava recuperando dalla distorsione alla caviglia rimediata in Nazionale durante la partita contro Israele la settimana scorsa. A causa di questo problema fisico aveva dovuto saltare le partite con Lazio e Austria Vienna. Probabilmente avrebbe potuto al massimo andare in panchina domenica contro l’Udinese. Invece questo infortunio molto più serio cambia completamente la situazione. Il Milan, dopo "accertamenti clinici e strumentali", ha comunicato che "i tempi di recupero sono stimati in sei mesi". Una mazzata per questo terzino di spinta 23enne, una delle novità più interessanti del nostro calcio, che rischia di perdere buona parte della stagione che lo avrebbe dovuto lanciare in una “grande” italiana. Il giocatore sarà operato domani mattina a Milano dall'equipe del dottor Herbert Schoenhuber con un intervento di ricostruzione del legamento in atroscopia.
FONDAMENTALE PER IL 3-5-2 - E una notizia estremamente negativa anche per Montella che potrebbe restare senza uno degli interpreti fondamentali del modulo provato a Vienna: il 3-5-2, un sistema di gioco nel quale è determinante la spinta di Conti sulla destra. Il giocatore era assente ma il posto sulla fascia destra sarebbe stato suo. Nella scorsa stagione l’esterno lecchese è stata una delle rivelazioni del campionato giocando in quella posizione con l’Atalanta di Gasperini. Proprio per questo motivo il Milan aveva puntato su di lui come uno dei primi rinforzi del mercato. L’estate aveva confermato la bontà della scelta del club perché Conti è stato uno dei migliori con prestazioni spesso eccellenti.