MILANO - Il Milan cerca di risolvere la questione legata al preparatore atletico, casella vacante dopo l'allontanamento di Emanuele Marra sette giorni fa. Sembra ormai tramontata la pista che conduceva a Massimo Neri, in questo momento responsabile della preparazione della Nazionale cinese. Il Ct Marcello Lippi non ha avallato l'idea di un doppio incarico del suo collaboratore tra Italia e Cina.
MONTELLA ANCORA IN SEDE - Il club rossonero vorrebbe definire la questione entro il derby. Se non prima, magari già in tempo per la ripresa degli allenamenti in programma giovedì dopo tre giorni di riposo. Non a caso oggi pomeriggio Vincenzo Montella è tornato nuovamente a casa Milan per un nuovo incontro dopo il pranzo di ieri con Fassone e Mirabelli, organizzato per analizzare i motivi della sconfitta con la Roma. Oggi insieme all'allenatore c'è solo il direttore sportivo, non l'amministratore delegato. Allenatore e ds sono stati raggiunti da Daniele Tognaccini, ex preparatore atletico della prima squadra e ora responsabile di Milan Lab, tra i papabili in caso di sostituzione interna (secondo 'Premium Sport', Tognaccini avrebbe rifiutato l'offerta di Leonardo di entrare nello staff dell'Antalyaspor, squadra turca che da poco ha ingaggiato il brasiliano come allenatore). Ma in questa fase Tognaccini è stato chiamato in veste di consulente, essendo in società da tanti anni, per discutere sul modo migliore di procedere. La decisione non è ancora stata presa: ci sono ancora alcuni elementi da valutare. In questo momento sembra in vantaggio la pista interna che potrebbe portare a Bruno Dominici con Tognaccini nel ruolo di supervisore. Meno probabile l'ipotesi Cristian Savoia.
MARRA CI ERA RIUSCITO - Sembra in discesa una soluzione esterna: in questo momento sono liberi alcuni preparatori atletici che hanno ottenuto buoni risultati negli anni scorsi, come Claudio Bordon e Mauro Franzetti. Ma non ci sono conferme sul fatto che il Milan stia pensando a uno di loro due. In ogni caso l'identikit, tratteggiato dal club rossonero, porta verso un preparatore atletico che sappia mettere in condizione la squadra ogni tre giorni tra campionato e coppa internazionale. Anche se da questo punto di vista proprio Marra aveva ottenuto buoni risultati a Firenze in coppia con Montella. La Fiorentina 2014-15 raggiunse le semifinali di Europa League e Coppa Italia chiudendo al 4° posto il campionato. Proprio quello che servirebbe al Milan 2017-18.
MONTELLA ANCORA IN SEDE - Il club rossonero vorrebbe definire la questione entro il derby. Se non prima, magari già in tempo per la ripresa degli allenamenti in programma giovedì dopo tre giorni di riposo. Non a caso oggi pomeriggio Vincenzo Montella è tornato nuovamente a casa Milan per un nuovo incontro dopo il pranzo di ieri con Fassone e Mirabelli, organizzato per analizzare i motivi della sconfitta con la Roma. Oggi insieme all'allenatore c'è solo il direttore sportivo, non l'amministratore delegato. Allenatore e ds sono stati raggiunti da Daniele Tognaccini, ex preparatore atletico della prima squadra e ora responsabile di Milan Lab, tra i papabili in caso di sostituzione interna (secondo 'Premium Sport', Tognaccini avrebbe rifiutato l'offerta di Leonardo di entrare nello staff dell'Antalyaspor, squadra turca che da poco ha ingaggiato il brasiliano come allenatore). Ma in questa fase Tognaccini è stato chiamato in veste di consulente, essendo in società da tanti anni, per discutere sul modo migliore di procedere. La decisione non è ancora stata presa: ci sono ancora alcuni elementi da valutare. In questo momento sembra in vantaggio la pista interna che potrebbe portare a Bruno Dominici con Tognaccini nel ruolo di supervisore. Meno probabile l'ipotesi Cristian Savoia.
MARRA CI ERA RIUSCITO - Sembra in discesa una soluzione esterna: in questo momento sono liberi alcuni preparatori atletici che hanno ottenuto buoni risultati negli anni scorsi, come Claudio Bordon e Mauro Franzetti. Ma non ci sono conferme sul fatto che il Milan stia pensando a uno di loro due. In ogni caso l'identikit, tratteggiato dal club rossonero, porta verso un preparatore atletico che sappia mettere in condizione la squadra ogni tre giorni tra campionato e coppa internazionale. Anche se da questo punto di vista proprio Marra aveva ottenuto buoni risultati a Firenze in coppia con Montella. La Fiorentina 2014-15 raggiunse le semifinali di Europa League e Coppa Italia chiudendo al 4° posto il campionato. Proprio quello che servirebbe al Milan 2017-18.