MILANO - L'analisi esterna dell'ex Carlo Ancelotti è improntata alla pazienza, l'analisi interna di Marco Fassone è decisamente meno attendista. L'ex allenatore rossonero invoca tempo per la crescita della squadra: "Nel calcio non ci sono maghi con la bacchetta magica - dice alla trasmissione 'Radio anch'io lo sport' - bisogna trovare giocatori idonei al progetto. Il Milan ha fatto una campagna acquisti che tutti hanno definito straordinaria, ma non bastano sei mesi o una campagna acquisti per fare una squadra. Occorre perseverare negli investimenti e nel lavoro. E' importante non abbattersi quando le cose non vanno bene. Credo che la società abbia messo in preventivo che ci sarebbero stati dei problemi. Il Milan ha preso giocatori che possono crescere, sui quali innestare giocatori importanti".
"LA GENTE VUOLE I RISULTATI" - Fassone invece vuole cambiare passo più rapidamente possibile, due giorni dopo la quinta sconfitta nelle prime undici giornate di campionato. Secondo l'ad - intervenuto questa mattina presso il Liceo Giuseppe Verdi di Milano per la consegna da parte del club rossonero di dieci defibrillatori alle scuole superiori milanesi - la squadra deve risollevarsi subito, a partire dalla partita di giovedì ad Atene in Europa League: "Contro l'Aek mi aspetto non solo che ci sia il bel gioco ma che arrivino anche i risultati. Alla fine il calcio è fatto di questo. La gente vuole i risultati. Sono convinto che siamo nella direzione giusta anche se con un po' di ritardo rispetto alle nostre aspettative. Mi auguro che giovedì sia una bella partita ed un bel risultato".
NON BASTA GIOCARE ALLA PARI - Un discorso che sembra fare piazza pulita delle osservazioni sul fatto che il Milan sia stato in grado di reggere per alcuni spezzoni di gara con squadre come Inter, Juventus e Roma. Un appello molto chiaro da parte della società ad allenatore e squadra. Anche Ignazio Abate sabato sera, dopo il ko con i bianconeri, aveva espresso un concetto analogo. Sono parole che confermano la necessità di Vincenzo Montella e giocatori di ottenere due risultati positivi con Aek e Sassuolo domenica nella trasferta di Reggio Emilia. Altrimenti la pausa per gli impegni delle Nazionali potrebbe diventare molto calda a Milanello.
"LA GENTE VUOLE I RISULTATI" - Fassone invece vuole cambiare passo più rapidamente possibile, due giorni dopo la quinta sconfitta nelle prime undici giornate di campionato. Secondo l'ad - intervenuto questa mattina presso il Liceo Giuseppe Verdi di Milano per la consegna da parte del club rossonero di dieci defibrillatori alle scuole superiori milanesi - la squadra deve risollevarsi subito, a partire dalla partita di giovedì ad Atene in Europa League: "Contro l'Aek mi aspetto non solo che ci sia il bel gioco ma che arrivino anche i risultati. Alla fine il calcio è fatto di questo. La gente vuole i risultati. Sono convinto che siamo nella direzione giusta anche se con un po' di ritardo rispetto alle nostre aspettative. Mi auguro che giovedì sia una bella partita ed un bel risultato".
NON BASTA GIOCARE ALLA PARI - Un discorso che sembra fare piazza pulita delle osservazioni sul fatto che il Milan sia stato in grado di reggere per alcuni spezzoni di gara con squadre come Inter, Juventus e Roma. Un appello molto chiaro da parte della società ad allenatore e squadra. Anche Ignazio Abate sabato sera, dopo il ko con i bianconeri, aveva espresso un concetto analogo. Sono parole che confermano la necessità di Vincenzo Montella e giocatori di ottenere due risultati positivi con Aek e Sassuolo domenica nella trasferta di Reggio Emilia. Altrimenti la pausa per gli impegni delle Nazionali potrebbe diventare molto calda a Milanello.