MILANO - Nel giorno dell'inizio del ritiro a Milanello, Marco Fassone spiega i motivi che hanno portato il club rossonero a prendere questa decisione: "Abbiamo vissuto la sconfitta di Verona come un'umiliazione che non deve più succedere", ha detto l'ad rossonero intervenendo alla presentazione di un libro di favole milaniste, scritto dal giornalista Carlo Pellegatti.
SVOLTA SFUMATA - Particolarmente decise le parole dell'ad rossonero: "E' stato un momento di grande depressione perché eravamo convinti di riuscire a svoltare. Abbiamo ritenuto che non ci fossero le condizioni giuste per ritrovarci la sera a festeggiare scambiandoci gli auguri di Natale e quindi abbiamo pensato a questi quattro giorni di ritiro prima della partita di sabato con l'Atalanta perché questo gruppo ha bisogno di capire qual è il vero valore di essere il Milan. Pensiamo che il ritiro possa essere utile perché questo è un Milan nuovo con una parte dello staff tecnico nuovo intorno alla squadra". Fassone spera che presto possa unirsi Kakà alla dirigenza del Milan: "Si è preso un mese per decidere cosa fare. Tra poco ne sapremo di più".
ANCHE UVA IN RIUNIONE - Oggi a Roma è andata in scena la "conference call" tra Uefa e Covisoc: una riunione che fa parte di un normale processo relativo allo scambio di informazioni tra Uefa e organismi di controllo nazionali, la definisce Nyon. L'appuntamento era stato fissato perché i commissari, chiamati ad applicare il fairplay finanziario, volevano capire quali sono i parametri delle norme introdotte dalla Figc in materia di sostenibilità economica dei club di Serie A, in relazione soprattutto alle nuove proprietà. "Un allineamento tecnico", spiega chi ha partecipato. E' stata una prima assunzione di informazioni in vista della prosecuzione del monitoraggio Uefa sul Milan verso il possibile "settlement agreement". Ed era il primo contatto dopo la bocciatura del "voluntary agreement" chiesto dal Milan. Anche la Figc ha cercato di ricondurre l'appuntamento di ieri alla routine dei confronti abituali relativi ai club italiani che sono soggetti a "settlement agreement" o semplicemente partecipano alle coppe europee. Alla riunione ha partecipato anche Michele Uva, dg della Federcalcio e vicepresidente Uefa che ha preso la parola per primo da Roma.
IL PSG CHIUDE SU DONNARUMMA - Intanto da Parigi il ds del Psg nega un interesse nei confronti di Donnarumma: "Tutto sta andando bene e siamo felici con Areola e Trapp - dice Antero Henrique intervistato dal quotidiano Le Parisien - Areola sarà probabilmente il futuro della nazionale francese. Nessun portiere può dire di essere stato contattato dal Psg. Non abbiamo bisogno di un portiere. Remy Descamps, il nostro terzo portiere, andrà via in prestito a gennaio e verrà sostituito da Sebastien Cibois".
BONUCCI A CENA CON GLI EX COMPAGNI - Dopo il ko di Verona, Leonardo Bonucci è stato fotografato a cena con Marchisio, Barzagli e Chiellini: una foto svelata dal ristorante "Trattoria Fratelli Bravo" dove i compagni di Nazionale, sono soliti mangiare ma che proprio non è andata giù ai sostenitori rossoneri. Da sottolineare comunque che la decisione del ritiro punitivo da parte della società è arrivata lunedì, quindi un giorno dopo la cena con i suoi ex compagni.
SVOLTA SFUMATA - Particolarmente decise le parole dell'ad rossonero: "E' stato un momento di grande depressione perché eravamo convinti di riuscire a svoltare. Abbiamo ritenuto che non ci fossero le condizioni giuste per ritrovarci la sera a festeggiare scambiandoci gli auguri di Natale e quindi abbiamo pensato a questi quattro giorni di ritiro prima della partita di sabato con l'Atalanta perché questo gruppo ha bisogno di capire qual è il vero valore di essere il Milan. Pensiamo che il ritiro possa essere utile perché questo è un Milan nuovo con una parte dello staff tecnico nuovo intorno alla squadra". Fassone spera che presto possa unirsi Kakà alla dirigenza del Milan: "Si è preso un mese per decidere cosa fare. Tra poco ne sapremo di più".
ANCHE UVA IN RIUNIONE - Oggi a Roma è andata in scena la "conference call" tra Uefa e Covisoc: una riunione che fa parte di un normale processo relativo allo scambio di informazioni tra Uefa e organismi di controllo nazionali, la definisce Nyon. L'appuntamento era stato fissato perché i commissari, chiamati ad applicare il fairplay finanziario, volevano capire quali sono i parametri delle norme introdotte dalla Figc in materia di sostenibilità economica dei club di Serie A, in relazione soprattutto alle nuove proprietà. "Un allineamento tecnico", spiega chi ha partecipato. E' stata una prima assunzione di informazioni in vista della prosecuzione del monitoraggio Uefa sul Milan verso il possibile "settlement agreement". Ed era il primo contatto dopo la bocciatura del "voluntary agreement" chiesto dal Milan. Anche la Figc ha cercato di ricondurre l'appuntamento di ieri alla routine dei confronti abituali relativi ai club italiani che sono soggetti a "settlement agreement" o semplicemente partecipano alle coppe europee. Alla riunione ha partecipato anche Michele Uva, dg della Federcalcio e vicepresidente Uefa che ha preso la parola per primo da Roma.
IL PSG CHIUDE SU DONNARUMMA - Intanto da Parigi il ds del Psg nega un interesse nei confronti di Donnarumma: "Tutto sta andando bene e siamo felici con Areola e Trapp - dice Antero Henrique intervistato dal quotidiano Le Parisien - Areola sarà probabilmente il futuro della nazionale francese. Nessun portiere può dire di essere stato contattato dal Psg. Non abbiamo bisogno di un portiere. Remy Descamps, il nostro terzo portiere, andrà via in prestito a gennaio e verrà sostituito da Sebastien Cibois".
BONUCCI A CENA CON GLI EX COMPAGNI - Dopo il ko di Verona, Leonardo Bonucci è stato fotografato a cena con Marchisio, Barzagli e Chiellini: una foto svelata dal ristorante "Trattoria Fratelli Bravo" dove i compagni di Nazionale, sono soliti mangiare ma che proprio non è andata giù ai sostenitori rossoneri. Da sottolineare comunque che la decisione del ritiro punitivo da parte della società è arrivata lunedì, quindi un giorno dopo la cena con i suoi ex compagni.