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Il Milan inizia a correre: ma c'è il problema del bomber

La media punti di Gattuso resta sotto a quella di Montella, ma la squadra sembra aver ritrovato brillantezza atletica. Resta il rebus della prima punta: ultimo gol in campionato, Kalinic a Benevento

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MILANO - Una vittoria con una "piccola" in fondo alla classifica. Il successo sul Crotone ha avuto il significato di una piccola liberazione per il Milan di Gattuso che finora aveva rimediato due autentiche figuracce con le squadre nel pieno della zona retrocessione: il 2-2 di Benevento e la pesante sconfitta (3-0) col Verona al Bentegodi. Con i calabresi è arrivato invece il primo pomeriggio da 3 punti con una delle ultime tre, seconda vittoria in campionato della gestione Gattuso dopo il 2-1 con il Bologna di quasi un mese fa.
 
AUMENTANO I CHILOMETRI - La media punti col nuovo tecnico resta ancora inferiore rispetto a quella delle prime 14 giornate con Montella in panchina: 1.33 contro 1.42. Ma la squadra sta dando segnali di ripresa, in particolare in alcuni elementi acquistati nel corso del mercato estivo rimasti oggetti misteriosi fino a poche settimane fa. E' il caso di Calhanoglu, sempre più brillante almeno per la prima ora di gioco. Il gol rappresenterà sicuramente un incentivo all'umore di Bonucci che deve lasciarsi alle spalle un inizio di stagione complicatissimo. E la squadra sembra effettivamente più fresca dal punto di vista atletico. Lo confermano anche le statistiche della Lega Serie A. Il Milan ha conquistato un'altra posizione nella graduatoria dei chilometri percorsi: superata la Roma, adesso la formazione rossonera è quartultima.
 
IL PROBLEMA DEL BOMBER - Ma resta il problema della prolificità degli attaccanti. L'ultimo gol di una punta in campionato è stato firmato da Kalinic a Benevento. Cutrone, quando viene schierato dall'inizio, risulta meno decisivo. E André Silva fatica a farsi largo. Gattuso ha fatto ricorso alle reti dei centrocampisti offensivi e dei difensori. Ma è difficile andare avanti senza un vero bomber in grado di risolvere le partite. Il mercato di gennaio ovviamente, dopo la dispendiosissima sessione estiva, non potrà regalare nuovi colpi in questo settore. Lo stesso Mirabelli ha ammesso che il club dovrebbe lavorare a qualche cessione, ma non a nuovi acquisti. Dopo la sosta, la priorità di Gattuso sarà risolvere questo problema sui campi di Milanello.
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