Sport

Milan, Gattuso perde Romagnoli: lesione al bicipite femorale della coscia sinistra

Romagnoli lascia il campo per infortunio (agf)
Il difensore, infortunatosi nei primi minuti della sfida contro il Sassuolo, starà fuori almeno due settimane. L'obiettivo è averlo al top per la finale di coppa Italia del 9 maggio contro la Juve. Per la sfida di domenica al Napoli fuori anche Bonucci per squalifica
1 minuti di lettura
MILANO - Gli esami hanno confermato i timori alimentati dall'uscita dal campo dopo pochi minuti domenica sera a San Siro contro il Sassuolo. Alessio Romagnoli dovrà saltare la sfida casalinga di domenica pomeriggio con il Napoli. Un assenza che si aggiunge a quella dello squalificato Bonucci e costringerà Gattuso a inventare una nuova coppia centrale senza i due titolari per affrontare la formazione di Sarri.
 
VALUTATO TRA DUE SETTIMANE - Il comunicato ufficiale del Milan parla di "una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra". Stop di almeno quindici giorni per il difensore centrale: "Il calciatore effettuerà ulteriori controlli medici tra due settimane circa", spiega la nota del club rossonero. Romagnoli salterà sicuramente le partite con Torino e Benevento, oltre a quella col Napoli. Da valutare un recupero per la successiva trasferta di Bologna che, vista la tempistica, sembra problematica.
 
ENTUSIASMO PER LA FINALE - Dopo la trasferta del Dall'Ara resterà solo la partita col Verona prima della finale di Coppa Italia in programma il 9 maggio. I tifosi milanisti stanno aspettando con grande trepidazione la sfida con la Juventus all'Olimpico. Sono già stati venduti 33.000 biglietti, record a questa distanza dalla partita da quando la finale si gioca in gara unica a Roma: un terzo in più rispetto al passato. E sono soprattuto i tifosi rossoneri ad alimentare questa caccia al tagliando.
 
I COMPLIMENTI DI PIRLO - Gattuso incassa i complimenti del suo ex compagno Andrea Pirlo, intervenuto in Lega nel ruolo di ambasciatore della finale di Coppa Italia: "Non mi aspettavo che Gattuso facesse così bene - ammette Pirlo - aveva dimostrato di saper fare l'allenatore, ma non aveva mai allenato a questi livelli. Tutti all'inizio pensavano che avrebbe portato solo grinta e temperamento. Invece la squadra gioca bene a calcio. Bisogna fargli i complimenti".
 
I commenti dei lettori