MILANO - Il Milan non dovrà rinunciare per un lungo periodo a Calhanoglu. Il giocatore turco ha accusato solo un'infiammazione al ginocchio, non un problema più grave con interessamento ai legamenti. È l'esito degli accertamenti condotti questa mattina dopo che il numero 10 rossonero ha saltato la partita di ieri sera a Torino con i granata di Mazzarri. Assenza dovuta a un problema fisico accusato nella rifinitura di martedì.
La prima diagnosi era stata di una leggera distorsione al ginocchio. Ma nel corso della serata si era ipotizzato addirittura un interessamento ai legamenti. Invece tutto è rientrato questa mattina: infiammazione è stato il responso finale. Calhanoglu salterà la partita di sabato sera a San Siro con il Benevento. Ma dovrebbe rientrare già a partire dalla giornata successiva con il Bologna al Dall'Ara.
Gattuso quindi potrà avere a disposizione il suo fantasista nel corso della volata per difendere il piazzamento che vale la qualificazione alla prossima Europa League. Un traguardo non scontato visto il calo del Milan - una sconfitta e quattro pareggi nelle ultime quattro uscite in campionato (compreso il recupero del derby) - e il ritmo delle inseguitrici Atalanta e Fiorentina, avversarie proprio nelle ultime due giornate.
IN PARTENZA PER NYON - Domani mattina appuntamento delicato dal punto di vista societario a Nyon: davanti al Club Financial Control Body della Uefa andrà in scena la discussione per il "settlement agreement" nell'ambito fairplay finanziario. Incontro significativo dopo le due bocciature del "voluntary agreement" a giugno e dicembre 2017. Il Milan sarà rappresentato dall'ad Marco Fassone, dall'executive director Han Li e dal chief financial officer Valentina Montanari.
Non è ancora possibile presentare all'Uefa le credenziali del rifinanziamento del debito con Elliott, pratica ancora nelle mani di Merrill Lynch nel ruolo di advisor. Ma il Milan potrà produrre un documento con il quale l'hedge fund ribadisce la sua disponibilità a sostenere economicamente il club in caso di carenze da parte di Yonghong Li. Il verdetto è atteso entro maggio. Il rischio è quello di una forte multa, vincoli di bilancio e possibili restrizioni alla rosa da consegnare alla Uefa per le coppe europee.
La prima diagnosi era stata di una leggera distorsione al ginocchio. Ma nel corso della serata si era ipotizzato addirittura un interessamento ai legamenti. Invece tutto è rientrato questa mattina: infiammazione è stato il responso finale. Calhanoglu salterà la partita di sabato sera a San Siro con il Benevento. Ma dovrebbe rientrare già a partire dalla giornata successiva con il Bologna al Dall'Ara.
Gattuso quindi potrà avere a disposizione il suo fantasista nel corso della volata per difendere il piazzamento che vale la qualificazione alla prossima Europa League. Un traguardo non scontato visto il calo del Milan - una sconfitta e quattro pareggi nelle ultime quattro uscite in campionato (compreso il recupero del derby) - e il ritmo delle inseguitrici Atalanta e Fiorentina, avversarie proprio nelle ultime due giornate.
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Non è ancora possibile presentare all'Uefa le credenziali del rifinanziamento del debito con Elliott, pratica ancora nelle mani di Merrill Lynch nel ruolo di advisor. Ma il Milan potrà produrre un documento con il quale l'hedge fund ribadisce la sua disponibilità a sostenere economicamente il club in caso di carenze da parte di Yonghong Li. Il verdetto è atteso entro maggio. Il rischio è quello di una forte multa, vincoli di bilancio e possibili restrizioni alla rosa da consegnare alla Uefa per le coppe europee.