MILANO - Avrebbe potuto essere la sua ultima presenza a San Siro da giocatore del Milan in caso di partenza di fronte a offerte consistenti sul mercato. Invece, a prescindere da quello che sarà il suo destino nel corso della prossima campagna acquisti, Suso non giocherà contro la Fiorentina domenica pomeriggio nell'ultima giornata di campionato, la partita decisiva per i rossoneri per difendere il 6° posto che garantisce l'accesso diretto ai gironi di Europa League.
INFORTUNIO MUSCOLARE - Lo spagnolo deve rinunciare a causa di un problema muscolare alla coscia sinistra accusato al termine dell'allenamento di ieri. Nelle ore successive è stato chiaro che l'infortunio non gli avrebbe permesso di recuperare nel giro di due giorni. Per Suso si profila uno stop di 10-15 giorni. A questo punto Gattuso deve studiare una soluzione alternativa per l'attacco, reparto nel quale a livello di esterni offensivi è già indisponibile Borini squalificato.
TRE OPZIONI PER SOSTITUIRLO - Per mantenere il classico assetto con il 4-3-3 il tecnico rossonero dovrebbe avanzare Bonaventura dal centrocampo al tridente insieme a Cutrone e Calhanoglu. Altrimenti potrebbe provare il turco nel ruolo di trequartista, una soluzione che piace molto a Gattuso. Con Cutrone e Kalinic coppia d'attacco. Ultima opzione: un centrocampo più ricco a formare un 4-4-2. In questo caso sempre Kalinic e Cutrone davanti con Calhanoglu, Kessié, Locatelli e Boanventura in mezzo.
INFORTUNIO MUSCOLARE - Lo spagnolo deve rinunciare a causa di un problema muscolare alla coscia sinistra accusato al termine dell'allenamento di ieri. Nelle ore successive è stato chiaro che l'infortunio non gli avrebbe permesso di recuperare nel giro di due giorni. Per Suso si profila uno stop di 10-15 giorni. A questo punto Gattuso deve studiare una soluzione alternativa per l'attacco, reparto nel quale a livello di esterni offensivi è già indisponibile Borini squalificato.
TRE OPZIONI PER SOSTITUIRLO - Per mantenere il classico assetto con il 4-3-3 il tecnico rossonero dovrebbe avanzare Bonaventura dal centrocampo al tridente insieme a Cutrone e Calhanoglu. Altrimenti potrebbe provare il turco nel ruolo di trequartista, una soluzione che piace molto a Gattuso. Con Cutrone e Kalinic coppia d'attacco. Ultima opzione: un centrocampo più ricco a formare un 4-4-2. In questo caso sempre Kalinic e Cutrone davanti con Calhanoglu, Kessié, Locatelli e Boanventura in mezzo.