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Milan, azionisti in pressing su Yonghong Li. Mercato, Raiola: "Donnarumma resta"

Gianluigi Donnarumma (agf)
Nuova missiva al presidente: in oggetto la rata da 10 milioni di aumento capitale. Pronto un altro colpo a parametro zero: Badelj non rinnoverà della Fiorentina, rossoneri in pole
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MILANO - Aumenta il pressing su Yonghong Li. Alla lettera inviata dal Cda venerdì per chiedere al proprietario  di inviare la rata di 10 milioni di aumento di capitale entro cinque giorni - quindi entro mercoledì - si aggiunge un'altra missiva indirizzata al presidente del Milan. L'hanno scritta i piccoli azionisti del club rossonero con toni molto fermi: "Il tempo è purtroppo scaduto, signor presidente. I supporter del Milan hanno bisogno di sapere immediatamente se la sua holding è in grado sia di rifinanziare senza ulteriori esitazioni il debito con il fondo Elliot, come richiedono le circostanze, sia di sostenere ancora il rilancio economico-sportivo del nostro club. Non c'è più tempo da perdere. Se invece questa possibilità manca, non vi è altra strada che quella di farsi da parte e di imboccare senza indugio la strada più diretta per cedere la partecipazione ad un nuovo socio di maggioranza".
 
DIFESA PIU' AMPIA - Intanto prosegue la marcia di avvicinamento verso il giudizio da parte di Nyon dopo la bocciatura del settlement agreement. Il Milan dovrebbe presentare la sua memoria difensiva, con la nuova strategia per evitare la pesante sanzione dell'esclusione dell'Europa League, entro fine mese. Per definire le nuove argomentazioni giuridiche, dopo aver studiato le 22 pagine di motivazioni della Camera Investigativa per il "no" al settlement, il Milan sta sondando una serie di esperti di diritto sportivo internazionale in modo da ampliare più possibile il numeri dei pareri consultati con uno sguardo già a un possibile ricorso al Tas di Losanna. Troppo delicata la situazione per non moltiplicare le forze difensive dopo tre rifiuti subiti da Nyon tra voluntary e settlement.

RAIOLA: "DONNARUMMA RESTA" - "Il mio prossimo colpo di mercato? Donnarumma al Milan. Resta lì, e potrebbe anche restarci a vita". Così Mino Raiola, durante l'evento 'Football Leader' all'hotel Royal Continental di Napoli, dove ha ricevuto il premio di manager dell'anno, ha provato a zittire le voci su un possIbile addio del suo assistito a Milano.

IN VANTAGGIO SU BADELJ - Fino alla pronuncia dell'Uefa, il Milan potrà mettere a segno soprattutto colpi a parametro zero. Difficile concludere trattative più onerose. Sul fronte dei giocatori in scadenza di contratto le negoziazioni negoziazioni proseguono. Dopo Reina e Strinic, potrebbe esserci un altro arrivo a parametro zero. Il nome è quello del centrocampista della Fiorentina, Milan Badelj. Il 29enne croato deve dare la risposta definitiva all'offerta di rinnovo da parte del club viola. Se Badelj dirà "no" potrà partire la volata finale del corteggiamento dei club di Serie A interessati al giocatore. In testa dovrebbe esserci il Milan rispetto alla Lazio. E' da alcune stagioni che i rossoneri tengono sotto osservazione Badelj. Il centrocampista piaceva già a Montella. Adesso potrebbe approdare a Milanello per ampliare le alternative a disposizione di Gattuso in mezzo al campo. In tale senso, una mano al Milan la danno le dichiarazioni del ds delle Fiorentina Corvino: "Noi da tempo abbiamo proposto a Badelj la possibilità di continuare, anzi di chiudere addirittura la carriera con noi, proponendogli quattro anni di contratto, facendo anche uno sforzo importante a livello economico. Lui dall'inizio ci ha sempre detto che non era nè una questione economica, nè di altri aspetti, ma che doveva tener del suo desiderio di voler intraprendere nuove sfide. C'eravamo dati tempo fino ad oggi, mi sono sentito con lui e mi ha rinnovato a malincuore la possibilità di andare ad intraprendere nuove sfide da altre parti, apprezzando tutto lo sforzo che noi abbiamo fatto".
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