Milan, Gattuso: ''Bloccati sul mercato, ma sappiamo cosa fare''
Il tecnico resta fiducioso nonostante le difficoltà del club: ''Speriamo di portare a casa giocatori importanti, dobbiamo rafforzare la squadra"
MILANO - Non perde la fiducia, Gattuso. Il Milan non vive un momento facile tra l'incertezza societaria e il giudizio dell'Uefa che rischia di escludere il club dalle coppe. Il tecnico resta però ottimista: "Ultimamente siamo bloccati sul mercato ma Fassone e Mirabelli si occupano di quello. Io organizzo con loro quello che dobbiamo fare. Ormai lo sa anche mio figlio quello che c'è da fare: speriamo di portare a casa giocatori importanti, dobbiamo rafforzare la squadra" è il messaggio che Gattuso invia ai tifosi attraverso il canale tematico del club.
Il tecnico, arrivato lo scorso novembre al posto di Montella, traccia le linee guida per il lavoro da svolgere in estate e si augura che qualche giocatore possa tornare rigenerato dal Mondiale: "Spero che André Silva e Kalinic si rilancino, sono sicuro che a questo mondiale ci arriveranno in grande condizione. Sono un patrimonio del club, tutti li danno in uscita ma noi li teniamo s…
Il tecnico, arrivato lo scorso novembre al posto di Montella, traccia le linee guida per il lavoro da svolgere in estate e si augura che qualche giocatore possa tornare rigenerato dal Mondiale: "Spero che André Silva e Kalinic si rilancino, sono sicuro che a questo mondiale ci arriveranno in grande condizione. Sono un patrimonio del club, tutti li danno in uscita ma noi li teniamo s…
MILANO - Non perde la fiducia, Gattuso. Il Milan non vive un momento facile tra l'incertezza societaria e il giudizio dell'Uefa che rischia di escludere il club dalle coppe. Il tecnico resta però ottimista: "Ultimamente siamo bloccati sul mercato ma Fassone e Mirabelli si occupano di quello. Io organizzo con loro quello che dobbiamo fare. Ormai lo sa anche mio figlio quello che c'è da fare: speriamo di portare a casa giocatori importanti, dobbiamo rafforzare la squadra" è il messaggio che Gattuso invia ai tifosi attraverso il canale tematico del club.
Il tecnico, arrivato lo scorso novembre al posto di Montella, traccia le linee guida per il lavoro da svolgere in estate e si augura che qualche giocatore possa tornare rigenerato dal Mondiale: "Spero che André Silva e Kalinic si rilancino, sono sicuro che a questo mondiale ci arriveranno in grande condizione. Sono un patrimonio del club, tutti li danno in uscita ma noi li teniamo stretti". Gattuso, che in seguito ai buoni risultati ha allungato il contratto fino al 2021, conferma che andrà in Russia qualche giorno "per vedere alcuni giocatori più che guardare le partite" e vuole ripartire "dall'entusiasmo" mostrato nell'ultima gara della scorsa stagione contro la Fiorentina: "Dobbiamo trasmettere l'entusiasmo di chi scende in campo ai tifosi in modo tale che ci seguano e non deluderli mai".
Per chi arriverà al Milan "la parola chiave deve essere 'noi'. La parola 'io' non mi piace. Chi arriva deve sapere che rappresenta una società gloriosa e che viene in un gruppo forte per fare il salto di qualità. Il singolo giocatore ti fa vincere la partita, ma la squadra ti fa arrivare in fondo" fa sapere Gattuso. "In questi mesi l'arma in più è stata la squadra, la voglia, la mentalità. Si parte da tutto questo. Chi arriverà dovrà avere questa mentalità, ne abbiamo bisogno. In Italia la parola esperienza viene confusa con l'età, noi stiamo cercando giovani con partite importanti alle spalle". Gattuso pensa già al ritiro e apre alla possibilità di lavorare su più moduli: "Si partirà dalla difesa a 4 ma potremo anche giocare a 3 con il centrocampo a 4. Lavoreremo su questi concetti, è giusto che ci siano alcune alternative. Staremo 10/12 giorni a Milanello, mi fa piacere: ci solo salite, il bosco e tante cose da fare. Dovremo mettere benzina nelle gambe, punto a non perdere nessuno per strada e arrivare bene alla Supercoppa".
Il tecnico, arrivato lo scorso novembre al posto di Montella, traccia le linee guida per il lavoro da svolgere in estate e si augura che qualche giocatore possa tornare rigenerato dal Mondiale: "Spero che André Silva e Kalinic si rilancino, sono sicuro che a questo mondiale ci arriveranno in grande condizione. Sono un patrimonio del club, tutti li danno in uscita ma noi li teniamo stretti". Gattuso, che in seguito ai buoni risultati ha allungato il contratto fino al 2021, conferma che andrà in Russia qualche giorno "per vedere alcuni giocatori più che guardare le partite" e vuole ripartire "dall'entusiasmo" mostrato nell'ultima gara della scorsa stagione contro la Fiorentina: "Dobbiamo trasmettere l'entusiasmo di chi scende in campo ai tifosi in modo tale che ci seguano e non deluderli mai".
Per chi arriverà al Milan "la parola chiave deve essere 'noi'. La parola 'io' non mi piace. Chi arriva deve sapere che rappresenta una società gloriosa e che viene in un gruppo forte per fare il salto di qualità. Il singolo giocatore ti fa vincere la partita, ma la squadra ti fa arrivare in fondo" fa sapere Gattuso. "In questi mesi l'arma in più è stata la squadra, la voglia, la mentalità. Si parte da tutto questo. Chi arriverà dovrà avere questa mentalità, ne abbiamo bisogno. In Italia la parola esperienza viene confusa con l'età, noi stiamo cercando giovani con partite importanti alle spalle". Gattuso pensa già al ritiro e apre alla possibilità di lavorare su più moduli: "Si partirà dalla difesa a 4 ma potremo anche giocare a 3 con il centrocampo a 4. Lavoreremo su questi concetti, è giusto che ci siano alcune alternative. Staremo 10/12 giorni a Milanello, mi fa piacere: ci solo salite, il bosco e tante cose da fare. Dovremo mettere benzina nelle gambe, punto a non perdere nessuno per strada e arrivare bene alla Supercoppa".