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Milan, Leonardo: "Non sarà un mercato folle. Gattuso non si discute. Bonucci alla Juve? Idea sua"

Il dg rossonero è chiaro: "Non sarà possibile fare un grande colpo". Sull'ipotesi del ritorno in bianconero del difensore: "La volontà del giocatore è di andare via"
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MILANO -  Gattuso? "Non è ma stato in discussione". La cessione di Bonucci? "E' una sua richiesta, vedreno se troveremo una soluzione che siddisfi tutti". Maldini: "Se Paolo tornasse sarebbe bello". Non si è sbilanciato sul mercato del Milan, di cui dall'altra sera è diventato responsabile. Ma su alcune cose è stato molto netto. La prima conferenza stampa di Leonardo Nascimiento de Arujo si è aperta con almeno due confeme importanti: la prima è che Gattuso è e rimarrà l'allenatore del Milan, la seconda è che Bonucci ha chiesto di essere ceduto. Con la conferma di Gattuso si chiude la telenovela Conte, per la verità iniziata da pochi giorni. Il capitolo Bonucci, indirettamente conferma la trattativa in corso con la Juventus che coinvolge anche Mattia Caldara, chieso come pedina di scambio. Per il resto Leonardo ha detto di essere "molto orgoglioso di essere stato sc…
MILANO -  Gattuso? "Non è ma stato in discussione". La cessione di Bonucci? "E' una sua richiesta, vedreno se troveremo una soluzione che siddisfi tutti". Maldini: "Se Paolo tornasse sarebbe bello". Non si è sbilanciato sul mercato del Milan, di cui dall'altra sera è diventato responsabile. Ma su alcune cose è stato molto netto. La prima conferenza stampa di Leonardo Nascimiento de Arujo si è aperta con almeno due confeme importanti: la prima è che Gattuso è e rimarrà l'allenatore del Milan, la seconda è che Bonucci ha chiesto di essere ceduto. Con la conferma di Gattuso si chiude la telenovela Conte, per la verità iniziata da pochi giorni. Il capitolo Bonucci, indirettamente conferma la trattativa in corso con la Juventus che coinvolge anche Mattia Caldara, chieso come pedina di scambio. Per il resto Leonardo ha detto di essere "molto orgoglioso di essere stato scelto per il rilancio del Milan" e ha glissato sulle polemiche sollevate da aluni tifosi e dalla curva per i suoi otto mesi passati all'Inter. Ecco cosa ha risposto Loenardo alle domende dei giornalisti a Casa Milan.

Che cosa manca al Milan e cosa hai già trovato?
"Ci sono ancora tante cosa da capire. Abbiamo bisogno di tempo per organizzare le cose come vogliamo. Ma da quello che ho visto in queste prime ore, dall'accoglienza avuta dopo nove anni lontano dal club, direi che ne è valsa la pena".
A che punto sono le trattative con la Juve per lo scambio tra Bonucci e Caldara?
"Sappiamo che siamo partiti in ritardi sul mercato. Siamo legati al fairplay finanziario e vogliamo rispettare le regole della Uefa: non sarà un mercato folle, sarà saggio, moderato e faremo quello che sarà possibile fare".
Ma a che punto i colloqui con la Juventus?
"Si parte dal desiderio di Leonardo Bonucci, che ha chiesto di essere ceduto: se esiste la possibilità di andargli incontri lo faremo. Non c'è un obbigo, ma se troviamo una idea che possa soddisfare tutti la faremo".
Ti hanno dato fastidio gli striscioni e le contestazioni di alcuni tifosi?
"Rispetto il parere e i sentimenti di tutti. Ma se si mettono in discussione è perché questi sentimenti ci sono stati. L'ho vissuto anche io quando c'è stato il mio passaggio all'Inter, per cui capisco quelli degli altri. Se rimaniamo nei limiti non c'è problema"
E' la più grande sfida della tua carriera da quando ha smesso di giocare?
"Penso che i ritorni sono sempre difficili, perché non arrivi da zero. Qui c'è un pezzo della mia vita, Milano è la città dove sono arrivato a 27 anni e qui sono diventato adulto. Penso che realizzare qualcosa dove è la mia seconda casa sarà una bella sfida. Ho accettato perché penso che ci sia un equilibrio tra l'idea che dovremo fare e la sua realizzazione. E questo mi piace molto".
Per rispettare il faiplay finanziario ci saranno delle cessioni da fare. Qual'è il suo giudizio sulla rosa del Milan?
"Con due passaggi di proprietà è normale che la squadra abbia subito molto cambiamenti. Guardando la storia del Milan qui si è abituati a lottare per lo scudetto. Ma l'anno scorso nella seconda parte del campionato sono state disputate partite ad alto livello. Ci sono giocatori hanno giocato poco e la loro situazione andrà risolta".
Il Milan può permettersi Higuain e Morata con i limiti del fairplay finanziario o dovrete inverntarvi qualche formula particolare per ingaggiarli?
"Non penso che sarà possibile fare in questa prima finestra di mercato fare il grande investimento. Gli ingaggi e i prezzi di trasferimento negli ultimi due anni sono raddoppiati e questo non ci aiuta di certo".
Gattuso rimarrà sulla panchina del Milan?
"Gattuso è stato il primo a essere confermato ufficialmente da Elliott. Leggo di Conte ma in periodo di calciomercato è normale. Ma nessuno ha mai parlato con Conte. Gattuso è un uomo del Milan ed è cresciuto l'anno scorso assieme alla squadra. Non è mai stato in discussione".
Questione portiere: sono arrivarte offerte per Donnarumma e Reina potrebbe andare al Chelsea?
"Non è arrivata nessuna offerta, ma è anche vero che sono arrivato solo oggi. Penso che sia una coppia equilibrata: un giovane che ha già giocato ad alto livello e un portiere di grande esperienza. Se arriveranno proposte le valuteremo e sentiremo le intenzione dei giocatori. Ma per ora non c'è nulla".
Gattuso ha chiesto tre pedine: un attaccante, un esterno e un centrocampista.
"Il suo piano combacia con la mie idea di squadra. E' un piano che condividiamo. Ma molto dipenderà da come ci muoveremo nei prossimi giorni, siamo solo all'inizio del nostro lavoro".
Maldini sarà coinvolto come collaboratore per l'area tecnica?
"Paolo è un grande amico, penso che la famiglia Maldini, tra padre e figlio, rappresenti la storia del Milan. Questo è un valore unico, enorme che, se è con noi, è una cosa molto bella".
I tifosi si aspettano che Leonardo scopra un'altro Kaka.
"Se capita se si riesce non ce lo faremo sfuggire. Ma un ragazzo che possa esplodere ad alto livello va seguito per qualche anno. Ora non non abbiamo tutto questo tempo".
Ci sono trattative per Kalinic e Silva?
"Non c'è solo l'Atletico Madrid, ma non siamo vicini a una cessione. Silva è un ragazzo giovane e promettente, è un caso da studiare, bisogna conoscere le sue intenzioni e poi decidereno la cosa migliore per tutti"
Vi siete espressi contro la cessione di Locatelli. Quindi intendete confermarlo?
"Locatelli è uno di quei ragazzi che sono nati qua e, quindi, sono un po' come un figlio, c'è un rapporto sentimentale. Sentiremo le esigenze del giocatore, ma secondo me non ha ancora finito il suo percorso di formazione e, quindi, dovrebbe continuare la sua crescita qua".
E' un problema iniziare a lavorare con la squadra negli Stati Uniti?
"Avrei preferito averli qui per iniziare a parlare con i giocatori. Ma posso farlo lo stesso, anche a distanza".