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Milan, Gattuso: "Piatek non si risparmia mai, servono i suoi gol"

Gennaro Gattuso (agf)
Il tecnico rossonero verso la sfida di martedì col Napoli in Coppa Italia: "Kris mi ricorda Tomasson. Se la gioca con Cutrone per un posto dal 1'. Ripartiamo dai primi 50' di sabato"
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MILANO - Gattuso spera di rivedere domani con il Napoli nei quarti di finale di Coppa Italia il Milan della prima metà della partita di campionato con i partenopei giocata sabato sera. L'allenatore rossonero potrebbe mandare in campo dal primo minuto Piatek dopo lo spezzone di due giorni fa: sarebbe il debutto da titolare in rossonero per il centravanti polacco. L'ex genoano è in vantaggio nel ballottaggio con Cutrone. Tra i convocati c'è Conti che non era al meglio prima della partita.

Fuori dalla lista invece Strinic a causa di un fastidio muscolare al polpaccio della gamba destra. "Dobbiamo ripartire dai primi 50 minuti della partita di campionato con il Napoli - dice Gattuso a Milan Tv - dobbiamo mettere la stessa personalità. Negli ultimi 30 minuti abbiamo smesso di palleggiare e ci siamo allungati, così sono venute fuori tutte le caratteristiche del Napoli. Dobbiamo avere voglia di giocare e di farsi vedere, palleggiando bene".

ALLA RICERCA DELLA CONTINUITA' - Questa volta, nel secondo dei due incontri ravvicinati con il Napoli, servirà una vittoria per conquistare la semifinale di Coppa Italia. Sarà un banco di prova utile anche a verificare la distanza del Milan da una delle grandi del campionato: "Ci vuole esperienza per ridurre il gap da formazioni come Napoli e Juventus. Siamo una squadra giovane e abbiamo bisogno di questo tipo di partite. Per tornare competitivi bisogna avere continuità nelle prestazioni, nel gioco e nella mentalità. In questo periodo a tratti lo stiamo dimostrando, ma abbiamo ancora troppi alti e bassi. Dobbiamo riuscire a diventare squadra il più presto possibile, facendo crescere i nostri giovani. Dobbiamo ancora diventare concreti e forti".

A Gattuso piace molto l'approccio di Piatek al mondo rossonero: "Mi ricorda Tomasson che non si risparmiava mai in allenamento e ci dava una grandissima mano anche quando giocava dall'inizio. Piatek è arrivato da poco ma mi piace, è un ragazzo curioso che guarda le foto a Milanello: gli piace osservare, parlare e vivere la struttura. Se la gioca con Cutrone per una maglia da titolare".

DIFESA MILLENIAL CON UNA CODA - Oggi è stato ufficializzato il trasferimento del giovane esterno difensivo Abanda, proveniente dal Monaco, classe 2000, 19 anni il prossimo 7 giugno. E' il secondo millenial prelevato dal Milan in questa sessione di mercato. L'altro è Tiago Djalo, centrale scoperto nello Sporting Lisbona. Firma sul contratto sabato scorso. Ma la trattativa potrebbe riservare una coda che non riguarda il Milan, ma gli intermediari coinvolti. L'agenzia che rappresenta il giocatore - la società portoghese Invictus Team - aveva conferito un mandato esclusivo a trattare in Italia con Milan e Lazio (altro club interessato al giocatore) al procuratore italiano Michele Buongiorno.

Ma poi, dopo aver percepito l'effettivo interesse dei rossoneri, l'agenzia portoghese ha agito in prima persona per concludere l'affare. Un comportamento che, secondo Buongiorno, rappresenta un inadempimento dell'esclusiva pattuita. Per questo motivo il procuratore italiano intraprenderà un'azione legale, assistito da un importante studio legale di Milano.
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