Il mea culpa di Gattuso, per la Champions serve un Milan pratico
di ENRICO CURRO'Il tecnico dopo la sconfitta nel derby: "Siamo stati un po' presuntuosi, io e la squadra. Dobbiamo giocare secondo le caratteristiche che ci hanno portato a vincere tante partite"
MILANO - Due derby persi su due: si spiega così, con questa sintesi un po' brutale ma aritmeticamente incontestabile, il quarto posto del Milan, di nuovo scavalcato dall'Inter, che ora lo sopravanza di due punti e che in caso di arrivo alla pari avrà il vantaggio degli scontri diretti. La delusione per questa sconfitta è assimilabile a quella dell'andata e un po' frustrante per squadra e tifosi, anche se l'analisi tattica di Gattuso, come sempre lucida, inquadra le differenze tra le due partite. Lo 0-1 firmato da Icardi durante i minuti di recupero fu accompagnato dalle critiche per l'attendismo, catalogato come rinuncia a giocare.
Champions alla portata
"Si era parlato di catenaccio, mi avevano dato del difensivista. Stavolta abbiamo cercato una pressione un po' più alta, siamo stati un po' presuntuosi, io e la squadra. Si è visto che non siamo ancora pronti per questo tipo di gioco: abbiamo concesso troppo camp…
MILANO - Due derby persi su due: si spiega così, con questa sintesi un po' brutale ma aritmeticamente incontestabile, il quarto posto del Milan, di nuovo scavalcato dall'Inter, che ora lo sopravanza di due punti e che in caso di arrivo alla pari avrà il vantaggio degli scontri diretti. La delusione per questa sconfitta è assimilabile a quella dell'andata e un po' frustrante per squadra e tifosi, anche se l'analisi tattica di Gattuso, come sempre lucida, inquadra le differenze tra le due partite. Lo 0-1 firmato da Icardi durante i minuti di recupero fu accompagnato dalle critiche per l'attendismo, catalogato come rinuncia a giocare.