Milan, Gattuso e il ritiro: l'ultimo tentativo per salvare la stagione. Caldara di nuovo ko
di STEFANO SCACCHILa scelta di isolare la squadra fino al posticipo di lunedì per provare a rientrare in gioco nella corsa alla Champions, ma tra Gattuso e il club c'è sempre più distacco. E Bakayoko chiede scusa per il ritardo. Infortunio al difensore, si teme la rottura del crociato
MILANO - Un costante processo di scollamento che alla fine ha portato alla decisione estrema di un ritiro punitivo lungo cinque giorni. Inizia oggi pomeriggio la permanenza della squadra rossonera a Milanello senza ritorno a casa fino alla partita di lunedì sera a San Siro con il Bologna. L'arrivo di Bakayoko con un'ora di ritardo all'allenamento di ieri ha spinto Gattuso a intervenire. Il centrocampista francese si sarebbe scusato dicendo di essere finito senza benzina in autostrada. Ma al di là del singolo episodio è evidente che già da qualche settimana la situazione a Milanello aveva preso una piega sbagliata. E oggi in corrispondenza dell’inizio del ritiro, al di là della giustificazione filtrata dal suo entourage, Bakayoko prima dell’allenamento ha chiesto scusa pubblicamente alla squadra per il grave ritardo di ieri. Un passaggio indispensabile per iniziare il ritiro in modo costruttivo. Intanto la stagione, già …
MILANO - Un costante processo di scollamento che alla fine ha portato alla decisione estrema di un ritiro punitivo lungo cinque giorni. Inizia oggi pomeriggio la permanenza della squadra rossonera a Milanello senza ritorno a casa fino alla partita di lunedì sera a San Siro con il Bologna. L'arrivo di Bakayoko con un'ora di ritardo all'allenamento di ieri ha spinto Gattuso a intervenire. Il centrocampista francese si sarebbe scusato dicendo di essere finito senza benzina in autostrada. Ma al di là del singolo episodio è evidente che già da qualche settimana la situazione a Milanello aveva preso una piega sbagliata. E oggi in corrispondenza dell’inizio del ritiro, al di là della giustificazione filtrata dal suo entourage, Bakayoko prima dell’allenamento ha chiesto scusa pubblicamente alla squadra per il grave ritardo di ieri. Un passaggio indispensabile per iniziare il ritiro in modo costruttivo. Intanto la stagione, già molto sfortunata, si chiude nel peggiore dei modi per Mattia Caldara. Il difensore classe 1994 ha accusato in allenamento un forte dolore al ginocchio, a seguito di una torsione innaturale che lo ha costretto a lasciare Milanello con le stampelle. Si teme la rottura del legamento crociato: a chiarire l'entità saranno gli accertamenti ai quali verrà sottoposto a Villa Stuart, a Roma: se la diagnosi sarà confermata Caldara dovrà stare fermo circa sei mesi.