Il Milan dei ventenni, Leao già stupisce. Giampaolo: ''Va disciplinato''
dal nostro inviato ENRICO CURRO'L'amichevole di Pristina contro il Feronikeli va declassata a "sgambata", tuttavia il debutto del giovane attaccante portoghese pagato 28 milioni di euro al Lille, non ha lasciato indifferente nessuno
PRISTINA (Kosovo) - Nel Milan irrompono i ventenni. Ha debuttato bene Leao, classe 1999, come Donnarumma. Tra poco toccherà a Bennacer, classe 1997, e a Leo Duarte, classe 1996. Non è ancora il momento di correre con gli elogi: Giampaolo lo ha precisato dopo l'amichevole vinta contro il Feronikeli campione della Lega del Kosovo, cioè di un torneo in cui i migliori calciatori indigeni non ci sono perché giocano tutti all'estero. La partita di Pristina va declassata a "sgambata" e le indicazioni più appariscenti vanno dunque prese col dovuto distacco. Tuttavia il debutto nel Milan di Rafael Leao, ventenne attaccante portoghese pagato 28 milioni di euro al Lille, non ha lasciato indifferente nessuno. In un solo tempo, il secondo, in cui ha sostituito con profitto Castillejo, Leao ha dimostrato di essere vicino alla tipologia di punta che mancava da tempo: veloce, concreta, potente, tecnica e soprattutto capace di giocare per i compagni…
PRISTINA (Kosovo) - Nel Milan irrompono i ventenni. Ha debuttato bene Leao, classe 1999, come Donnarumma. Tra poco toccherà a Bennacer, classe 1997, e a Leo Duarte, classe 1996. Non è ancora il momento di correre con gli elogi: Giampaolo lo ha precisato dopo l'amichevole vinta contro il Feronikeli campione della Lega del Kosovo, cioè di un torneo in cui i migliori calciatori indigeni non ci sono perché giocano tutti all'estero. La partita di Pristina va declassata a "sgambata" e le indicazioni più appariscenti vanno dunque prese col dovuto distacco. Tuttavia il debutto nel Milan di Rafael Leao, ventenne attaccante portoghese pagato 28 milioni di euro al Lille, non ha lasciato indifferente nessuno. In un solo tempo, il secondo, in cui ha sostituito con profitto Castillejo, Leao ha dimostrato di essere vicino alla tipologia di punta che mancava da tempo: veloce, concreta, potente, tecnica e soprattutto capace di giocare per i compagni. La coppia con Piatek (col trequartista alle spalle, nello specifico Bonaventura entrato dopo l'intervallo al posto di Suso) ha funzionato e potrebbe funzionare anche in campionato, fino a diventare il duo titolare.