MILANO - Torna a scaldarsi la trattativa che potrebbe portare Donnarumma al Psg entro la fine del mercato. Leonardo non ha abbandonato l'idea di acquistare un nuovo portiere titolare. E l'estremo difensore del Milan rimane il primo della lista del club transalpino. L'inseguimento dei parigini è sempre rimasto sottotraccia nel corso dell'estate. Ma potrebbe compiere lo scatto decisivo da qui al 2 settembre. Lo conferma anche L'Equipe. Il quotidiano sportivo transalpino ricorda che Tuchel ha sempre difeso Areola, ma sottolinea anche le parole dell'allenatore dopo la sconfitta per 2-1 con il Rennes nella seconda giornata di Ligue 1: "Non posso confermare che continuerà a essere Areola il titolare fino a quando il mercato è aperto".
Il giornale ricorda che sullo sfondo di queste parole c'è sempre l'interesse del Psg per Donnarumma. Un acquisto che si intreccia con i possibili affari Neymar in uscita e Dybala in entrata. D'altronde il Milan è a un bivio difficile a proposito del 20enne portiere della Nazionale. Deve rinnovare l'accordo in scadenza nel 2021 per non ritrovarsi con un giocatore così importante ad appena dodici mesi dalla fine del contratto tra un anno. Ma non è facile prolungare a cifre così elevate (6.5 milioni netti), un ingaggio in controtendenza rispetto alla politica di calmieramento del monte-stipendi di Elliott. Ecco perché il corteggiamento del Psg può tornare a farsi serrato in questi ultimi giorni della sessione estiva. A patto di migliorare la prima offerta pari a 50 milioni, compreso Areola valutato 30 milioni. Il Milan vorrebbe salire a 50-60 milioni di sola contropartita economica.
Intanto, nel giorno della presentazione dei tre ultimi nuovi acquisti dell'estate rossonera Paolo Maldini conferma che, prima di definire gli ultimi colpi in entrata, il Milan deve pensare alle cessioni: "Per Correa non c'è alcuna novità. Per André Silva è tutto fermo. Il nostro mercato è ancora aperto perché mancano due settimane alla chiusura della sessione. Ma adesso la priorità va alle cessioni. Ci sono due terzini in uscita", dice il direttore area tecnica del Milan a fianco di Bennacer, Duarte e Rafael Leao nella sala delle conferenze stampa a Milanello. Uno dei due terzini con la valigia in mano è Laxalt. Oggi potrebbe essere la giornata decisiva per l'ex Genoa, richiesto da Atalanta, Torino e Fenerbahce. In partenza anche Strinic. Vuole restare Andrea Conti che, però, continua a essere corteggiato dal Parma: "Per ora non è tramontato nulla - dice il ds gialloblù Daniele Faggiano a Sky Sport 24 - negli ultimi giorni di mercato può sempre succedere di tutto. Abbiamo fatto un sondaggio". In attacco non sembra facile trovare acquirenti per Castillejo. Il Celta Vigo si sfila: "Il calciatore vuole restare a Milano - dice il ds Felipe Miñambres - inoltre il suo stipendio proibitivo per il nostro club".
Il giornale ricorda che sullo sfondo di queste parole c'è sempre l'interesse del Psg per Donnarumma. Un acquisto che si intreccia con i possibili affari Neymar in uscita e Dybala in entrata. D'altronde il Milan è a un bivio difficile a proposito del 20enne portiere della Nazionale. Deve rinnovare l'accordo in scadenza nel 2021 per non ritrovarsi con un giocatore così importante ad appena dodici mesi dalla fine del contratto tra un anno. Ma non è facile prolungare a cifre così elevate (6.5 milioni netti), un ingaggio in controtendenza rispetto alla politica di calmieramento del monte-stipendi di Elliott. Ecco perché il corteggiamento del Psg può tornare a farsi serrato in questi ultimi giorni della sessione estiva. A patto di migliorare la prima offerta pari a 50 milioni, compreso Areola valutato 30 milioni. Il Milan vorrebbe salire a 50-60 milioni di sola contropartita economica.
Intanto, nel giorno della presentazione dei tre ultimi nuovi acquisti dell'estate rossonera Paolo Maldini conferma che, prima di definire gli ultimi colpi in entrata, il Milan deve pensare alle cessioni: "Per Correa non c'è alcuna novità. Per André Silva è tutto fermo. Il nostro mercato è ancora aperto perché mancano due settimane alla chiusura della sessione. Ma adesso la priorità va alle cessioni. Ci sono due terzini in uscita", dice il direttore area tecnica del Milan a fianco di Bennacer, Duarte e Rafael Leao nella sala delle conferenze stampa a Milanello. Uno dei due terzini con la valigia in mano è Laxalt. Oggi potrebbe essere la giornata decisiva per l'ex Genoa, richiesto da Atalanta, Torino e Fenerbahce. In partenza anche Strinic. Vuole restare Andrea Conti che, però, continua a essere corteggiato dal Parma: "Per ora non è tramontato nulla - dice il ds gialloblù Daniele Faggiano a Sky Sport 24 - negli ultimi giorni di mercato può sempre succedere di tutto. Abbiamo fatto un sondaggio". In attacco non sembra facile trovare acquirenti per Castillejo. Il Celta Vigo si sfila: "Il calciatore vuole restare a Milano - dice il ds Felipe Miñambres - inoltre il suo stipendio proibitivo per il nostro club".