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Milan, accordo con il Monaco per Kessié. Ma il giocatore nicchia

Franck Kessié, 22 anni 
Secondo L'Équipe, i due club sarebbero d'accordo per 35 milioni di euro. Ma la destinazione non convince il centrocampista ivoriano: lo scorso anno il club del Principato ha chiuso 17° in Ligue 1 e in questa stagione ha già perso due volte su due. Situazione di stallo per André Silva
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MILANO - Con André Silva sempre in attesa di un acquirente e Donnarumma lontano dal Psg che ha dirottato le sue attenzioni verso Navas, potrebbe essere Franck Kessié il giocatore in partenza da Milanello negli ultimi giorni di mercato. Secondo L'Équipe, il Monaco e il Milan avrebbero trovato un'intesa di massima per il passaggio del centrocampista ivoriano alla squadra del Principato per 35 milioni di euro. Curiosamente sarebbe la difficoltà a ottenere il via libera del Chelsea al ritorno al Monaco dell'ex milanista Bakayoko ad aver convinto i dirigenti della società di Montecarlo a sondare Kessie. Ma il Milan frena su questa possibilità. Secondo i dirigenti rossoneri, la cessione di Kessié non sarebbe assolutamente in una fase così avanzata. E non è nemmeno chiara la posizione del calciatore a proposito di questa prospettiva: sembra che il giocatore non sarebbe entusiasta della destinazione. Nella scorsa stagione il Monaco ha chiuso la Ligue 1 con un deludentissimo 17° posto e ha iniziato questo campionato con due sconfitte nelle prime due giornate.

Per André Silva tutto fermo

Il Milan non registra particolari passi avanti nemmeno nella procedura di uscita di André Silva. Neanche lo Sporting Lisbona sembra particolarmente caldo sull'attaccante portoghese. I bianco-verdi sono interessasti all'attaccante, ma al momento non hanno intenzione di spingersi oltre un'operazione in prestito non particolarmente allettante per il Milan dal punto di vista economico.

Biglia ko, al suo posto Calhanoglu

Intanto Giampaolo è alle prese con un problema di formazione relativo a uno dei ruoli più importanti, quello del regista. Biglia ha accusato un problema all'adduttore sinistro oggi in allenamento e difficilmente potrà essere in campo a Udine domenica alle 18. Non ancora utilizzabile il neo-acquisto Bennacer - destinato a diventare titolare in quella zona di campo ma aggregato tardi al resto del gruppo a causa degli impegni in Coppa d'Africa - l'allenatore rossonero affiderà il compito di organizzatore della manovra a Calhanoglu. Davvero curioso considerando che questa era un'evoluzione tattica a lungo immaginata da Gattuso che intravedeva nel giocatore turco le caratteristiche giuste per dirigere i tempi di gioco in mezzo al campo. Adesso, per una serie di concause tra infermeria e necessità di ambientamento di un nuovo acquisto, potrebbe essere il successore dell'ex mediano sulla panchina rossonera a mettere in pratica questa idea.


Scaroni punge la Juve

"Il Milan nel mondo la Juve non la vede nemmeno: il Milan è una squadra mondiale perché ha vinto sette Champions League, la Juventus è una squadra italiana perché vince tanti scudetti. Poi tanto di cappello perché sono stati bravissimi". Lo afferma Paolo Scaroni, presidente del Milan. "Tu devi riuscire ad andare a vendere i tuoi prodotti a chi tifa Milan in Indonesia, Thailandia, Brasile, però se non vinci più Champions tra un po' non hai più tifosi in questi Paesi", aggiunge intervenendo al Meeting di Rimini.
 
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