Milan, un mercato nel segno della gioventù. Boban: ''Il primo passo per tornare grandi''
di STEFANO SCACCHISei i volti nuovi, età media bassissima che fotografa la politica del Fondo Elliott. Il dirigente rossonero: ''Né io né Maldini vogliamo aspettare tanto per far sì che succedano grandi cose. Non possiamo accettare di navigare a metà classifica"
MILANO - L'arrivo di Ante Rebic (l'attaccante croato ha scelto la maglia "18", stesso numero indossato in Nazionale durante la galoppata del Mondiale in Russia un anno fa) ha chiuso un mercato nel quale il Milan ha inserito in rosa sei nuovi calciatori - cinque a titolo definitivo e solo uno in prestito (proprio Rebic) - al massimo di 25 anni di età: Rebic e Krunic che a breve ne compiranno 26. Per il resto 20 anni per Rafael Leao, 21 per Bennacer e Theo Hernandez, 23 per Duarte.
Dubbi sull'esperienza
Un'età media bassissima che fotografa la politica del Fondo Elliott: "La strategia aziendale è quella - spiega Boban dopo la fine delle negoziazioni parlando ai microfoni di Sky Sport - ma questo è il Milan. Vanno bene i giovani, ma ci devono essere giocatori con esperienza e forza. Qualcuno lo abbiamo in squadra. E qualche giovane è diventato leader. Forse sarebbe stato un bene avere qualche giocatore esperto in pi&ugrav…
MILANO - L'arrivo di Ante Rebic (l'attaccante croato ha scelto la maglia "18", stesso numero indossato in Nazionale durante la galoppata del Mondiale in Russia un anno fa) ha chiuso un mercato nel quale il Milan ha inserito in rosa sei nuovi calciatori - cinque a titolo definitivo e solo uno in prestito (proprio Rebic) - al massimo di 25 anni di età: Rebic e Krunic che a breve ne compiranno 26. Per il resto 20 anni per Rafael Leao, 21 per Bennacer e Theo Hernandez, 23 per Duarte.