Milan, Rebic: ''Sono cresciuto, voglio lasciare il segno''
di STEFANO SCACCHIIn rossonero la seconda avventura italiana dell'attaccante croato: "Dopo i tre anni a Francoforte mi sento più forte. Penso di potere dare molto di più e voglio farlo vedere qui. Ora mi sento pronto, prima ero troppo giovane"
MILANO - L'esperienza degli ultimi tre anni a Francoforte per fare bene alla sua seconda avventura italiana, questa volta con la maglia del Milan. Ante Rebic è convinto che gli anni con l'Eintracht in Bundesliga gli permetteranno di lasciare un segno più convincente in Italia dopo i primi tentativi con Fiorentina e Verona. E' il motivo di fondo della presentazione dell'attaccante croato, ultimo acquisto del mercato estivo del Milan: "E' un sogno per me essere qui", dice in italiano a Milanello prima di passare al croato: "Non voglio sbagliare qualcosa".
Nessun dubbio
Ma il concetto è chiaro: "Durante la mia prima esperienza in Italia non avevo esperienza. Adesso, dopo i tre anni a Francoforte, mi sento cresciuto. Penso di potere dare molto di più. E voglio farlo vedere al Milan. Ora mi sento pronto. Gli ultimi allenatori mi hanno aiutato molto. Prima ero troppo giovane". In rossonero trova il connazionale B…
MILANO - L'esperienza degli ultimi tre anni a Francoforte per fare bene alla sua seconda avventura italiana, questa volta con la maglia del Milan. Ante Rebic è convinto che gli anni con l'Eintracht in Bundesliga gli permetteranno di lasciare un segno più convincente in Italia dopo i primi tentativi con Fiorentina e Verona. E' il motivo di fondo della presentazione dell'attaccante croato, ultimo acquisto del mercato estivo del Milan: "E' un sogno per me essere qui", dice in italiano a Milanello prima di passare al croato: "Non voglio sbagliare qualcosa".