✕

Milan, fiducia a tempo per Piatek: Ibra, Kean o Mandzukic incombono

Piatek nel ritiro con la nazionale polacca (ansa)
Cercasi gol disperatamente in casa rossonera. Sotto osservazione il polacco, l'unico in carriera capace di avere numeri da doppia cifra. Tre le possibili opzioni per gennaio
1 minuti di lettura
MILANO - Cercasi gol disperatamente. Con appena 11 gol segnati il Milan è il 15° attacco della Serie A. Ecco perché il primo profilo sulla lista della dirigenza rossonera per il mercato di gennaio è quello di un attaccante prolifico. E’ un difetto strutturale della squadra rossonera, segnalato da alcuni osservatori già dalla scorsa estate: nel reparto offensivo l’unico giocatore che ha dimostrato in carriera di riuscire ad andare in doppia cifra è Piatek. Troppo poco. A maggior ragione visto che anche il centravanti polacco si è inceppato.

Ibra lontano dai Galaxy

Al momento non esiste solo un’opzione tenuta in considerazione. Ci sono più nomi che rispondono a profili diversi per età ed esperienza. Ibrahimovic rientra in questa rosa di papabili che saranno valutati nelle prossime settimane. Lo svedese, 38 anni, non fa parte dell’identikit ideale di una proprietà che punta su giocatori giovani. G…
MILANO - Cercasi gol disperatamente. Con appena 11 gol segnati il Milan è il 15° attacco della Serie A. Ecco perché il primo profilo sulla lista della dirigenza rossonera per il mercato di gennaio è quello di un attaccante prolifico. E’ un difetto strutturale della squadra rossonera, segnalato da alcuni osservatori già dalla scorsa estate: nel reparto offensivo l’unico giocatore che ha dimostrato in carriera di riuscire ad andare in doppia cifra è Piatek. Troppo poco. A maggior ragione visto che anche il centravanti polacco si è inceppato.

Ibra lontano dai Galaxy

Al momento non esiste solo un’opzione tenuta in considerazione. Ci sono più nomi che rispondono a profili diversi per età ed esperienza. Ibrahimovic rientra in questa rosa di papabili che saranno valutati nelle prossime settimane. Lo svedese, 38 anni, non fa parte dell’identikit ideale di una proprietà che punta su giocatori giovani. Gazidis ha ribadito questa politica nel corso dell’assemblea dei soci di fine ottobre. Ma i risultati sono talmente rovinosi da obbligare a non scartare alcuna pista utile a invertire la rotta. Ibrahimovic continua a non voler rinnovare il suo contratto con i Los Angeles Galaxy. Quindi a gennaio sarà libero a parametro zero. Sarà decisiva l'analisi della sua condizione per capire quale destinazione sceglierà. Potrebbe non sentirsi più così trascinante per essere all'altezza degli ottimi ricordi lasciati al Milan, ancora vivi nella tifoseria che lo invoca. Il bomber di Malmoe sta riflettendo sulla chiamata di Mihajlovic a Bologna. Proprietà e dirigenza rossonera soppeseranno bene l’opportunità di ingaggiare un attaccante 38enne. Nella valutazione rientrerà anche lo studio di alcuni casi simili degli ultimi mesi, come quello di Daniele De Rossi, accolto come un eroe a 36 anni alla Bombonera, ma finora protagonista di un’avventura non altrettanto esaltante in campo con il Boca Juniors.

Tempo limitato per Piatek

Ma una scossa è necessaria. Maldini e Boban ne sono consapevoli e tengono d'occhio ogni possibile soluzione. Mandzukic sembra orientato a preferire la Premier League. In Inghilterra sta incontrando problemi Kean, accostato al Milan nelle ultime finestre di mercato. Per capire chi sarà il rinforzo dell’attacco rossonero a gennaio – spiegano fonti rossonere – sarà determinante l’andamento delle prossime partite. Piatek è sotto osservazione. Se continuerà a deludere, come successo finora, nessuno scenario è escluso, già a gennaio. Saranno valutate eventuali offerte. E a quel punto sarà possibile effettuare altri ragionamenti anche in entrata. Al di là dell'attacco, dopo l’ultima esclusione dalla lista dei convocati, è in uscita Kessie. A centrocampo potrebbe arrivare dall’Arsenal lo svizzero Xakha. E potrebbero esserci movimenti in difesa, reparto da irrobustire soprattutto se Pioli vorrà passare al modulo con tre centrali.