MILANO - Il Milan, dopo il doppio successo in trasferta con Parma e Bologna, va alla ricerca della vittoria in casa che manca da un mese e mezzo, dall'1-0 alla Spal del 31 ottobre scorso. Da allora una sconfitta con la Lazio e un pareggio con il Napoli. I rossoneri ci proveranno con il Sassuolo domani alle 15, in una giornata speciale scandita dalle celebrazioni per i 120 anni del club. Pioli ritrova Caldara nella lista dei convocati e vara un'inedita vigilia con ritiro fissato in un hotel del centro di Milano anziché a Milanello (a partire dalle 19.30).
Pioli, con il Sassuolo cerca il tris con le squadre della via Emilia dopo Parma e Bologna? Tutte squadre che lei ha allenato.
"Sì, e poi dobbiamo proseguire con le altre squadre che affronteremo prima della sosta. Dobbiamo finire bene questa prima parte di stagione. Per noi è troppo importante dare continuità. Se vogliamo brillare dobbiamo insistere".
La squadra sta meglio anche atleticamente?
"La squadra sta crescendo da tanti punti di vista. Anche tecnicamente, come dimostra la percentuale dei passaggi riusciti. Ora giochiamo con più precisione e attenzione i passaggi semplici. La testa è più positiva. Dobbiamo insistere sui nostri concetti e principi: avere idee, soluzioni, quantità e intensità. La partita di domani è un'opportunità che dobbiamo cercare e volere".
Quanto conta la rinascita di Bonaventura?
"E' un giocatore importante. Più ne abbiamo, più possiamo giocare bene e avere alternative nel leggere le partite. Ho tanti buoni giocatori. Adesso dobbiamo spingere".
Influiscono anche i miglioramenti di Piatek?
"E' la squadra che deve giocare e approcciare bene le partire. Se riusciamo a farlo, anche i singoli ne beneficiano".
Confermerà ancora la stessa formazione titolare?
"Se li confermo, è perché le loro prestazioni sono di alto livello. Per me non è facile scegliere perché tutti stanno lavorando con molta attenzione e volontà".
Come potranno influire le celebrazioni per i 120 anni del Milan in programma domani pomeriggio?
"La situazione di domani fa capire che non siamo in una società come le altre. Deve essere un onore partecipare a una giornata come quella di domani. Abbiamo la possibilità di onorare la storia del Milan con una prestazione all'altezza".
Con una vittoria domani può tornare alla portata l'obiettivo di una qualificazione alle coppe europee?
"Posso solo dire che la classifica sicuramente non è ancora quella che vogliamo. Ma pensiamo solo a domani".
Berlusconi ha detto che porterà Ibrahimovic al Monza.
"Ha espresso il suo desiderio. Cosa devo dire? Io sto lavorando bene con la mia squadra".
Ma ipotizzando che a gennaio arrivi una prima punta (senza fare nomi) potrebbe giocare insieme a Piatek?
"Ipotizziamo che domani alle 15 giochiamo una partita molto importante... Poi a gennaio risponderò alle domande di mercato. Forse. Perché anche a gennaio abbiamo un ciclo terribile. E' giusto che io faccia l'allenatore del Milan. Credo che sua troppo importante la crescita della squadra. Tutto è migliorabile. L'importante è crescere. E' tanto tempo che non vinciamo in casa davanti ai nostri tifosi. Mi aspetto tanto dalla mia squadra".
Caldara è tornato tra i convocati: giocherà?
"Se viene convocato significa che ha la possibilità di giocare. Caldara sta sicuramente meglio. Ha più ritmo e intensità".
Perché ha deciso per il ritiro in hotel?
"Milanello è una struttura ottima e accogliente. Adesso pranziamo insieme, poi nel pomeriggio i ragazzi andranno a casa a riposare e ci ritroveremo alle 19.30 in hotel a Milano. E' la situazione logistica migliore possibile, così domani avremo un trasferimento più breve per andare allo stadio".
Cosa ne pensa della raffigurazione che viene fatta di lei nelle gag umoristiche: padre Pioli, sempre vestito da frate?
"Sono nonno, non solo padre - scherza Pioli - i miei genitori mi hanno insegnato a essere educato e rispettoso, ma non sono così buono e malleabile. E ho molto più entusiasmo rispetto a quello che dimostro nei gesti. Ma comunque, padre Pioli o nonno Pioli, basta che vinca la squadra. Voglio trasformare qualcosa di buono in qualcosa di straordinario".
Domani dovrete fare molta attenzione a Berardi?
"Avete fatto bene a ricordare Berardi. Ma non solo. Anche a Caputo e Boga".
Pioli, con il Sassuolo cerca il tris con le squadre della via Emilia dopo Parma e Bologna? Tutte squadre che lei ha allenato.
"Sì, e poi dobbiamo proseguire con le altre squadre che affronteremo prima della sosta. Dobbiamo finire bene questa prima parte di stagione. Per noi è troppo importante dare continuità. Se vogliamo brillare dobbiamo insistere".
La squadra sta meglio anche atleticamente?
"La squadra sta crescendo da tanti punti di vista. Anche tecnicamente, come dimostra la percentuale dei passaggi riusciti. Ora giochiamo con più precisione e attenzione i passaggi semplici. La testa è più positiva. Dobbiamo insistere sui nostri concetti e principi: avere idee, soluzioni, quantità e intensità. La partita di domani è un'opportunità che dobbiamo cercare e volere".
Quanto conta la rinascita di Bonaventura?
"E' un giocatore importante. Più ne abbiamo, più possiamo giocare bene e avere alternative nel leggere le partite. Ho tanti buoni giocatori. Adesso dobbiamo spingere".
Influiscono anche i miglioramenti di Piatek?
"E' la squadra che deve giocare e approcciare bene le partire. Se riusciamo a farlo, anche i singoli ne beneficiano".
Confermerà ancora la stessa formazione titolare?
"Se li confermo, è perché le loro prestazioni sono di alto livello. Per me non è facile scegliere perché tutti stanno lavorando con molta attenzione e volontà".
Come potranno influire le celebrazioni per i 120 anni del Milan in programma domani pomeriggio?
"La situazione di domani fa capire che non siamo in una società come le altre. Deve essere un onore partecipare a una giornata come quella di domani. Abbiamo la possibilità di onorare la storia del Milan con una prestazione all'altezza".
Con una vittoria domani può tornare alla portata l'obiettivo di una qualificazione alle coppe europee?
"Posso solo dire che la classifica sicuramente non è ancora quella che vogliamo. Ma pensiamo solo a domani".
Berlusconi ha detto che porterà Ibrahimovic al Monza.
"Ha espresso il suo desiderio. Cosa devo dire? Io sto lavorando bene con la mia squadra".
Ma ipotizzando che a gennaio arrivi una prima punta (senza fare nomi) potrebbe giocare insieme a Piatek?
"Ipotizziamo che domani alle 15 giochiamo una partita molto importante... Poi a gennaio risponderò alle domande di mercato. Forse. Perché anche a gennaio abbiamo un ciclo terribile. E' giusto che io faccia l'allenatore del Milan. Credo che sua troppo importante la crescita della squadra. Tutto è migliorabile. L'importante è crescere. E' tanto tempo che non vinciamo in casa davanti ai nostri tifosi. Mi aspetto tanto dalla mia squadra".
Caldara è tornato tra i convocati: giocherà?
"Se viene convocato significa che ha la possibilità di giocare. Caldara sta sicuramente meglio. Ha più ritmo e intensità".
Perché ha deciso per il ritiro in hotel?
"Milanello è una struttura ottima e accogliente. Adesso pranziamo insieme, poi nel pomeriggio i ragazzi andranno a casa a riposare e ci ritroveremo alle 19.30 in hotel a Milano. E' la situazione logistica migliore possibile, così domani avremo un trasferimento più breve per andare allo stadio".
Cosa ne pensa della raffigurazione che viene fatta di lei nelle gag umoristiche: padre Pioli, sempre vestito da frate?
"Sono nonno, non solo padre - scherza Pioli - i miei genitori mi hanno insegnato a essere educato e rispettoso, ma non sono così buono e malleabile. E ho molto più entusiasmo rispetto a quello che dimostro nei gesti. Ma comunque, padre Pioli o nonno Pioli, basta che vinca la squadra. Voglio trasformare qualcosa di buono in qualcosa di straordinario".
Domani dovrete fare molta attenzione a Berardi?
"Avete fatto bene a ricordare Berardi. Ma non solo. Anche a Caputo e Boga".