Milan, sta svanendo l'effetto Ibra: è derby tra i dirigenti e i tifosi sono delusi
di ENRICO CURRO'Dopo la pesante sconfitta nel derby, la semifinale di Coppa Italia contro la Juventus diventa un crocevia fondamentale per non deprimere un ambiente che si era esaltato dopo l'arrivo dello svedese e i risultati positivi di gennaio. All'interno del club la convivenza tra il settore commerciale e quello sportivo non è tra le più facili e i sostenitori sognano che il re del lusso Arnault rilevi la proprietà
MILANO - Il derby perso in clamoroso spreco, dal vantaggio di 2 gol ai 4 incassati in un solo tempo, ha interrotto l'abbozzo di idillio con i tifosi, che il Milan, dalla riapparizione di Ibrahimovic in poi, si era illuso di potere alimentare con altre vittorie, dopo quelle di gennaio. Ora l'andata della semifinale di Coppa Italia di giovedì contro la Juventus diventa una tappa pericolosa: un'altra sconfitta può deprimere di nuovo l'ambiente e compromettere il tentativo di scalata all'Europa. A quel punto il paragone con la Juve sarebbe fatalmente anche finanziario, come sta succedendo in queste ore con l'Inter: se la correlazione tra il fatturato e i risultati di una squadra è infatti innegabile, il Milan, che con i suoi 206 milioni di euro l'anno nel 2019 è uscito dalle prime venti della classe, è ben dietro l'Inter (quattordicesima al mondo con 364,6).
Tifosi perplessi su Elliott
Quanto alla Juventus, decima (459,7…
MILANO - Il derby perso in clamoroso spreco, dal vantaggio di 2 gol ai 4 incassati in un solo tempo, ha interrotto l'abbozzo di idillio con i tifosi, che il Milan, dalla riapparizione di Ibrahimovic in poi, si era illuso di potere alimentare con altre vittorie, dopo quelle di gennaio. Ora l'andata della semifinale di Coppa Italia di giovedì contro la Juventus diventa una tappa pericolosa: un'altra sconfitta può deprimere di nuovo l'ambiente e compromettere il tentativo di scalata all'Europa. A quel punto il paragone con la Juve sarebbe fatalmente anche finanziario, come sta succedendo in queste ore con l'Inter: se la correlazione tra il fatturato e i risultati di una squadra è infatti innegabile, il Milan, che con i suoi 206 milioni di euro l'anno nel 2019 è uscito dalle prime venti della classe, è ben dietro l'Inter (quattordicesima al mondo con 364,6).