Milan, Pioli: "Sul rinvio si poteva decidere prima". Donnarumma prova a recuperare per la Juve
di STEFANO SCACCHIIl tecnico rossonero, pur approvando la scelta di rinviare i match che si sarebbero dovuti disputare a porte chiuse, critica le tempistiche. Intanto il portiere cercherà di essere in campo nel ritorno della semifinale di Coppa Italia in programma mercoledì allo Stadium
MILANO - Soddisfazione per aver evitato una partita a porte chiuse senza il proprio pubblico. Ma delusione perché la decisione è stata presa all'ultimo minuto, anziché nei giorni precedenti. È la reazione di Casa Milan dopo il rinvio al 13 maggio di Milan-Genoa, in programma domani alle 12.30 a San Siro: "Il calcio è passione, emozione, a porte chiuse non c'è, mi ero preoccupato per tutta la settimana di far capire a questi ragazzi com'è giocare senza tifosi, sono contento non si giochi ma si poteva decidere prima", dice Stefano Pioli a Milan Tv (la conferenza stampa dell'allenatore era già stata annullata ieri per uniformarsi alle prescrizioni delle ordinanze regionali sul Coronavirus).
Richiesta bocciata
Il Milan è il club che più di tutti ha subito la contraddittorietà delle decisioni degli ultimi giorni. La società rossonera aveva chiesto tre giorni fa alla Lega Serie A d…
MILANO - Soddisfazione per aver evitato una partita a porte chiuse senza il proprio pubblico. Ma delusione perché la decisione è stata presa all'ultimo minuto, anziché nei giorni precedenti. È la reazione di Casa Milan dopo il rinvio al 13 maggio di Milan-Genoa, in programma domani alle 12.30 a San Siro: "Il calcio è passione, emozione, a porte chiuse non c'è, mi ero preoccupato per tutta la settimana di far capire a questi ragazzi com'è giocare senza tifosi, sono contento non si giochi ma si poteva decidere prima", dice Stefano Pioli a Milan Tv (la conferenza stampa dell'allenatore era già stata annullata ieri per uniformarsi alle prescrizioni delle ordinanze regionali sul Coronavirus).