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Milan a Empoli senza Ibrahimovic. Pioli: "Serve più qualità per un girone di ritorno super"

Stefano Pioli (agf)
Affaticamento al ginocchio per lo svedese. Il tecnico pronto a ripartire dopo il ko col Napoli: "E' normale essere meno sereni quando non arrivano i risultati. Affrontiamo una squadra che ha battuto Juve, Napoli e Fiorentina, ci vuole grande attenzione e concentrazione. Recuperiamo Theo, Leao torna con la Roma"
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Ibrahimovic ha già chiuso il suo ottimo 2021 calcistico: Pioli ha annunciato che salterà per un sovraccarico al ginocchio operato l'ultima partita dell'anno, che coincide con la fine del girone d'andata. Sommata a quelle di Rebic, Pellegri e Leao, che tornerà nella prima giornata del 2022 a San Siro contro la Roma, l'assenza del campione svedese dovrebbe mettere l'attacco sulle spalle di Giroud, appena rientrato da infortunio. Pioli ribadisce che il tema dei ripetuti guai fisici, soprattutto muscolari, è al centro del dibattito interno a Milanello: "Abbiamo alzato il livello di prevenzione e recupero. In effetti, a novembre, il numero degli infortuni muscolari è stato troppo elevato: alla lunga è un fattore che si può pagare. Ci sono caratteristiche che non si inventano, c'è chi sa saltare l'uomo, gente come Leao, Rebic ed Hernandez, che sta meglio dopo la febbre e che è cresciuto anche sotto l'aspetto difensivo. Ma la cosa fondamentale rimane l'organizzazione di squadra".

La tabella di Milanello: girone di ritorno super

L'analisi della questione infortuni ha portato l'allenatore e il suo staff alla convinzione che il problema delle troppe assenze non si ripeterà nel girone di ritorno, non solo grazie al calendario sgombro di impegni infrasettimanali, dopo l'eliminazione dalle coppe europee: "Stiamo superando il problema e lo supereremo di sicuro dopo la sosta natalizia". Malgrado i recenti intoppi, il rendimento, per numero di punti, non si è discostato molto dallo scorso campionato, in cui il Milan fu primo a metà torneo. Stavolta non potrà ripetersi, però resta nei pressi. Pioli detta il comandamento per lo scudetto: un girone di ritorno al massimo della velocità: "Non potremo più superare quota 43 dello scorso campionato nel girone d'andata, ma battendo l'Empoli possiamo girare a 42 punti, che non sarebbe male. Poi, nel girone di ritorno, dovremo fare più punti".

Divieto di errore

Il bilancio tecnico del 2021 è in attivo: secondo posto dello scorso campionato, palcoscenico della Champions ritrovato dopo sette anni, conferma nella zona più nobile della classifica. Si è un po' incrinato solo nell'ultimo mese: colpa delle tre sconfitte in serie A, del pari di Udine e della batosta col Liverpool, che ha causato l'eliminazione dalle coppe europee per questa stagione: "Dopo gli ultimi risultati è giusto essere meno sereni, ma anche più determinati. Se analizziamo le singole partite, contro Liverpool e Udinese la squadra non mi è piaciuta. Invece col Napoli abbiamo fatto una buona partita". Non c'è alcun calo fisico, argomenta: "Quando si vince, si corre meno degli avversari. Quando si perde, si corre di più. Conta la qualità del gioco, non quanto si corre. Stiamo mancando un po' nella fluidità delle manovra e negli ultimi 30 metri. Sono gli errori che commettiamo a pregiudicare il risultato, serve più qualità".

Il mercato e il messaggio a Elliott

Il discorso sulla qualità sembra rimandare al mercato di gennaio e all'eventualità di innesti decisivi nella gara per lo scudetto: Pioli si rimette alle decisioni economiche del fondo Elliott e alle strategie tecniche condivise con Paolo Maldini e Massara: "Sul mercato la società ha sempre fatto bene a gennaio. Se potremo migliorare la rosa, lo faremo. Questo campionato è di livello alto, tante squadre possono fare lunghe serie di vittorie. Noi siamo una di queste e dobbiamo puntare a fare 6, 7 o 10 vittorie di fila attraverso il nostro calcio, sperando che nel 2022 tutti i giocatori siano in salute".

Occhio all'Empoli ammazzagrandi

In teoria Empoli offre l'occasione di riprendere il ritmo giusto. In pratica la partita è certamente una trappola, anche se la squadra di Andreazzoli ha un rendimento più alto fuori casa, dove è finora le sesta della classe e ha vinto 5 volte: spiccano i successi ammazzagrandi con Juventus e Napoli. Ma anche così il curriculum è notevole: è la  sorpresa del torneo, col suo nono posto parziale dopo la diciottesima giornata - a 3 soli punti dalla Juventus e a 1 dalla Lazio, davanti a Torino, Sassuolo e Bologna - e col lancio di un talento a centrocampo come il ventenne regista Samuele Ricci, senza contare che un centravanti ormai esperto come l'ex milanista Cutrone è partito talvolta in panchina e da lì ha saputo entrare con profitto, a conferma di una rosa in cui non mancano le alternative. Pioli indica il dinamismo come la risorsa principale degli avversari: "L'Empoli è forte, ha battuto anche la Juventus. Mi aspetto una squadra mobile. E' l'unica col centrocampo a rombo, è bene allenata. Noi ci siamo preparati bene".

Messias e il nodo centrocampo

Il centrocampo è il reparto del Milan che più ha sofferto ultimamente. I giocatori più spesso impiegati nella mediana a due, Kessié e Tonali, sono andati in difficoltà: "Cambiamo spesso le posizioni in fase difensiva e nell'impostazione, anche a seconda degli avversari. A volte dovremmo essere più veloci a verticalizzare, non mi piace fare girare troppo la palla". Alla verticalizzazione può contribuire Messias, sempre più spesso titolare: finora è stato impiegato quasi sempre da esterno destro d'attacco, ma può fare anche il trequartista: "Sta giocando molto largo per aumentare le occasioni dell'uno contro uno. Può fare bene anche se gioca più dentro il campo, dipende dalla partita".

Gol annullato a Kessié: il club protesta 

La postilla è sul caso del gol annullato a Kessié contro il Napoli  per il contestato fuorigioco di Giroud. Pioli conferma che la società non ha mancato di segnalare il proprio malcontento per la decisione presa dall'arbitro Massa dopo la segnalazione del Var: "Il club si sta facendo sentire nelle sedi giuste, è inutile farlo pubblicamente.  Non è corretta l'interpretazione della regola: nelle dinamiche dell'azione il gol di Kessié non può essere annullato e quello di Giroud non può essere fuorigioco. Noi vogliamo aiutare il calcio". 

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