Le pagelle di Milan-Lazio: da Leao leggerezza e concretezza, Hysaj non ne indovina una
di Enrico Currò , Giulio Cardone , di Enrico Currò, Giulio CardoneMilan
Maignan 6 Nella rischiosa uscita su Immobile, potenziale guaio, si ferma in tempo per non franargli addosso.
Calabria 6 Quando avanza, percorre anche corridoi centrali. Da terzino si applica nel contenere Zaccagni. Dal 31’ st Tomori sv: torna a nemmeno un mese dall’operazione al ginocchio ed è come un colpo di mercato.
Kalulu 6 Qualche impaccio nell’impostazione. E si lascia scappare Immobile nella sola azione pericolosa del primo tempo laziale. Si rinfranca via via.
Romagnoli 7 Disinvolto e sicuro in palleggio, è lui a pescare Leao tra la folla per l’1-0. Sotto gli occhi di Mancini è un bel segnale.
T.Hernandez 7 Se mette la sesta, e ogni tanto la mette, sfugge sempre agli avversari. Provoca subito l’ammonizione di Luiz Felipe, inibendolo quando deve braccare Leao. Chiude la partita con l’assist del 3-0.
Tonali 6.5 Ammonito precocemente a sua volta per avere steso Zaccagni, non se ne cruccia e prosegue sia il …
Milan
Maignan 6 Nella rischiosa uscita su Immobile, potenziale guaio, si ferma in tempo per non franargli addosso.
Calabria 6 Quando avanza, percorre anche corridoi centrali. Da terzino si applica nel contenere Zaccagni. Dal 31’ st Tomori sv: torna a nemmeno un mese dall’operazione al ginocchio ed è come un colpo di mercato.
Kalulu 6 Qualche impaccio nell’impostazione. E si lascia scappare Immobile nella sola azione pericolosa del primo tempo laziale. Si rinfranca via via.
Romagnoli 7 Disinvolto e sicuro in palleggio, è lui a pescare Leao tra la folla per l’1-0. Sotto gli occhi di Mancini è un bel segnale.
T.Hernandez 7 Se mette la sesta, e ogni tanto la mette, sfugge sempre agli avversari. Provoca subito l’ammonizione di Luiz Felipe, inibendolo quando deve braccare Leao. Chiude la partita con l’assist del 3-0.
Tonali 6.5 Ammonito precocemente a sua volta per avere steso Zaccagni, non se ne cruccia e prosegue sia il corposo pressing sia gli strappi da mezzala un po’ alla Tardelli. Dall’1’ st Bennacer 6: gioca la fase più morbida della partita e la attraversa con saggezza tattica, senza strafare.
Kessié 6.5 Non è il più preciso nei passaggi brevi, però frena per lo più Milinkovic-Savic già in partenza. In crescendo atletico, si concede il quarto gol, confermandosi presenza preziosa nell’area e dintorni.
Messias 6 Il primo dribbling gli riesce, il secondo non sempre, comunque spezza spesso la linea difensiva laziale. Dal 16’ st Saelemaekers 6: l’ansia di recuperare posizioni nella gerarchia interna lo porta a pestare letteralmente i piedi a Diaz. La corsa però è sciolta.
B.Diaz 7 Frizzante, anche se le bollicine a volte evaporano. Avvia da rifinitore folletto tutte e due le azioni dei gol di Giroud e accumula minuti da titolare.
Leao 7.5 La facilità di corsa e la levità di tocco possono sconfinare nella svagatezza, ma lo scatto e il diagonale del primo gol e lo slalom secco che preludono al secondo. S’impegna anche in copertura. Dal 31’ st Maldini 6: corre e rincorre e calcia la punizione perfida propedeutica alla mischia del 4-0.
Giroud 7.5 Il bis del derby non sembra possibile per assenza di munizioni. Invece lui sa aspettare: naviga da vecchio marinaio in una zona di bonaccia e anticipa il vento: le sue due zampate sembrano semplici, ma bisognava esserci. Dal 16’ st Rebic 6: il rodaggio dopo i tanti intoppi è evidente quando bisticcia col pallone, cosa non da lui. Ma si sta ritrovando. Pioli 7 Anche lui rende semplici le vittorie, che iniziano a essere parecchie: questa è la diciannovesima in stagione, su 32 partite, mica poco.
Lazio
Reina 4 Va giù in ritardo sul diagonale di Leao e poi non intercetta – nell'area piccola - il passaggio vincente di Hernandez che regala il 3-0 al Milan. Sarebbe stato meglio, per la Lazio, schierare il titolare, cioè Strakosha.
Hysaj 4 Colpevole sul primo gol: non si allinea con gli altri tre difensori e così lascia in gioco Leao. Dal 6' st Lazzari 5.5: distratto nell'azione del 4-0.
Luiz Felipe 4.5 La relazione del ct Mancini su di lui sarà negativa, molto: subito ammonito per il solito intervento fuori tempo e fuori fase, sbaglia anche nelle uscite basse e in marcatura.
Patric 5 Il meno disastroso della difesa laziale, ma se Giroud segna due gol è anche per la sua assenza nella zona calda.
Marusic 4 Si perde Giroud quando il francese segna il terzo gol del Milan e così partecipa al film horror girato dai compagni della difesa.
Milinkovic 5 Arginato da Kessie, si fa notare solo per un bel lancio sull'1-0 e un colpo di testa pericoloso nella ripresa. Molto atteso, delude come la Lazio tutta.
Cataldi 4.5 Non convince né in regia né in copertura. Perché non dà ritmo alla manovra e non trova i tempi giusti nel pressing. Dal 6' st Leiva 5: colpevole sul gol di Kessié.
Basic 4 Suo l'assist al contrario per il secondo gol rossonero, quello che chiude la partita. Sarri si sarà pentito di averlo preferito, per una partita così, a Luis Alberto. Dal 6' st Luis Alberto 6: altra qualità rispetto a Basic, ma non trova la giocata in grado di riaprire la gara.
Felipe Anderson 5 Preoccupato da Theo Hernandez, non crea nulla in fase offensiva. A parte un guizzo a inizio ripresa, ma la partita era andata da un pezzo. Dal 6' st Pedro 6: una scarica di elettricità, i suoi due tiri però non creano problemi a Maignan. Quando esce Immobile, si muove da “falso 9”. Senza pungere.
Immobile 5 Tante corse inutili, visto che il pallone non gli arriva mai. Due notizie: la prima è che non ha segnato, la seconda terrorizza i laziali perché il centravanti - che non ha neanche una riserva in rosa - è uscito per un infortunio al piede destro. Dal 23' st Raul Moro 5.5: un paio di iniziative sulla sinistra.
Zaccagni 6 L'unico ispirato dei laziali, almeno nel primo tempo, inventa dribbling che sicuramente avranno colpito il ct Mancini. Peccato che i compagni non sappiano sfruttarne idee e serpentine.
All. Sarri 4 Se il Milan schiera tutti i titolarissimi, nonostante sia in corsa per lo scudetto, non si capisce perché non lo faccia la Lazio: addirittura cinque cambi rispetto al trionfo di Firenze, un'esagerazione. In particolare, sbagliata la scelta di puntare su Reina in porta invece di Strakosha. Va bene che giudica la Coppa Italia “una delle competizioni più antisportive del mondo”, ma certo se l'è giocata malissimo. E comunque quel concetto non era l'ideale per motivare la sua squadra, eh.
Arbitro Sozza 5.5 Fa arrabbiare Immobile per la gestione complessiva della gara, ma non commette errori decisivi.